In Ruanda i leoni tornano a ruggire

Dopo quindici anni, i leoni ritornano in Ruanda. Dopo il genocidio che nel 1994 provocò 800mila morti, principalmente tutsi uccisi dagli hutu, la specie era scomparsa dal piccolo Paese africano.

Ora, però, sette leoni: due maschi e cinque femmine, sono stati trasportati dal Sudafrica al parco nazionale di Akagera, dopo essere stati sedati, come avviene solitamente in queste delicatissime fasi di ripopolamento.

I leoni erano stati cacciati dal parco di Akagera dopo l’arrivo, una ventina d’anni fa, di decine di migliaia di profughi.

Siamo tutti molto contenti. È un'operazione che avrà riflessi positive sia sul turismo che sull'ambiente. Siamo un paese che si batte molto concretamente per la difesa dell'ecosistema naturale,

ha spiegato spiega Yamina Karitanyi dell'Ufficio del turismo ruandese. Dopo una quarantena di due settimane, i leoni verranno liberati nel parco che è stato recintato con sbarramenti elettrificati per proteggere gli abitanti della zona e le loro mandrie. E dopo i leoni, la prossima tappa del ripopolamento faunistica riguarderà i rinoceronti.

Via | Askanews

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