
Il progetto è finanziato per il 50% dall’Unione Europea. I 300.000 nuovi alberi andranno a coprire 1030 ettari.
Sulla maggior parte della superficie saranno piantumati pioppi (alberi a crescita veloce) mentre la parte restante sara’ suddivisa tra piante da legno a ciclo medio-lungo (ciliegio, noce, frassino e rovere) e piantumazione di cedui a turno breve da biomassa (salice, robinia e platani).
Via | RegioneLombardia
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E’ stato presentato ieri il nuovo servizio di car sharing E-vai nato dall’accordo tra Trenitalia-LeNord e A2A. Al momento l’iniziativa prevede 20 vetture elettriche e 5 colonnine di ricarica alla stazione di Cadorna di Milano. Da primavera si potranno noleggiare anche scooter elettrici.
Fino al 19 dicembre sarà possibile provare il servizio gratuitamente mentre dopo sarà necessario iscriversi al noleggio (quota annuale di 100 euro). Gli abbonati di Trenitalia-LeNord hanno diritto a un anno di iscrizione gratuita. La tariffa per l’uso della vettura è di 5 euro per la prima ora, 8 euro per 2 ore, 10 per tre, con la quarta ora in omaggio. Il servizio funziona al momento dalle 8 alle 20.
Il progetto prevede l’installazione di 40 postazioni di car-sharing elettrico in tutta la Lombardia entro il 2013.
Via | Ultimenotizie.tv
Foto | Motori Tuttogratis

Inaugurato a Martinengo (in provincia di Bergamo) un nuovo impianto di produzione di biogas dai rifiuti della filiera zootecnica lombarda. Realizzato con gli sforzi di dieci imprese zootecniche riunite nell’Agroenergie Bergamasche Sca, l’impianto prende i classici due piccioni con una fava.
Da una parte produce biogas, utile per produrre energia elettrica, dall’altra abbatte l’inquinamento da nitrati derivante soprattutto dalla gran quantità di letame prodotto dagli animali d’allevamento. Nitrati che, se non opportunamente trattati, rischiano di infiltrarsi nei terreni e andare a finire nelle falde acquifere.
La legge, però, è molto stringente sulle quantità di nitriti e nitrati presenti nelle acque potabili e, per tanto, questi residui chimici della decomposizione del letame potrebbero rendere inutilizzabili per l’uso umano molte falde. Ragionevole, per questo, la soddisfazione dell’assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Giulio De Capitani:
Il Biogas in Lombardia non è solo un’energia, ma molto di più. Significa rispetto per l’ambiente, ma è anche elemento di grande sviluppo economico per le nostre aziende. La nostra regione è leader nazionale in questa tecnologia. Un settore con numeri importanti e in costante crescita: 90 sono gli impianti in funzione e oltre 120 quelli già programmati. Biogas e digestione anaerobica degli affluenti di allevamento sono un mezzo per assicurare un futuro ecosostenibile a una moderna zootecnia, contribuendo a garantire contemporaneamente il necessario rispetto dei parametri ambientali: la qualità delle acque, la qualità dell’aria e la stessa qualità del suolo
Soddisfatti anche gli allevatori che, oltre al latte e alla carne, adesso possono vendere anche un po’ di energia elettrica. In tempi di crisi della zootecnia, come questi, non è male.
Via | Regione Lombardia
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La commissione permanente del Consiglio d’Europa sta cercando una soluzione al delicato problema della prevaricazione in Italia dello sciurus carolinensis sullo sciurus vulgaris, altrimenti noti come lo scoiattolo grigio americano e quello rosso europeo. La discussione s’inserisce nell’ambito dell’azione di monitoraggio, effettuata dallo stesso Consiglio d’Europa, sull’applicazione della Convenzione di Berna - finalizzata alla conservazione della flora, della fauna e degli habitat - da parte degli stati firmatari, tra cui anche l’Italia.
Più in dettaglio, l’articolo 22 b della Direttiva dell’Unione Europea (92/43 EC) sulla Conservazione degli Habitat Naturali e della Fauna e Flora Selvatiche richiede agli stati membri di:
assicurare che l’introduzione in natura di ogni specie non indigena del territorio sia regolata in modo da non pregiudicare gli habitat naturali delle specie selvatiche all’interno dei loro areale distributivo o le loro specie stesse, se necessario proibendo tali introduzioni
Nel nostro paese, la lotta per la sopravvivenza tra le due specie “sorelle” riguarda in particolare il Piemonte, la Liguria e la Lombardia. E il problema non è di poco conto se si pensa che lo sciurus vulgaris, una volta diffusissimo in tutta Europa, è dal 2006 conteggiato dalla IUCN (The World Conservation Union) fra le 16.199 specie a rischio. La questione, già estremamente allarmante in Gran Bretagna, rischia di diventare molto seria anche qui da noi. Lo scoiattolo grigio, poi, risulta essere particolarmente pericoloso e virulento per via della pratica dello scortecciamento degli alberi così tanto diffusa tra gli individui di questa specie da porre in pericolo l’esistenza stessa di numerose specie arboree a corteccia morbida assolutamente vitali per lo scoiattolo europeo. Se a questo, poi, si aggiungono le maggiori dimensioni, rapidità di filiazione e resistenza a molte malattie il quadro è quasi del tutto chiaro. Eppure, come risolvere la questione senza incorrere in metodologie violente contro la specie alloctona, peraltro giunta qui da noi agli inizi del secolo scorso suo malgrado? La discussione rimane aperta…
Via | ilsecoloxix.it
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Mobilità sostenibile e spostamenti casa-lavoro-casa. Poco tempo fa abbiamo affrontato questo tema sottolineando come una pratica interessante in questo senso, seppur ancora troppo lontana dalla cultura europea ed italiana in particolare, sia quella del telelavoro. In riferimento a questo tema ho letto con molto interesse una guida messa a punto dal magazine GreenMe.it dedicato agli stili di vita ecosostenibili.
Il telelavoro, per chi non avesse ancora troppa dimestichezza con questa parola, è una possibilità rivolta a chi decide (o comunque a chi è permesso) di lavorare da casa avvalendosi delle tecnologie di videoconferenza e di messaggistica istantanea, che permettono di mantenere il contatto con i colleghi e con il proprio datore di lavoro senza necessariamente doversi spostare con un mezzo di trasporto. Mentre però tale prassi prende sempre più corpo negli Stati Uniti, in Europa ha ancora poca diffusione.
Infatti in Europa, ed in particolare in Italia, c’è ancora molta perplessità nei riguardi del telelavoro anche se, soprattutto nel settore dell’It e grazie alla diffusione dei contratti atipici, le persone che lavorano da casa sono in costante aumento. Che le aziende possano beneficiarsi di importanti vantaggi economici è una certezza, soprattutto in questo periodo di forte crisi economica; rimane però da superare il difficile scoglio culturale.

I cugini di 02 ci segnalano l’iniziativa del Car Pooling, un modo per risparmiare denaro ed emettere meno se si viaggia da e per Milano.
Sulle autostrade A8-A9, a partire dal 31 agosto e fino alla fine della realizzazione della terza corsia tra Lainate e Como-Grandate, chi viaggerà con un’auto di classe A e B con 4 passeggeri a bordo avrà uno sconto sulla tariffa. Sulla A9 in direzione Milano dalle 6:30 alle 9:30 e in direzione Como dalle 17:30 alle 20:00, si pagheranno 50 centesimi invece di 1,30 euro.
Con lo sconto sul pedaggio forse gli italiani riusciranno a capire l’importanza del car pooling e a ridurre il proprio impatto ambientale, oppure approfitteranno del periodo solo per risparmiare, o continueranno a viaggiare da soli in macchina ignorando l’iniziativa. Secondo voi?
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La Regione Lombardia ha dato avvio al Piano Casa, con l’approvazione della legge regionale 13/2009, che consente interventi di edilizia anche nei parchi e nelle aree protette su approvazione dei comuni.
Le conseguenze del Piano Casa all’italianasono disastrose per l’ambiente e per la tutela del patrimonio culturale ed artistico, perchè terreni fertili e costruzioni storiche sono a rischio per gli aumenti di cubatura concessi dalla nuova legge.
A ciò si aggiunge la diminuzione dei soprintendenti, dei mezzi a disposizione ed un ritardo nella pubblicazione del Codice dei Beni Culturali, che permette un giudizio solo a lavori conclusi. Viene quindi meno il potere di intervenire a bloccare i lavori nelle aree protette, avviati grazie a licenze comunali.
Perchè il nostro patrimonio culturale ed ambientale non sparisca sotto la logica del mattone e del cemento, Fai, Italianostra, Legambiente, WWf e Lipu hanno chiesto il blocco del Piano Casa della regione Lombardia, soprattutto riguardo alla norma che permette ampliamenti fino al 20% nei centri storici e nei parchi. Mentre l’Ance festeggia l’approvazione del Piano Casa per il rilancio dell’edilizia, sentitevi benvenuti nell’era in cui sarà possibile vedere ville spuntare nei parchi pubblici e dependances private dai palazzi storici, con la Lombardia a fare da apripista.
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Sapete quanti chilometri fanno i prodotti che mangiate prima di arrivare sulla vostra tavola? Solo per fare un esempio, ma ne potrei fare molti altri, è stato calcolato dal Wuppertal Institute che un vasetto di yogurt venduto sugli scaffali di Stoccarda comportava oltre 9.000 km di trasporti.
Non si può andare avanti così. E mi fa piacere notare che ormai sembrino capirlo sia i politici di destra che quelli di sinistra. Due consiglieri regionali lombardi, appartenenti a schieramenti normalmente occupati a farsi la guerra, Carlo Monguzzi (Verdi) e Carlo Saffioti (FI) hanno presentato una proposta di legge sui “Kilometri Zero”.
Prevede che almeno il 50% dei prodotti agricoli usati dalle mense pubbliche siano prodotti all’interno della regione, e favorisce l’incremento della vendita diretta di prodotti agricoli di origine regionale anche nel circuito della distribuzione.
Continua a leggere: Proposta di legge lombarda per promuovere i prodotti locali
Respirare polveri sottili aumenta il rischio di trombosi venosa profonda. A questa conclusione, pubblicata sul Journal of the American Medical Association, e’ giunto il gruppo di ricerca guidato da Andrea Baccarelli analizzando l’esposizione alle PM10 dei soggetti a cui veniva diagnosticata una trombosi o che venivano controllati dopo averne avuta una.
Per ogni aumento di 10 microgrammi per metro quadrato di particolato, il rischio di trombosi venosa profonda aumenta del 70 per cento. La trombosi e’ una coagulazione anomala del sangue.
Lo studio e’ stato svolto in Lombardia, con il contributo della regione e della Fondazione Cariplo. Sono stati analizzati 870 pazienti, su 1210 controlli, tra il 1995 e il 2005. Ora mi auguro che qualcuno legga questi dati prima di decidere quali misure prendere per limitare l’esposizione alle polveri sottili della popolazione. Misure come un serio supporto alla mobilità sostenibile che riducano i giorni di sforamento del parametri della qualità dell’aria e non dei palliativi per far cassa.
» Exposure to Particulate Air Pollution and Risk of Deep Vein Thrombosis on JAMA
» Il PM10 nuovo fattore di rischio ambientale per la Trombosi Venosa Profonda su MolecularLab

L’ennesima risposta del Governo all’emergenza rifiuti a Napoli fa ricorso all’esercito (così come previsto dal decreto n. 90 del 23 maggio 2008). Dopo che ieri Bossi e la Lega si erano detti disposti a dare una mano a patto che il termovalorizzatore di Acerra fosse completato e la discarica di Chiaiano realizzata nei tempi, sono arrivati dalle prime ore dell’alba di oggi i militari italiani della “Brigata Garibaldi” di San Giorgio a Cremano. La zona presidiata è quella del Pantano che è stata delimitata dal filo spinato e sono stati organizzati i turni di guardia.
L’emergenza rifiuti così inizia a somigliare di più ad una guerra che non a un problema da risolvere. Ecco le dichiarazioni di Andrea Piatto Assessore all’ambiente del Comune di Acerra:
Il Governo può schedare le impronte dei cittadini di Acerra e risparmiarsi l’esercito. Sembra di stare in Iraq o in Afghanistan, con cartelli che richiamano a scenari di guerra. Non ho ancora capito, però, chi è il Bin Ladin che bisogna prendere. Appresa la notizia ho fatto un sopralluogo insieme a mia figlia di sei anni – aggiunge l’assessore – e ho quasi temuto che la prendessero come prigioniera di guerra. Meno male che si definiscono Popolo della Libertà. Anche mia figlia, però, stenta a crederlo. Sono lì per consentire a Fibe, a cui hanno imposto per legge il proseguimento dei lavori, di completare l’impianto, già sotto la lente di ingrandimento della Magistratura per fatti legati proprio alla gestione della Fibe. Mi sembra un po’ troppo per un paese civile.