Già lo scorso anno Autostrade per l’Italia ha iniziato a sperimentare un sistema di car pooling per diminuire il traffico su A8-A9 in attesa del completamento della terza corsia. Il sito da cui si prenotano i passaggi è questo il che dà diritto a uno sconto sul pedaggio.
Di diverso respiro, invece, il portale dedicato agli eventi dove è possibile trovare compagni di viaggio con i nostri medesimi interessi artistici e culturali. In sostanza si possono dividere le spese di viaggio con quanti come noi, hanno deciso di partecipare a un evento sportivo, mostra, fiera, concerto. Il che non toglie le auto dalle strade ma prova a diminuirle; le spese vengono un po’ abbattute e si spera di viaggiare comunque in sicurezza.
Il risparmio che invece tocca a chi sceglie di dividere o andare in auto per seguire eventi è relativo ai parcheggi in aeroporto, Milano e Roma, (ma perchè?) e ad uno sconto su alcuni biglietti di ingresso.

Il 50% della plastica proveniente dalla raccolta diffenziata della Toscana si trasformerà in pezzi di scooter e pannelli fonoassorbenti da installare sulle autostrade.
Il progetto si chiama ”Ri-prodotti” è frutto della collaborazione tra Corepla (Consorzio Nazionale di riciclaggio della plastica) e Ravet punta non solo al riciclo della plastica ma anche a creare nuovi posti di lavoro e favorire il risparmio energetico.
Nello specifico la plastica (anche quella eterogenea spesso non riutilizzata) sarà ”ri-prodotta” quindi trasformata in bauletti e porta caschi della Vespa (la Piaggio avvierà a breve la produzione di scooter con parti ”ri-prodotte”) e dell’MP3 della Piaggio o in pannelli fonoassorbenti da utilizzare nelle autostrade toscane gestite dalla Sat.
Prima le cose serie: è di quattro feriti il bilancio dell’incidente causato da un maiale, probabilmente fuggito da un allevamento della zona, all’altezza del casello di Acireale, sull’autostrada Catania-Messina. Feriti per fortuna non gravi.
Poi le battute, che si sprecano: ho tamponato un porco, un porco mi è venuto addosso in autostrada (e non pensate male…) e così via.
Infine la dinamica: ore 5:00 circa del mattino di ieri, lungo la citata autostrada siciliana, un automobilista in corsa si trova davanti l’animale, inchioda, ma non riesce ad evitarlo e lo investe. Il maiale muore sul colpo, l’auto si danneggia abbastanza gravemente e le due vetture che la seguono tamponano a loro volta la prima. In totale un maiale, tre auto e quattro feriti. Con il primo che ha avuto la peggio ed è stato affidato ai veterinari che stanno cercando di risalire all’allevamento dal quale sarebbe scappato.
Inutile dire che, per qualche ora, il traffico è andato in tilt…
Via | Sicilia Informazioni
Foto | Flickr
Il Commissario Straordinario del Consorzio Autostrade Siciliane (Cas), Matteo Zapparrata, ha approvato il progetto per coprire di pannelli fotovoltaici i fabbricati dell’autostrada Palermo-Messina e ha richiesto, per farlo, un finanziamento di 3.725.826 euro che proverranno dai fondi europei F.E.S.R. 2007-2013.
A questi fondi il Consorzio aggiungerà altri 745.ooo euro circa, per un totale che si aggira, euro più euro meno, sui 4,5 milioni di euro per una potenza complessiva pari a 368 KWp da installare sui caselli e sugli altri fabbricati di competenza del Consorzio stesso.
Il progetto, nel dettaglio, prevede l’installazione di pannelli su ogni casotto dell’autostrada: un tetto ventilato fotovoltaico con la duplice funzione di produrre energia e di abbassare la temperatura all’interno degli edifici.
Continua a leggere: Caselli fotovoltaici sull'autostrada Palermo-Messina

Su strade e autostrade italiane a dispetto della crisi, milioni di auto in cammino per il week end di Pasqua. Su strade e autostrade i distributori di benzina registrano una impennata dei prezzi dei carburanti che grava su un pieno anche di 10 euro in più.
Premesso che è sempre meglio ricorrere al treno per un viaggio lungo, resta da capire perché i carburanti subiscono impennate dei prezzi sempre sotto i periodi festivi. Il Codacons ci vuole vedere chiaro e ha depositato perciò un esposto presso 104 Procure della Repubblica chiedendo il sequestro delle pompe. Si legge in una nota:
Nell’esposto il Codacons chiede alle Procure e all’Antitrust l’invio della Guardia di Finanza direttamente presso i distributori di carburanti, al fine di acquisire i documenti relativi ai rincari dei listini e disporre il sequestro delle pompe che hanno effettuato aumenti nell’ultima settimana, ossia prima dell’esodo di Pasqua. “Non escludiamo una maxi class action da parte degli automobilisti contro le compagnie petrolifere e consigliamo fin d’ora agli utenti di conservare i documenti che attestino i rifornimenti di carburante.
Codacons chiede perciò l’intervento della Guardia di Finanza e ipotizza il reato di agiotaggio.

Il più grande progetto autostradale in Francia è stato bloccato giovedì scorso per il giudizio negativo del Comitato del Consiglio Nazionale (francese) per la protezione della natura dovuto alle insufficienti misure di compensazione messe in atto sul tratto da Pau a Langon dalla società Allienor, che detiene la concessione del progetto dell’autostrada A65. L’autostrada francese dovrebbe passare attraverso una riserva dove vive la Musteola lutreola, una particolare specie di visone in via d’estinzione.
Il collegamento veloce tra Bordeau al sud della Francia (su Google Map l’indicazione attuale del tratto di strada ordinaria tra Pau e Langon) non può mettere in discussione l’impatto sulla biodiversità della zona e sul Visone d’Europa per questo il Comitato francese è stato inamovibile. La decisione è stata presa all’unanimità e la palla passa in mano al ministro Jean-Louis Borloo (a destra nella foto).
Sarà una patata bollente che scotterà parecchio visto che l’A65 è stata già dibattito in sede di Consiglio di Stato di molti ricorsi e controversie. Allo stesso tempo la Francia si è impegnata a salvaguardare le biodiversità entro il 2010. Questa è l’occasione internazionale per dimostrarlo. Nel frattempo i lavori sono stati bloccati sino alla presentazione di un nuovo piano.
Via | Agi.it

Ma guarda là che scempio
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Un principio ecologico: finanziare il trasporto su ferro tassando il trasporto su gomma.
E’ uscito martedì un lancio dell’agenzia di stampa Agr, che nessuna testata ha pensato bene di riprendere. Al massimo, il lancio è stato riportato pari pari fra le news flash (così hanno fatto Corriere.it e La Stampa.it). Peccato, perché si tratta di una notizia interessante: il ministro delle infrastrutture Di Pietro ha detto che i lavori per il treno ad alta velocità saranno finanziati anche da una quota dei pedaggi autostradali.
Ecco le parole di Di Pietro: “L’obiettivo è trasferire le merci della strada su ferrovia, il principio è stato già applicato in alcune convenzioni autostradali e in alcuni interventi normativi, in modo che parte del denaro che si paga per i pedaggi va destinato per l’infrastruttura ferroviaria, quello che si paga per viaggiare via strada serve per far viaggiare meglio su ferrovie”.
Solitamente, i capitali per costruire nuove autostrade si trovano sempre, mentre i privati rifuggono gli investimenti ferroviari, che vanno quindi fatti con soldi pubblici. Togliere alla gomma per dare al ferro è una mossa che mi piace molto, perché invece che far ricadere l’onere dell’alta velocità solo sulla tassazione generale, in questo modo si fa pagare una quota dell’investimento a chi usa la strada. Gli automobilisti, in fondo, beneficiano del fatto di trovarsi, grazie alla TAV, autostrade meno trafficate e più sicure.
Via | Agr
» Immagine: collage a partire da foto di orsorama e di smuzew
“Qui puoi costruire tutte le autostrade che vuoi”. Tanti striscioni gialli con il cigno di Legambiente srotolati a casa di Di Pietro. No, l’associazione ambientalista non ha cambiato idea e dato il beneplacito al programma per le infrastrutture presentato dal Ministro. Gli striscioni, le persone, e la “casa” erano virtuali. Tutto si è svolto su Second Life.