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Tutti gli articoli con tag boschi

Squillo "imboscate" in Abruzzo. Soluzione: si taglia il bosco!

pubblicato da Peppe Croce

Squillo "imboscate" in Abruzzo. Soluzione: si taglia il bosco!Quando si dice “tagliare il problema alla radice”…

Questa è veramente geniale, anzi di più: assurda. In Abruzzo, lungo il fiume Tronto, hanno un problema: troppe prostitute che si appostano e appartano nei boschi con i clienti, creando qualche problema di ordine pubblico. Le istituzioni, a questo punto, sono state costrette a prendere provvedimenti per risolvere la questione.

La soluzione scelta, però, probabilmente non è la migliore: abbattere il bosco dove si “annidano” le maligne prostitute con i loro morbosi clienti. Un bosco mica piccolo, tra l’altro: una trentina di ettari pronti ad essere rasi al suolo dalle ruspe per togliere di mezzo la prostituzione.

Ecco, allora, che qualcuno si accorge che se il fine è anche condivisibile, il mezzo lo è molto meno: Lipu, Wwf e Pro-Natura scrivono alle istituzioni di cui sopra invitandole a trovare soluzioni alternative al disboscamento:

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Ecosistema Incendi, Legambiente da le pagelle: bene il nord, male sud e isole, drammatica Sardegna

pubblicato da Peppe Croce

Ecosistema Incendi, Legambiente da le pagelle: bene il nord, male sud e isole, drammatica Sardegna

Ecosistema incendi è il monitoraggio annuale effettuato da Legambiente sulle azioni dei Comuni italiani nell’applicazione della legge 353/2000 e nella mitigazione del rischio incendi boschivi.

È un corposo dossier sul numero dei roghi e sulla superficie di terreno, boscato e non boscato, percorsa dal fuoco ogni anno. L’edizione 2010, appena presentata, mostra un paese diviso a metà con il sud e le isole che sembrano ormai terra di conquista per i piromani. Come spiega lo stesso dossier:

Analizzando con attenzione i dati relativi ai roghi che sono divampati lo scorso anno in Italia si nota come il fenomeno incendi si caratterizzi sempre meno come un’emergenza nazionale e al contrario sempre più come una drammatica emergenza che aggredisce alcune regioni del Sud e le isole. Basti pensare che nell’ultimo anno in Sardegna è andata in fumo oltre la metà di tutta la superficie italiana colpita dalle fiamme

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A.A.A. Italia vendesi: approvato il federalismo demaniale

pubblicato da Peppe Croce

A.A.A. Italia vendesi: approvato il federalismo demaniale

L’Italia è il paese più bello del mondo, accattatevillo. Approvato ieri il cosiddetto federalismo demaniale, cioè il trasferimento dallo Stato alle Regioni e alle Province del demanio con tutti i suoi beni. Con possibilità di venderne alcune parti per fare cassa: boschi, laghi, collinette e fiumiciattoli, purchè non sia al confine tra due regioni quasi tutto si può vendere su richiesta delle Regioni.

Che hanno trentasei mesi per fare domanda. Scaduto il termine, al netto delle proroghe, tutto ciò che poteva essere trasferito e non è stato richiesto rimane fuori dallo scambio.

L’idea di fondo del decreto legislativo che lancia l’Italia nell’era del federalismo è che il bel paese ha un patrimonio naturalistico di incredibile valore. Incredibile ma non inestimabile: le Regioni sono invitate a vendere qualche pezzo pregiato al miglio offerente per appianare i debiti.

Se questo è lo spirito, si può facilmente immaginare che le Regioni più inguaiate si daranno da fare ben di più di quelle con i conti in regola. Sconvolgente, per questo, il commento del vulcanico ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta:

Premia le formiche e punisce le cicale. Fa risparmiare, ottimizza i costi standard. Viva il federalismo fiscale e viva il primo decreto legislativo. Quanto prima si faranno i decreti attuativi tanto meglio sara’ per il Paese

In tempi di crisi come questi, chi ci assicura che Province e Regioni non si mettano a svendere l’Italia a palazzinari e speculatori?

Via | SkyTg24
Foto | Flickr

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Le strane idee di Raffaele Lombardo sulle rinnovabili

pubblicato da Peppe Croce

Pochi giorni fa Raffaele Lombardo, il vulcanico governatore della Regione Siciliana, ha posato la prima pietra di una centrale a biomassa a Enna, nella valle del Dittaino. Si tratta del primo impianto del genere in Sicilia e l’apertura del cantiere è stata ampiamente pubblicizzata dall’ufficio stampa della Regione.

Non si tratta di un impianto piccolissimo: l’autorizzazione parla di 18,7 Mw di potenza elettrica e di 60 Mw di potenza termica che brucerà cippato di legno di eucalipto proveniente da 9.000 ettari di boschi della forestale di Enna e Caltanissetta.

A costruire la centrale sarà la Sper, ex Biomassa Sicilia, azienda del gruppo Infrastrutture e Gestioni Spa (Ig). Ig, famosa anche per aver costruito l’inceneritore di Ravenna gestito da Hera, fa parte del gruppo francese Technip a sua volta molto attivo in tutto il settore dell’energia, dal petrolio al fotovoltaico.

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L'Europa tuteli le sue foreste boreali

pubblicato da missunderstanding

foreste svezia

E’ tempo che l’Europa riscopra e si prenda cura delle sue foreste boreali, perché i piani annunciati dai governi scandinavi non sono stati in gradi di proteggere tutte le foreste boreali e luoghi di indiscusso valore ambientale sono ancora soggetti a taglio indiscriminato e deforestazione. Di tutte le foreste allo stato naturale della Finlandia, solo il 5,1% gode di una qualche forma di protezione, mentre il Norvegia la percentuale scende al 2%.

In molte delle foreste boreali dei paesi del Nord Europa, gli alberi sono soggetti al tagli a raso, per essere poi ripiantati. In questo modo la biodiversità e gli ecosistemi vengono distrutti e le foreste che ricrescono sono molto più simili a piantagioni che agli antichi boschi distrutti.

Per porre fine a questo fenomeno e sensibilizzare governi ed opinione pubblica è nato il sito NordicForests, per volontà di Taiga Rescue Network, con la partecipazione di Friends of the Earth Norvegia ed altre associazioni. Sul sito è disponibile la mappatura delle foreste boreali del Nord Europa e delle aziende che le controllano per produrre legname: in questo modo i grandi consumatori di legname avranno a disposizione notizie sulla provenienza del legno e sullo stato delle foreste.

Foto | Flickr

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Perché promuovere la riforestazione nel mondo

pubblicato da missunderstanding

WeForest è un movimento che nasce per volontà dell’associazione svizzera Neo, con una missione da portare a termine in 10 anni: fermare la deforestazione e sostenere il rimboschimento di 20milioni di km quadrati entro il 2020.

Perché? Perché le foreste stabilizzano il clima, combattono i cambiamenti climatici, prevengono la povertà, creano posti di lavoro, nutrono, fanno la differenza per tutti i motivi enunciati nel video. Un bel messaggio da inviare via mail per fare gli auguri di Natale e buon anno.

Atene brucia per l'edificabilità dei terreni?

pubblicato da missunderstanding

atene incendi

La Grecia brucia da due giorni sotto le fiamme di un incendio che ha già distrutto circa 12.200 ettari di boschi, uliveti e campi coltivati nei dintorni di Atene e nella periferia a Nord Est della capitale, estendendosi attraverso zone abitate a causa del mutare dei venti.

Negli occhi degli abitanti dei sobborghi a rischio, invitati dalle autorità ad abbandonare le proprie case c’è la paura ed il ricordo ancora vivo dei roghi del 2007, quando morirono circa 65 persone.

Mentre il prefetto di Atene parla di disastro ecologico, in alcuni sorge il dubbio che l’incendio, divampato venerdì, sia stato innescato volontariamente, per rendere edificabili i terreni della periferia. Dal monte Penteli le fiamme sono arrivate fino a Pallini, area alla periferia di Atene, ben collegata con il centro e con l’areoporto, che ha visto trasferirsi negli ultimi due anni un grosso numero di imprese e aziende. Dolo o disastro naturale? Intanto Karamanlis ha dichiarato lo stato d’emergenza e chiesto aiuto alla Comunità Europea.

Foto | Flickr

Naturalmente show

pubblicato da Marina

La locandina con le promozioni per visitare "Naturalmente Show"

Una Fiera, Naturalmenteshow, che parte da se stessa per dare il buon esempio: promo e sconti a chi lascia l’auto a casa e sceglie per raggiungerla un mezzo non meccanico. Dai pattini, alla bicicletta, allo skate, va tutto bene per entrare gratuitamente approfittando anche dei mezzi pubblici. L’appuntamento con la natura parte venerdì 11 e termina domenica 13 aprile, nel quartiere fieristico udinese.

Naturalmente è una fiera dedicata innanzitutto al movimento e al benessere. E le attività proposte dal ricchissimo programma sono tutte attive: dalla Lezione aperta di Qi Gong, al nordic walking, con percorsi prova nel quartiere; dalla dimostrazione di kubb, antico gioco vichingo, alle dimostrazioni di Massaggio Hawaiano Lomilomi Nui. Insomma una tre giorni dedicata al benessere e alle tecniche per apprenderlo e conservarlo.

Per chi ama invece camminare è possibile prenotarsi per le escursio: la prima, in agenda sabato 12 aprile in Val Resia attraverso il Sentiero Natura Ta Lipa Pot da Stolvizza per scoprire le bellezze del territorio che si snoda attorno a Stolvizza attraverso mulattiere, strade e sentieri con un percorso circolare lungo il quale si potranno osservare i boschi di fondovalle ed il corso del torrente Resia sotto la guida di un esperto del Parco delle Prealpi Giulie;

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Contati tutti gli alberi d'Italia: sono 12 miliardi

pubblicato da PiccoloSocrate

Censimento degli alberi italiani Il Corpo Forestale dello Stato è riuscito a stimare il numero esatto di alberi presenti sull’italico stivale con un margine d’errore ridotto all’1% su scala nazionale. L’utilizzo di apparecchiature GPS e sistemi GIS, con l’ausilio della tecnologia satellitare per il raggiungimento e l’individuazione e l’analisi sul campo di circa 37 mila punti di rilevamento, ha ovviamente sostituito il censimento manuale.

Con un dispiegamento di 400 forestali su oltre 300mila punti è stato creato l’Inventario Nazionale delle Foreste e dei serbatoi di Carbonio negli ultimi 3 anni con il coordinamento scientifico del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. I boschi italiani sono in continua espansione, in linea con le richieste del Protocollo di Kyoto, consentendo di scaricare dal totale delle emissioni di gas serra il volume di legno che si trova nelle nostre foreste, compresi gli alberi morti.

La crescita si attesta allo 0,3 % annuo, l’equivalente di 4 metri cubi per ettaro che ci permetterà di detrarre dalle nostre emissioni circa 25 milioni di tonnellate di carbonio, risparmiando due miliardi e mezzo di euro di sanzioni. La conoscenza puntuale e precisa degli ecosistemi forestali assume un enorme valore mai considerato prima.

Tutte le caratteristiche forestali investigate sono state analizzate e stimate a livello nazionale e regionale con una precisione molto elevata. I rilievi hanno riguardato le foreste nella loro totalità, comprese le loro suddivisioni principali quali quelle per composizione, struttura e forme di gestione.

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Forlener: quando l'energia arriva dal bosco

pubblicato da Gianluca Pezzi

forlenerIl territorio italiano è oggi occupato per un terzo da boschi ma è interessante che oltre 650.000 ettari (il 7% quindi dei boschi italiani) hanno ottenuto la certificazione PEFC per la loro buona gestione forestale. Il legno che proviene da questi boschi ha quindi un certificato che lo distingue in tutte le eventuali fasi della sua trasformazione, arrivando al mercato italiano ed estero con un marchio di garanzia di origine etica, economica e ambientale, in poche parole di “sostenibilità”.

Il 60% del legno dei nostri boschi (5,8 milioni su 9,6 milioni di metri cubi che vanno all’industria edile e del mobile) è però destinata alla produzione di calore (energia termica) e lo strumento della certificazione forestale può fornire garanzia di buona origine di questa fonte rinnovabile di energia, garanzia che interessa tutta la filiera energetica, dal bosco al consumatore finale.

Forlener è la più importante fiera italiana dedicata alla filiera foresta-legno-energia. Si svolgerà da oggi fino al 30 settembre a Gaglianico Biella e anche PEFC sarà presente in tutti e quattro giorni della manifestazione con uno stand.

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