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Europa

Tetti verdi ed isolamento termico, le case di campagna islandesi

pubblicato da AlterEco in: Europa Bioedilizia

case campagna islanda

Tetti verdi ed elevato isolamento termico sono due delle principali caratteristiche di queste case nella terra, costruzioni letteralmente immerse nella gelida campagna islandese, sovrastate da un manto erboso e realizzate con materiali naturali locali.

Frutto di un processo di adattamento secolare ad un clima a dir poco rigido, queste case riescono a garantire agli islandesi protezione dalle escursioni termiche e dal freddo. All’epoca della colonizzazione, l’Islanda era ricoperta da foreste di betulle. Tuttavia, il legno non si è rivelato il materiale migliore per costruire abitazioni perché la betulla non garantiva un isolamento termico adeguato.

Difficile anche importare materiali da altri Paesi, vista la localizzazione dell’Islanda e le navi non molto resistenti alle tempeste dell’epoca. Così i coloni hanno dovuto industriarsi con quello che trovavano sul posto ed hanno iniziato a costruire con rocce ed erba.

Le prime case avevano una base in pietra ed un telaio di legno ricoperto da strati di torba con grandi proprietà di isolamento termico. Le porte e le finestre sono in legno. Somigliano un po’ alle case degli Hobbit. Oggi queste case sono state sostituite in parte da costruzioni in cemento armato e ferro ai lati, ma nelle campagne più sperdute si possono ancora ammirare case con tetti verdi nella forma originaria.

Case di campagna islandesi

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Via | Inhabitat
Foto | Wikimedia; Flickr

Berghotel Mattlihüs, un albergo di legno 100% ecologico nel cuore delle Alpi Bavaresi

pubblicato da AlterEco in: Natura Europa Vacanze Bioedilizia

Berghotel Mattlihüs

Se il turismo sostenibile di lusso può sembrare in parte ancora una chimera, di certo il Berghotel Mattlihüs di Oberjoch, nell’Algovia bavarese, ha tutti i requisiti per un soggiorno a basso impatto ambientale. La famiglia Geissler ha infatti pensato proprio a tutto per garantire una costruzione ed una gestione eco-friendly, rispettose dei parametri della bioedilizia e della sostenibilità ambientale.

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L’hotel, quattro stelle, è realizzato completamente in legno ed è 100% ecologico, unico nel suo genere in Germania. In Italia ne abbiamo visto uno simile in Trentino-Alto Adige: il biohotel Theiner’s garten di Merano. Il Berghotel Mattlihüs si trova a 1.200 metri di altitudine ed è stato realizzato senza impiegare chiodi e facendo a meno di collanti ed altre sostanze chimiche. Gli ospiti possono recarsi nelle vicine piste da sci, a Bad Hindelang, partecipare a sessioni di yoga, praticare l’arrampicata o noleggiare delle biciclette per avventurarsi in escursioni nelle campagne circostanti, godendo di una full immersion nella natura e raccogliendo erbe da impiegare nella preparazione di tisane e ricette biologiche.

Il percorso virtuoso, da comunissimo albergo ad hotel eco-sostenibile, ha dato origine ad un resort innovativo, ispirato ai principi del Feng Shui, in grado di offrire conforto agli ospiti alla ricerca di pace ed equilibrio. Il legno di cirmolo utilizzato possiede infatti delle proprietà calmanti, in grado di rallentare il battito cardiaco conciliando il sonno.

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Stop al fracking in Bulgaria

pubblicato da AlterEco in: Inquinamento Europa Carburanti Politica

fracking

Dopo un lungo dibattito scatenato dalle proteste di gruppi di ambientalisti e cittadini, il Parlamento bulgaro il 18 gennaio scorso si è espresso contro la fratturazione idraulica, mettendo al bando l’esplorazione e l’estrazione del gas di scisto nel Paese e nelle acque territoriali del Mar Nero con 116 voti a favore, sei contrari e 3 astenuti. Un brutto colpo per la Chevron già in possesso, dal giugno del 2011, delle autorizzazioni per la ricerca di nuovi giacimenti di gas di scisto nell’area Nord-orientale della Bulgaria.

La compagnia si vedeva già in tasca tra i 300 ed i mille miliardi di metri cubi di gas di scisto che secondo le stime erano stoccati sotto la catena montuosa, a Novi Pazar. Un portavoce della Chevron, Kurt Glaubitz, ha commentato la decisione del Parlamento bulgaro auspicando un ripensamento, alla luce di un’attenta analisi scientifica che dimostri ai cittadini ed al Governo che l’esplorazione e lo sviluppo possono essere compatibili con la salvaguardia della salute pubblica e dell’ambiente.

Dopo la Francia che sei mesi fa aveva bandito la tecnica del fracking sollecitata dai cittadini infuriati, la Bulgaria è il secondo Paese europeo ad imporre il divieto. Il Parlamento bulgaro ha introdotto pesanti sanzioni per le compagnie petrolifere che non rispettano il bando: si vedranno confiscare i mezzi e saranno costrette a pagare una multa di 50 mila euro.

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L'agricoltura sostenibile salverà i greci dalla crisi economica

pubblicato da AlterEco in: Europa Agricoltura Sviluppo sostenibile

contadino greco

Aumenta in Grecia il numero dei disoccupati, giovani e meno giovani, laureati e non, che tornano nei campi per sfuggire alla crisi economica. L’agricoltura, secondo i dati diffusi dalla Confederazione Pan-ellenica delle Associazioni agricole, è l’unico settore che ha manifestato segnali evidenti di ripresa negli ultimi anni. Tra il 2008 ed il 2010 ha creato 32 mila nuovi posti di lavoro, in gran parte occupati dai greci e non da immigrati provenienti dall’Africa e dall’Asia, come avviene solitamente nei nostri campi.

Chi aveva qualche ettaro di terreno, ereditato dai nonni, in qualche isoletta sperduta e nelle campagne, ha abbandonato la desolazione occupazionale ed il degrado in cui versa Atene per tornare a zappare la terra, darsi all’ecoturismo o aprire degli allevamenti.

I giovani mostrano sempre più interesse per le facoltà di agraria ed i corsi di formazione incentrati sulle pratiche agricole ecologiche, tanto che le iscrizioni in alcune scuole sono più che triplicate negli ultimi anni. I greci vogliono far fruttare la terra e sono interessati soprattutto alla produzione di formaggi e vini.

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Olimpiadi Londra 2012, smog mette a rischio performance e salute degli atleti

pubblicato da AlterEco in: Inquinamento Europa

smog londra

Londra si prepara ad ospitare le Olimpiadi 2012 ben consapevole che con i riflettori di tutto il mondo puntati addosso, a partire da luglio, non potrà nascondere la cappa di smog che la sovrasta. D’altra parte non è riuscita a nascondere le scorie radioattive che c’erano sotto lo stadio olimpico, figurarsi il marcio che è alla luce del sole.

Già ci sono le avvisaglie delle prime grane a causa dell’inquinamento atmosferico che si sa non è propriamente un toccasana per chiunque svolga attività fisica, figuriamoci a livelli agonistici poi. Rispetto ad una persona sedentaria, infatti, gli atleti incamerano più aria durante la performance e questo potrebbe esporli al rischio di disturbi respiratori compromettenti per le prestazioni sportive.

A lanciare l’allarme è Frank Kelly, docente di salute ambientale al King’s College di Londra. Spiega Kelly che in condizioni atmosferiche avverse c’è il rischio che Londra non faccia proprio una gran figura agli occhi del mondo e così gli atleti. La cattiva qualità dell’aria, infatti, metterà a rischio maratoneti, ciclisti e tutti gli atleti che hanno bisogno di respirare bene per sopportare sforzi protratti nel tempo.

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Al via il concorso fotografico PhotoForChange, il vivere sostenibile nell’economia che cambia

pubblicato da AlterEco in: Europa EcoComunicazione Concorsi Sviluppo sostenibile

photoforchange

Photoforchange, il vivere sostenibile nell’economia che cambia, è un concorso fotografico volto ad immortalare il cambiamento operato dagli stili di vita amici dell’ambiente.

E non poteva che chiamare in causa la giovane Europa, ragazzi e ragazze con l’obiettivo puntato su un futuro necessariamente sostenibile e sulla conversione ecologica. Al contest, promosso dai partner del progetto europeo CITY_SEC, potranno partecipare giovani italiani, greci, croati, svedesi, ungheresi e polacchi.

Photoforchange si propone di

rappresentare personaggi, realtà, luoghi e azioni della transizione energetica e di un nuovo sistema economico e produttivo nato dall’innovativo rapporto tra uomo e ambiente, con conseguenti benefici sociali e occupazionali, esaltando l’espressività di un territorio tra tradizione e innovazione.

Le migliori fotografie verranno incluse in un catalogo dedicato e faranno parte di una mostra a Bruxelles. C’è tempo fino al 31 marzo 2012 per inviare le proprie foto. La partecipazione è gratuita. Trovate tutte le altre informazioni in merito nel bando.

Via - Foto | Facebook Photo For Change

Il decollo del solare fotovoltaico all'aeroporto di Düsseldorf

pubblicato da AlterEco in: Europa Rinnovabili Aerei Solare

impianto solare aeroporto Düsseldorf

Una svolta sostenibile per l’aeroporto di Düsseldorf, in Germania, grazie all’installazione di ben 8.400 pannelli solari su una superficie grande quanto sei campi da calcio.

Si tratta di uno dei parchi fotovoltaici più grandi della Germania e dovrebbe diventare operativo entro la fine del 2012.

L’impianto con una potenza installata di due megawatt fornirà energia sufficiente a soddisfare i consumi medi di 600 famiglie (nuclei familiari di quattro membri) di Düsseldorf.

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Agricoltura urbana mobile a Berlino

pubblicato da AlterEco in: Europa Agricoltura Orti e giardini

agricoltura urbana

Nel distretto di Kreuzberg, a Berlino, esattamente a Moritzplatz, un’area dismessa da oltre cinquant’anni è stata riqualificata grazie a Prinzessinnengärten, un progetto di agricoltura urbana, promosso nel 2009 da Nomadisch Grün.

L’orto urbano ha una funzione sia ecologica che sociale, rappresenta infatti un momento di aggregazione e di condivisione, oltre che di ritorno alla terra, sottratta e poi restituita dallo stesso uomo al tessuto urbano.

Marco Clausen e Robert Shaw, tra i promotori del progetto, si sono lasciati ispirare dalla filosofia cubana, incentrata sull’agricoltura urbana.

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Incidente nave maltese in Bretagna, fuoriuscita di carburante minaccia le coste

pubblicato da AlterEco in: Inquinamento Europa Carburanti Navi

incidente nave bretagna

Una nave maltese si è arenata al largo della costa della Bretagna, a causa del forte vento e della pioggia torrenziale che ha colpito il Nord della Francia nelle scorse ore.

I 19 membri dell’equipaggio a bordo della Brema TK sono stati tratti in salvo con un elicottero. I soccorritori sono all’opera per contenere la fuoriuscita di carburante che minaccia le spiagge vicine.

Si cerca di svuotare i serbatoi della nave colpita, che contengono 220 tonnellate di carburante. Le autorità costiere al momento affermano che il danno ambientale è limitato.

Via | BBC; AFP

Riqualificazione urbana, il quartiere M a Düsseldorf

pubblicato da AlterEco in: Europa Bioedilizia

quartiere M

Porta la firma dell’architetto J. Mayer H., il progetto di riqualificazione urbana di un quartiere di Düsseldorf, in Germania.

L’area, che ospita attualmente i vecchi edifici postali di Erkrather Strasse, verrà trasformata in un quartiere sostenibile, ricco di aree verdi, di sistemi per la raccolta dell’acqua piovana, ben collegato dalla stazione ferroviaria di Hauptbahnof al centro culturale Tanzhaus NRW.

Abitazioni ed uffici, ricavati dalla ristrutturazione delle costruzioni esistenti, saranno ricoperti da tetti verdi e godranno della luce naturale, grazie ai lucernari presenti in ogni settore. Ci sarà spazio anche per un hotel e per un asilo nido.

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