Esalazioni tossiche a Bardonecchia: evacuata la stazione

Nella nota località sciistica della Valsusa si è conclusa l’emergenza per le esalazioni tossiche di pentasolfuro di fosforo provenienti da un treno diretto verso la Francia

A Bardonecchia, una delle mete classiche degli sciatori torinesi, ma polo d’attrazione anche per turisti provenienti da Francia e Regno Unito, questa mattina è tornata la normalità dopo che ieri sera, intorno alle ore 20, alcune esalazioni di pentasolfuro di fosforo avevano costretto all’evacuazione della stazione.

Sul treno merci, proveniente da Vercelli e diretto in Francia, i vigili del fuoco hanno accertato l’assenza di falle nei due container, ma il convoglio è stato successivamente condotto allo scalo ferroviario di Orbassano dove sono stati effettuati ulteriori controlli.

Sono stati i ferrovieri in servizio a percepire il fastidioso odore della sostanza che viene utilizzata per la produzione di lubrificanti, pesticidi e batterie al litio. Le esalazioni provenivano da due container contenenti 58 tonnellate di pentasolfuro di fosforo. Sul posto sono intervenuti anche agenti della polizia di Stato e carabinieri che, a scopo precauzionale, hanno fatto evacuare lo scalo, la piazza del mercato e alcuni locali situati nelle vicinanze. Nelle operazioni di normalizzazione è intervenuto il nucleo speciale dei vigili del fuoco.

In mattinata la circolazione sulla linea internazionale Torino-Modane è tornata regolare.

Al netto dell’annosa questione Tav, la tratta ferroviaria valsusina era già salita agli onori delle cronache un paio di mesi fa per il transito notturno di scorie radioattive dirette dal vercellese alla Francia.

Via | Repubblica

Foto © Getty Images

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