
Tra un mesetto a Detroit si terrà il NAIAS, il Salone internazionale dell’automobile. Molte delle novità riguarderanno le auto elettriche che copiose saranno sul mercato appunto tra la prima metà del 2011 e il 2012. Tra le novità la Opel Ampera E-REV (in vendita dall’ultimo trimestre 2011) ossia auto sì elettrica ma con motore termico a benzina, ma non è un ibrida. Le nuove versioni della Chevrolet Volt (per il mercato americano e prodotta proprio a Detroit) e Opel Ampera (per il mercato europeo) saranno in vendita dal 2015.
Opel Ampera





A proposito del motore a benzina, spiega Opel:
Il generatore a benzina funge invece da fonte secondaria, generando energia elettrica quando la batteria è scarica ed assicura un’autonomia di oltre 500 km.
Ne parlano con dovizia di particolari tecnici i colleghi di autoblog.
Continua a leggere: Opel Ampera auto elettrica con generatore a benzina (ma non è ibrida)
Come scritto nel post di presentazione dell’Opel Ampera, durante il Salone dell’Auto di Ginevra abbiamo avuto la possibilità di incontrare Bob Lutz, vicepresidente GM. Lutz ha parlato a ruota libera, affrontando diversi argomenti ma partendo ovviamente dalla crisi del mercato automobilistico.
Questa crisi non è un problema solo americano: siamo tutti sull’orlo del baratro. Nessuna compagnia automobilistica può sopravvivere con un taglio delle vendite del 40%. Forse in passato il problema sarebbe stato risolvibile grazie all’aiuto delle banche, ma in questo momento, come ovvio, non può arrivare. Sono comunque ottimista: GM sta facendo tutto quello che è possibile fare nell’attuale situazione.
Come favorire lo sviluppo dell’auto elettrica?
Ho sempre detto che per me la cosa più importante nell’auto è il “divertimento”. Prendiamo ad esempio allora le gare automobilistiche. Oggi sono uno spettacolo fine a se stesso. Le auto Nascar sono livellate e rese tutte simili per poter fornire un avvincente spettacolo televisivo. Non c’è più lo sviluppo tecnologico di un tempo. Pensiamo allora a cosa potrebbe essere una formula racing per le auto elettriche. Anzichè il classico pitstop per il rifornimento di benzina, potremmo immaginare lo sviluppo di ricariche veloci per le batterie, e questo è solo un esempio.
Continua a leggere: Al Salone di Ginevra Ecoblog incontra Bob Lutz, vicepresidente di GM
Qualcuno di voi si ricorderà del fim “chi ha ucciso l’auto elettrica“. Dopo aver visto l’Opel Ampera così come altre soluzioni ibride, ci chiediamo chi finalmente riuscirà ad uccidere il motore termico. Rimanendo in tema da cinefili, abbiamo constatato che il vecchio “caro” classico motore termico è davvero “duro a morire”.
I problemi delle auto elettriche li conosciamo benissimo. Le batterie non permettono una autonomia elevata e necessitano lunghi tempi di ricarica. Qual’è la soluzione più pratica a breve termine? Se qualcuno ha proposto il sistema ibrido, gli ingegneri di Gm rispondono con qualcosa di simile, ma di profondamente diverso.
Dicevamo delle batterie. Come fare in modo di averle sempre cariche, e di aumentare di conseguenza l’autonomia? Proprio grazie al motore temico, in questo caso inteso come generatore di corrente, che entra in funzione non appena la batteria inizia a scaricarsi. Cosa c’è di nuovo? Semplicemente il motore termico è ottimizzato per generare corrente elettrica e non per azionare il movimento della vettura. Questo, secondo gli ingegneri di GM, permette bassi consumi di benzina per ricaricare le batterie. Un sistema usato sia per la Chevrolet Volt sia sull’Opel Ampera vista in questi giorni.
Continua a leggere: Auto elettriche: dati Opel Ampera e caratteristiche tecniche
Ecco la prima immagine della Opel Ampera, caricata velocemente subito dopo il meeting con Bob Lutz, Vice Chairman di Gm. Lutz é un manager dimissionario, anche se ancora in carica. Questo non gli ha impedito di lasciare dichiarazioni interessanti sulla crisi dell’auto, sul mondo dell’ecologia e sul suo modo di vedere l’antagonismo tra “elettrico” e “idrogeno”. A domani con il resoconto dell’intervista con qualche spunto per i commenti.

Un post veloce per confermare la nostra presenza alla presentazione dell’Ampera su invito di Opel, al Salone dell’Auto di Ginevra.
In un momento di crisi generale dell’auto, il motore elettrico puo’ davvero risollevare il mercato ed alleviare l’inquinamento urbano? Vedremo se le nostre domande avranno risposta, ma soprattutto se il progetto Ampera ha davvero le potenzialita’ per essere commercializzato a breve.