Elezioni comunali di Roma 2013, Ignazio Marino in visita ai canili romani si spende contro circhi e botticelle

Per placare le polemiche degli Animalisti Italiani che lo hanno contestato sabato scorso, il candidato sindaco di Roma Ignazio Marino va in visita ad un canile romano: "basta circhi e botticelle".

Il candidato sindaco di Roma del Partito Democratico Ignazio Marino ha fatto visita, nella giornata di ieri, al canile capitolino dell'ex Poverello sulla via del Mare, nel tentativo di placare le polemiche con gli anti-vivisezionisti, che lo avevano duramente contestato sabato scorso.

Non ci sta Ignazio Marino a passare per un criminale senza cuore: pur restando fermo sulle sue posizioni, che quando era medico lo portarono a praticare la vivisezione su alcune scimmie, ed a eseguire il primo trapianto epatico scimmia-uomo agli inizi degli anni '90, un evento pionieristico nella chirurgia.

Marino ha così risposto al diretto avversario, l'attuale sindaco Alemanno, che immediatamente aveva approfittato della polemica pubblicando su Facebook una foto di lui con il suo ormai famoso gatto certosino:

Chiedo al sindaco Alemanno cosa farebbe se avesse un familiare colpito da Leucemia e dovesse usare dei farmaci sperimentati su cavie.

Per manifestare a tutti la sua sensibilità verso il mondo animale il candidato democratico al Campidoglio ha inoltre fatto visita al canile dell'ex Poverello (una struttura che conta 140 ospiti animali a rischio chiusura, come anche l'altro canile della Muratella), occupato dagli operatori.

Durante la visita Marino ha snocciolato le sue proposte per la tutela degli animali senza casa: un pronto soccorso veterinario attivo 24 ore al giorno per 7 giorni la settimana, l'istituzione di un garante comunale per gli animali, maggiore sostegno economico ed organizzativo da parte del Comune.

E' essenziale che il Comune si assuma responsabilità sul tema canili. Alemanno negli ultimi anni ha dimostrato latitanza. Il mio impegno invece c'è. Se sarò sindaco questa situazione di incertezza economica e organizzativa terminerà. Credo di avere sensibilità sul tema animali e mi ha ferito molto essere descritto come è stato fatto. Le associazioni hanno confermato che dalla giunta Alemanno c'è stato un taglio di risorse economiche e addirittura delle richieste di sgombero.

Oltre a questo Ignazio Marino ha avanzato altre due proposte a tutela della dignità e della salute degli animali che certamente faranno discutere tutta la città: stop a circhi in città e alle botticelle, le carrozzelle romane tanto amate dai turisti e che tanto fanno discutere per il modo in cui vengono trattati i cavalli.

Se sarò sindaco i circhi che utilizzano animali non saranno più ospitati nella Capitale. Non avranno più la possibilità di occupare suolo del mio Comune. [...] Basta botticelle: i cavalli non sono adatti a circolare nel caldo estivo di Roma e spesso scivolano sui sanpietrini.

Insomma, Marino rivendica il suo passato ma anche la sua larga sensibiltà animalista, scindendo esigenze scientifiche con altrettante esigenze animaliste: certamente fino ad oggi lo stato di abbandono nei canili romani è stata la prassi, ora bisogna solo capire se si tratta di semplice campagna elettorale o di concreta volontà di cambiamento.

Via e Foto | Cinquegiorni

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