L’idea è di Cascade, azienda canadese che propone un albero di Natale in cartone riciclato. Costa 30 dollari la versione base e 40 dollari quella maxi.
Il punto è che per giungere in Italia deve attraversare mezzo Pianeta con tutto il rilascio di emissioni. Dunque, conviene raccogliere il suggerimento e procurarsi un cartone con cui costruire un albero. Le decorazioni sono in tema: festoni con i popcorn, biscotti allo zenzero e magari un po’ di frutta fresca.

Ricordate i redneck? Ve ne parlai a proposito delle soluzioni di riciclo ruspanti. Sono persone semplici che in America sono viste come troppo sempliciotte e anche un tantinello buzzurre. Ecco che il loro Natale, però, adotta soluzioni interessanti di riciclo creativo. Loro, i redneck amano la birra e dunque non mancano nelle loro case lattine e bottiglie di vetro da riciclare poi in mille maniere diverse.
Tra i materiali riutilizzati, un vecchio copertone, cartucce e i carrelli del supermercato. Ecco dunque una galleria di soluzioni, tra il divertente, l’arrangiato e il fantasioso.
Continua a leggere: Alberi di Natale e decorazioni natalizie: idee ruspanti di riciclo creativo

Che bella l’idea di costruirsi un mini terrario in una lampadina. L’idea di avere delle piante in dei contenitori di vetro è piacevole poiché si riproduce in miniatura l’ambiente naturale. Perché non provare a tenere così le nostre piantine? Il fai da te, nella galleria di foto in basso, raggiunge il culmine con la preparazione di palline di Natale, o decorazioni natalizie, che contengono piccole piantine grasse o muschio.
Un terrario nelle palline di Natale

Dopo il salto un video su come recuperare le lampadine a incandescenza e un video con molti consigli su come auto costruirsi un piccolo terrario.
Continua a leggere: Fai da te: riciclare lampadine per farci un terrario
Se state leggendo questo post di sicuro sarete tra i ritardatari dell’albero di Natale o tra quelli che non hanno fatto in tempo a raccogliere abbastanza scarti per realizzare un albero di Natale con materiali riciclati. Ecco qui la soluzione ideale che fa per voi: un albero di Natale fatto con le grucce, che alla fine delle feste potranno tornare al loro posto nell’armadio.
Seguendo passo dopo passo il tutorial di SunniSun, potrete realizzare in poche mosse la struttura per un albero di Natale fatto riutilizzando qualcosa che già avete in abbondanza: le grucce.
Invece di ricoprire poi la struttura con la fibra sintetica, potete adoperarvi a coprire l’albero con ghirlande fatte di frutta e spezie o ad addobbarlo riciclando vecchie lampadine o con decorazioni natalizie realizzate con arance secche. Oppure addobbarlo come più vi piace assecondando la vostra fantasia. Mentre ci pensate, cominciate a svuotare gli armadi!
Foto | Flickr

Per portare in casa l’atmosfera di Natale, non c’è niente di meglio che addobbare la casa con decorazioni natalizie fatte utilizzando materiali riciclati, così come per l’albero. Se in casa ci sono dei bambini, la calza di Natale realizzata riciclando le buste di plastica, è tra le decorazioni fai-da-te più belle che si possano creare.
Chi non ha dimestichezza con il lavoro a maglia o all’uncinetto, può consultare la Guida Maglia&Crochet su Pinkblog, mentre chi è già esperto può consultare il pattern su Myrecycledbags. Una variante della calza di Babbo Natale per decorare la casa è di creare tante piccole calze da appendere all’albero, sul camino e alle finestre.
Se lavorare a maglie non è proprio ciò che fa per voi, non abbandonate l’impresa ed i sacchetti di plastica: la calza si può riprodurre appallottolando pezzettini di plastica di diverso colore ed incollandoli uno accanto all’altro su una sagoma di cartone che avrete precedentemente ritagliato sulla base del piedone di Babbo Natale o dei piedini dei vostri bambini.
Dopo un po’ di giri in rete alla ricerca di idee per le decorazioni di Natale, ho incrociato questo splendido blog socyberty che ne enumera diverse: si va dalle palline origami, ai tappi di bottiglia riciclati in palline, alle lattine che diventano buffi omini della neve.
Il concetto che sta alla base è sempre quello del riciclo creativo o upcycle: usare rifiuti per trasformarli in oggetti con uso diverso da quello per cui sono stati concepiti. Il materiale più versatile è la carta che si presta a essere manipolata in origami e a trasformarsi in palline. Vi sono poi i bigliettini di auguri che possono essere dotati di piccole cornici e appesi all’albero;per chi invece è un po’ negato con la manualità sono proposti dei semplici alberelli da ritagliare con la forbice con i dentini; i cucchiai si trasformano in appendini mentre una vecchia ciotola per la pappa in un omino per la neve con candelina inclusa; idem per le lattine di alluminio, basta verniciarle di bianco e decorarle con sciarpette in lana e cappellini. Infine, per la patite e i patiti del tricot, perché non sferruzzare a maglia bei cuoricini?
Una buona idea per decorare la casa ma anche l’albero di Natale con piccoli fiocchi di neve è usare i popcorn. Nel video su viene mostrato un esempio pratico di come usarli per ottenere appunto questi festoni che potranno anche essere montati, su altrettanti supporti naturali, come rami intrecciati, a formare delle ghirlande natalizie o dei centrotavola. Altro suggerimento è quello di usare i mirtilli rossi per ottenere ghirlande più prettamente natalizie.

Se avete già scelto come fare il vostro albero di Natale con materiali riciclati, potete passare alle decorazioni fai-da-te per la casa durante il periodo delle feste. Una decorazione molto semplice da realizzare, ma di grande effetto e dal profumo buonissimo, è quella a base di arance.
Non è una ricetta, ma il procedimento è quasi simile: per far seccare le arance tagliate a fettine sottili i più consigliano di accendere il forno a 170° per il tempo necessario, ma per risparmiare tempo ed energia, anche 10 minuti nel tostapane basteranno per l’effetto desiderato. Dopo aver seccato le arance, è importante lasciarle asciugare per 24 ore in uno strofinaccio asciutto o in un po’ di carta.
Per decorare la vostra casa potete utilizzare le arance come elemento di una ghirlanda, o farne dei piccoli alberi di Natale con le spezie. I cugini di Ecologiablog ci consigliano di farne delle stelline intagliando la buccia: appendendo le creazioni ai termosifoni si sfrutterà anche l’aroma dell’arancia, non solo la vivacità del colore. Con le fette si possono anche creare dei semplici pendagli profumati da appendere nelle varie stanze o alle finestre legando insieme le fettine d’arancia, delle stecche di cannella o di anice e a scelta delle bacche rosse o dei pezzetti di vecchie candele colorate o di saponette.
Un altro impiego per le fette d’arancia secche, soprattutto per quelle più piccole, o per quarti di fette grandi, è quello di farne dei chiudi-pacco per i regali di Natale: legate insieme con un po’ di lenza da pesca una fettina di arancia, dei rametti raccolti dal giardino, foglie, fiori o spezie a seconda dei vostri gusti, et voilà, anche il regalo di Natale ha la sua speciale decorazione naturale.
Foto | Flickr

La ghirlanda di Natale, quella da mettere all’uscio o da usare anche come centrotavola può essere fatta con materiali molto naturali e facilmente reperibili. La proposta della foto in alto è fatta da Etsy e è profumatissima. E’ composta da foglie di limone (ma potrebbero essere anche foglie di alloro), fette d’arancia e mela secche, bacchette di cannella, anice stellato e piccole pigne. La base è fatta da vite intrecciata. E’ possibileacquistarla on line a 18,50 dollari e il produttore assicura sconti su buone quantità.

La foto che vedete in alto è un bellissimo esempio di upcycle, riciclo creativo. Ebbene l’idea è di Martine Camillieri, di cui vi ho parlato ieri a proposito della sua attività di artista del riciclo. Dunque, tra le decorazioni natalizie che andremo a riprendere quest’anno probabilmente ne troveremo alcune rotte. Piuttosto che buttarle le possiamo riusare donando loro nuova vita. Cosa c’è di meglio di una piccola mangiatoia destinata agli uccellini?