Limite dei 30km/h in città? Il Parlamento ci sta pensando

Presentata la proposta di legge della Rete Mobilità Nuova per introdurre il limite di 30km/h nei centri urbani.

Più risorse al trasporto pubblico e cambio del codice della strada, con l'introduzione del sospirato limite a 30km/h nei centri urbani: sono questi i contenuti della proposta di legge della Rete Mobilità Nuova che ieri ha presentato la proposta ciclabile per migliorare la circolazione e la vivibilità delle nostre città.

Il nocciolo della proposta è una vera e propria sfida: decretare e sostenere l'obiettivo per tutti i comuni italiani di far scendere, entro il 2015, gli spostamenti motorizzati individuali con mezzi privati al di sotto del 50%. Ma nella proposta di legge non ci sono solo obiettivi, sogni (realizzabili, per carità), visioni di come potrebbe essere la città del futuro.

Ci sono, motore del mondo, i soldi, e la proposta di stanziamento di un Fondo per la mobilità non motorizzata, in cui far confluire il 75% dei fondi complessivi per il trasporto e la mobilità: le risorse pubbliche infatti sono state "fagocitate" dall'alta velocità e dalle autostrade, come spiegato dal deputato PD Paolo Gandolfi: nonostante infatti i lunghi spostamenti rappresentino solo il 3% del totale (persone e merci), l'ingente quantità di denaro pubblico garantito a mastodontici progetti di fatto non ha migliorato la qualità degli spostamenti degli italiani.

Basti pensare a questo: grazie all'alta velocità è possibile percorrere, in poco meno di tre ore, i 632km di ferrovia che collegano Milano con Roma. Giunti nella Capitale per arrivare, ad esempio, allo Stadio Olimpico (6,9km circa) ci si può impiegare anche un'ora (con i mezzi pubblici anche poco di più, con l'auto poco meno): follia italica allo stato puro.

E così ieri sono saliti in sella Rete Mobilità Nuova, Legambiente, Libera, Slow Food, Auser, Cittadinanzattiva, Movimento Difesa del Cittadino, Touring Club Italiano, Euromobility, #salvaciclisti, tutti pedalanti per le strade di Roma, fino alla sala stampa della Camera dei Deputati, dove si è svolta una conferenza stampa per la presentazione della proposta di legge:

"L'automobile è nata come mezzo di libertà ma si è invece trasformata in un mezzo che imprigiona e soffoca i cittadini nel traffico. Fare leggi, come quella del limite di velocità' a 30 Km/h è importante. Ma è anche vitale farla rispettare."

ha spiegato Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente. Il deputato PD Paolo Gandolfi, presente alla biciclettata, ha spiegato come ci sia, in Parlamento, un gruppetto trasversale di circa 60 parlamentari smaniosi di risolvere le problematiche inerenti alla mobilità urbana e fortemente impegnati proprio su questo.

"Siamo di fronte a temi divenuti ormai di politica nazionale perchè mirano a salvaguardare la qualità di vita dei cittadini divenuta spesso critica. Pensiamo dunque di poter far approvare almeno le parti fattibili e più importanti della proposta di legge."

ha spiegato il deputato del PD.

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