Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag gse

Quarto Conto Energia, GSE apre seconda finestra per il registro dei grandi impianti fotovoltaici

pubblicato da AlterEco

solare fotovoltaico

Quarto Conto Energia: il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha aperto la seconda finestra di iscrizioni al registro informatico per i grandi impianti fotovoltaici, in accordo con quanto previsto dal DM 5 maggio 2011.

Le richieste che soddisfano i requisiti, da presentare dal 1° novembre al 30 novembre prossimo, saranno inserite nella graduatoria ed accettate fino al raggiungimento di un limite di costo complessivo stabilito in 150 milioni di euro.

Via | GSE
Foto | Flickr

....
condividi 0 Commenti

Circoli dell'ambiente: "Bene Romani se taglia il fotovoltaico per finanziare il nucleare"

pubblicato da Marina

Alfonso Fimiani presidente dei circoli dell' ambiente del pdl Smantellare il sistema rinnovabili a favore del nucleare procedendo a picconate. Lo ribadisce Alfonso Fimiani (nella foto a sinistra) presidente dei Circoli dell’Ambiente, la costola green (?) del PdL, che in un comunicato stampa scrive:

Possiamo accettare i tagli agli incentivi sul rinnovabile a patto che quei fondi siano destinati alla ricerca sulle rinnovabili stesse e sul nucleare.

Dite che parla anche di rinnovabili? Aspettate, la dichiarazione prosegue:

Bisogna incentivare la ricerca sul nucleare ed è necessario il suo ritorno: è una fonte di energia SICURA, ECONOMICA E PULITA. Invece il solare-fotovoltaico è una fonte energetica anti-economica e manca totalmente di efficienza: è l’energia del futuro, ma non del presente. È assolutamente necessario finanziare la ricerca sui pannelli affinché si raggiunga un grado di funzionalità tecnologica tale che gli impianti siano in grado di pagarsi davvero da soli e non con incentivi sproporzionati che sono una delle cause dello smisurato costo dell’energia in Italia.

Continua a leggere: Circoli dell'ambiente: "Bene Romani se taglia il fotovoltaico per finanziare il nucleare"

Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

pubblicato da Marina

fotovoltaico i conti giusti sugli incentivi Secondo Asso Energie Future lo sviluppo dell’energia solare costerà 1,7 euro a italiano famiglia in bolletta elettrica. Il dato smentisce (qui la torta corretta) evidentemente quanto sostenuto nella valutazione dei costi delle rinnovabili fatte dal GSE, in cui si prospetta una stangata sulle bollette a causa dell’alto costo degli incentivi. Inoltre, l’obiettivo di avere 8000 megavatt installati entro il 2020 è mediocre, basti pensare che la Germania punta a installare 52.000 megawatt e a oggi ha installato 18.000 megawatt.

Ebbene, ecco la voce dell’altra campana, ossia quella di Massimo Sapienza presidente di Asso Energie Future, associazione di categoria, evidentemente, che nella conferenza stampa Verità solare i numeri del fotovoltaico in Italia tenuta al Senato assieme a Grid parity Project, Francesco Ferrante senatore Pd e Rossella Muroni di Legambiente, ha presentato al sua versione dei conti: ossia che entro il 2020 il fotovoltaico porterà nelle casse dello Stato circa 50miliardi di euro e ingloberà tra i 210 mila e i 215mila nuovi addetti nei prossimi 9 anni per un costo globale di 1,7 euro per italiano famiglia. Solo rosee proiezioni o proprio dati di fatto?

Dunque, già subito si potrebbero risparmiare 3milirdi di euro se tutto il papocchio delle assimilate fosse estrapolato dalle rinnovabili, come sostiene Fancesco Ferrante, tra i relatori della conferenza:

Tra gli oltre 3 miliardi di euro non destinati alle rinnovabili che hanno gravato sulle bollette elettriche degli italiani nel 2010 vi sono ben 285 milioni che sono destinati all’eredità nucleare; oltre 1,2 miliardi di euro per il famigerato CIP6, che, seppur in esaurimento, ancora nel 2010 incentivava le cosiddette assimilate, un incentivo al fossile in verità. Inoltre sono da conteggiare le agevolazioni che riguardano le Ferrovie dello Stato, e che lo scorso anno ammontavano a 355 milioni di euro. Tutti oneri, questi, che più correttamente dovrebbero essere sostenuti dalla fiscalità generale, e non in proporzione ai consumi elettrici.

Continua a leggere: Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

Il fotovoltaico italiano corre più di Kyoto: nel 2011 raggiungeremo gli obbiettivi del 2020?

pubblicato da Peppe Croce

Il fotovoltaico italiano corre più di Kyoto: nel 2011 raggiungeremo gli obbiettivi del 2020?Il Gse continua a sfornare dati impressionanti sullo sviluppo degli impianti fotovoltaici italiani. Gli ultimi sono quelli, quasi definitivi, sulla potenza complessivamente installata al 2010. Non molto tempo fa erano stati forniti dati che parlavano di circa 2.000 MW installati tra primo e secondo conto energia. Che forse erano tremila con gli ultimi due mesi del 2010.

Ora i MW, sempre per il 2010, diventano molti di più: 7.000. Come è possibile? Semplice:

Sono inoltre pervenute al GSE comunicazioni per circa 55.000 ulteriori impianti per una potenza di 4.000 MW, in aggiunta agli impianti in esercizio sopra citati, a seguito della legge 129/2010 che prevede di riconoscere le tariffe 2010 agli impianti fotovoltaici che entreranno in esercizio entro giugno 2011 purché abbiano comunicato la fine dei lavori entro il 31 dicembre 2010

Impianti effettivamente allacciati alla rete nel 2011, ma conteggiati nel 2010, che fanno raggiungere un vero e proprio record:

nel corso del 2011 potrebbe essere già raggiunto il target di 8.000 MW che il Piano di Azione Nazionale sulle fonti rinnovabili ha previsto per l’anno 2020 per gli impianti fotovoltaici

Via | Gse
Foto | Flickr

Gse: superati i 100.000 impianti fotovoltaici in Italia

pubblicato da Peppe Croce

Gse: superati i 100.000 impianti fotovoltaici in Italia

In attesa di vedere, anche in Italia, villaggi come quello rappresentato in foto (il solar settlement di Schlierberg, vicino Friburgo in Germania), si iniziano a registrare anche da noi i primi dati interessanti nel settore del fotovoltaico.

Secondo gli ultimi numeri forniti dal Gestore dei Servizi Energetici (Gse), infatti, tra vecchio e nuovo conto energia sono 100.200 gli impianti fotovoltaici installati e incentivati in Italia. Dal piccolo tetto fotovoltaico ai grandi parchi fotovoltaici industriali, infatti, l’energia elettrica da fonte rinnovabile fotovoltaica continua a crescere.

Ad oggi, siamo a oltre 1.600 MW installati e, secondo le previsioni del GSE, entro la fine dell’anno si arriverà a superare i 2.500 MW. Nel 2011, inoltre, si dovrebbero aggiungere ulteriori 2.000 MW.

In vetta alla classifica delle regioni fotovoltaiche resta la Lombardia, con 15mila impianti, seguita dal Veneto con 11mila impianti e dall’Emilia Romagna con oltre 9mila impianti. Questo per quanto riguarda il numero delle installazioni, mentre se guardiamo alla potenza complessiva installata vince la Puglia, con 320 MW, ma le solite Lombardia ed Emilia Romagna seguono bene con, rispettivamente, 185 MW e 140 MW.

Nei prossimi mesi, infine, grazie al nuovo conto energia che prevede alcuni vantaggi specifici per la sostituzione dei tetti in eternit con pannelli solari, il Gse si aspetta un netto incremento del fotovoltaico integrato in tutto il territorio nazionale ma soprattutto in Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto.

Via | GSE
Foto | Flickr

Certificati verdi: dietro front del Governo?

pubblicato da Peppe Croce

Certificati verdi: dietro front del Governo?Che fine farà l’obbligo da parte del Gse di acquistare i certificati verdi in eccesso? Dopo le preoccupazioni espresse da più parti, sembrerebbe che almeno il grido di dolore di Confindustria sia stato ascoltato dal Governo.

Berlusconi e Tremonti, infatti, hanno garantito alla Marcegaglia che si troverà una soluzione per evitare che la riforma degli incentivi alle rinnovabili sia drastica e dolorosa per le imprese che, più volte, avevano paventato l’ipotesi di un crollo del mercato a causa del famigerato articolo 45 anti rinnovabili.

Bisogna capire, però, cosa deciderà di fare il Governo. Secondo il sottosegretario allo Sviluppo economico Stefano Saglia la soluzione si troverà:

Il ministro Tremonti e il relatore Azzollini stanno lavorando a una soluzione. Ho suggerito che l’attuale sistema dei certificati verdi resti in vigore sino al recepimento della direttiva europea di riferimento, in modo da salvaguardare gli investimenti. Intanto, il ministero è pronto a varare una nuova disciplina che sostenga le rinnovabili con un minore aggravio sulle bollette

Ma la “nuova disciplina” a cui fa riferimento Saglia, arriverà con gli stessi tempi della riforma del conto energia che tutti aspettano da prima di gennaio?

Via | Eco dalle Città
Foto | Flickr

....
condividi 3 Commenti

Energia elettrica: dal Gse la procedura per la tracciabilità delle rinnovabili

pubblicato da Peppe Croce

Energia elettrica: dal Gse la procedura per la tracciabilit�  delle rinnovabili

Il Gse ha reso nota la procedura che dovranno adottare le aziende produttrici di energia elettrica per comunicare la cosiddetta “fuel mix disclosure”. Si tratta, in pratica, dell’obbligo di comunicare ai clienti il mix di fonti utilizzate per produrre l’energia, dal carbone alle rinnovabili, prevista dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 31 luglio 2009.

Un decreto che ha il significativo nome di “Criteri e modalità per la fornitura ai clienti finali delle informazioni sulla composizione del mix energetico utilizzato per la produzione dell’energia elettrica fornita, nonché sull’impatto ambientale della produzione”. Una sorta di operazione trasparenza che dovrebbe evitare che alcune società di produzione si vantino di un “parco rinnovabili” che, in realtà, non hanno.

Ma non solo, perchè l’energia rinnovabile si può anche acquistare sul mercato e, in questo caso, la trasparenza è ancor più necessaria. Nel dettaglio, come specifica il Gse stesso, gli obbiettivi sono:

identificare il soggetto produttore e la tipologia di fonte rinnovabile utilizzata per la produzione di energia elettrica da certificare; certificare l’energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili e immessa in rete da ciascun produttore; trasferire dal produttore alle imprese di vendita le certificazioni rilasciate dal GSE, secondo principi di trasparenza e di tracciabilità, in modo da garantire che una certificazione risulti sempre nella titolarità di un solo soggetto

Per ottenere tutto ciò il Gse promette di dotarsi a breve di strumenti informatici sufficienti a gestire questa mole, non indifferente, di dati raccolti dalle società di produzione. Unico dubbio di questa procedura: le società riusciranno a comunicare in bolletta in maniera chiara e comprensibile da dove viene l’energia venduta al cliente?

Via | Gse
Foto | Flickr

....
condividi 0 Commenti

Su RaiDue Emanuele Filiberto con il gameshow: "Ricchi di energia" premia chi la sa risparmiare

pubblicato da Marina

Emanuele Filiberto su raidue insegna a risparmiare energia Emanuele Filiberto torna in tv per il palinsesto estivo e condurrà dal 21 giugno dalle 14,30 alle 15,00 su RaiDue un nuovo gameshow: “Ricchi di Energia”. Obiettivo del gioco è risparmiare energia. I concorrenti vivranno una giornata virtuale in cui dovranno adottare comportamenti irreprensibili per riuscire a risparmiare quanta più energia possibile. Ricchi di energia è prodotto da LDM in collaborazione con Gse e il principe Emanuele Filiberto è autore con Zap Mangusta e Dario di Gennaro. Il gioco per ora durerà due settimane, giusto per capire se c’è gradimento e ascolti e poi potrebbe, in caso positivo, essere fissato nel palinsesto autunnale.

Svela Emanuele Filiberto, che tra l’altro possiede una casa passiva in Umbria il meccanismo del gioco:

C’è la competizione tra famiglie. Ci sono i video realizzati dagli studenti di alcune scuole con consigli su come rispettare l’ambiente. E ci sono servizi esterni tipo quello che abbiamo fatto nella casa di campagna di Bruno Vespa, che è completamente ecocompatibile.

Precisa Emanuele Filiberto che lui per questa trasmissione non riceve alcun compenso e la conduce a titolo gratuito poiché crede nel progetto. Per i concorrenti vincitori invece sono previsti dei premi. Dice Filiberto:

Le famiglie e i single in gara vinceranno premi ecologici come il montaggio di un sistema fotovoltaico garantito per due anni. Premi piccoli ma significativi, proprio come vuole essere questo programma.

Via | Il Giornale

....
condividi 3 Commenti

Energia, tariffa bioraria, per Alessandro Ortis Presidente dell’Autorità sarà un sistema equo

pubblicato da Marina

Dal 1 luglio 2010 tariffa bioraria obbligatoria

Dal 1° luglio 2010 sarà introdotta la tariffa bioraria per i consumi di energia elettrica. Attualmente molti gestori già propongono tariffe biorarie e la novità del 1° luglio consiste nel fatto che l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha stabilito che:

I nuovi prezzi biorari si applicheranno progressivamente e in modo automatico a tutti coloro che hanno un contratto di fornitura di energia elettrica alle condizioni stabilite dall’Autorità, cioè a chi non ha ancora deciso di cambiare il proprio fornitore di elettricità.

In pratica la giornata viene divisa in fasce orarie: dalle 00 alle 08,00; dalle 08,00 alle 19,00; dalle 19,00 alle 24,00. L’energia costerà di più quando usata nei giorni feriali nella fascia dalle 8,00 alle 19,00. Mentre costerà meno nelle restanti fasce orarie e nei giorni festivi.

A proposito della introduzione obbligatoria della tariffa bioraria ha detto Alessandro Ortis, Presidente dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas che servirà:

A garantire un sistema più equo per i consumatori – ciascun cliente pagherà l’energia elettrica consumata a un prezzo il più possibile aderente al costo necessario per produrla – e a promuovere un sistema più efficiente, in quanto si offre a ciascun consumatore una possibilità di risparmio che si riflette in un beneficio per tutto il sistema nazionale. Per facilitare i clienti a spostare i consumi nelle fasce meno costose, abbiamo proposto di estendere la tolleranza fino a 4 kW per due ore a
tutti i clienti domestici con un contratto non superiore a 3 kW. Inoltre, in un paio d’anni si prevede che per i clienti domestici i vincoli di potenza siano agganciati all’orario di utilizzo e saranno meno rigidi dopo le 21. Questo è un vantaggio possibile grazie al contatore elettronico: l’Italia è il primo Paese al mondo per diffusione di questa tecnologia.

Via | Autorità energia

....
condividi 6 Commenti

Eureka! Ambiente e Energia: il Concorso sui cambiamenti climatici per i ragazzi delle scuole

pubblicato da alessandra

Dell’importante ruolo della comprensione e della formazione ai fini della risoluzione dei problemi ambientali si parla sempre e si fa molto poco. Specialmente all’interno delle scuole nel nostro paese. In effetti, se raffrontate alla realtà di Stati completamente differenti – basti citare l’esempio di Cuba, in cui la raccolta differenziata rientra a pieno titolo tra gli obblighi scolastici – si possono ravvisare tutte le pecche del nostro sistema educativo. Per quest’ordine di ragioni, dunque, viene salutata con entusiasmo l’iniziativa portata avanti dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, nell’ambito dei progetti per la diffusione della cultura scientifica sulla base della legge 6/2000 che, fino alla fine di febbraio, dà la possibilità ai ragazzi delle scuole di potersi inserire nel dibattito globale sui cambiamenti climatici attraverso la partecipazione ad un concorso ad hoc: Eureka! Energia e Ambiente.

Realizzando un elaborato in formato multimediale – previo esame del CD Eureka scaribile da Internet - , infatti, i ragazzi avranno la possibilità di conoscere e, poi, di esporre il proprio personalissimo punto di vista sulla questione dei cambiamenti climatici proponendo misure contro la crescita incontrollata della domanda energetica e, in genere, sullo sviluppo di una maggiore sostenibilità nazionale.

Al bel progetto, realizzato dall’Associazione Culture and Science con la collaborazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas e della Terna Spa, hanno aderito l’ENEA, il GSE, la Federutility, l’Acquirente Unico e la Filca Biocasa. Insomma: se gli esperti in materia non sanno più a che santo votarsi per le nuove idee , ben vengano le proposte delle giovani leve ….

Foto | Flickr

....
condividi 0 Commenti