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Tutti gli articoli con tag palermo

Claudia giovane ecologista di 10 anni sindaco ideale di Palermo

pubblicato da Marina

Claudia giovane ecologista palermitana

Claudia Cusimano ha 10 anni ed è una giovane ecologista e blogger attiva nella tutela ambientale di Palermo, la sua città. Vive nel quartiere Uditore dove frequenta la scuola elementare Leonardo Da Vinci e la sua storia la racconta BlogSicilia.

Claudia giovane ecologista palermitana
Claudia giovane ecologista palermitana Claudia giovane ecologista palermitana Claudia giovane ecologista palermitana

Claudia dice:

Sono sempre stata educata al rispetto della mia città e dell’ambiente, il mio amore per la natura è sempre esistito, solo che ancora non sapevo cosa fare per contribuire all’aiuto e alla salvaguardia dell’ambiente in cui vivo.

Il blog che cura Claudia ha l’emblematico titolo Natura Rispettiamola e il suo avatar è Ambientalista, mentre su Fb c’è l’omonimo gruppo (anzi iscriviamoci numerosi, mi raccomando). Qui invece lo spietato scenario di degrado ambientale che ha descritto Claudia su Mobilità Palermo.

Ma com’è balzata alle cronache la verde Claudia? Grazie una serie di belle iniziative nate dalla sua volontà di migliorare l’ambiente del quartiere in cui vive. Ha invitato amici, parenti, vicini e semplici conoscenti a armarsi di ramazza e paletta e a ripulire le strade. L’ultimo evento è stato: Una pulizia prima del Natale- Secondo Evento (nella gallery il delicato bigliettino d’invito tutto in verde). E non sarà l’ultimo evento perché Claudia ha in testa di sollecitare la raccolta differenziata che non è stata ancora avviata. Infine, sapete cosa vuole fare da grande Claudia? Il sindaco di Palermo.

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Il Trasporto pubblico più caro? A Palermo

pubblicato da Nestor Carnevali


Quanto costa muoversi con i mezzi pubblici nelle grandi città italiane e qual è la più cara? I dati arrivano da un’indagine di Confartigianato che ha utilizzato i dati del Ministero dello Sviluppo economico ed il risultato è sorprendente. La città più cara è infatti Palermo dove un pendolare può arrivare a spendere fino a 515 euro all’anno per muoversi con il trasporto pubblico.

Per avere un raffronto lo stesso tipo di utente spenderebbe 398 euro a Genova e appena 338 euro a Milano, praticamente la metà. La situazione economica, con i conti dello Stato in sofferenza e la riduzione dei trasferimenti agli enti locali, non potrà che far peggiorare complessivamente questo dato con i biglietti dei mezzi pubblici sempre più cari ed in aumento un po’ ovunque a fronte di un servizio per il quale non sono programmati investimenti tali da garantirne un aumento della qualità.

Un giorno toccherà capire per quale motivo ad una crescita dei costi dei mezzi pubblici corrisponda una generale disaffezione degli utenti (ancora più convinti a continuare a muoversi con mezzi propri) mentre gli aumenti di RC Auto, carburanti e pedaggi non bastino ancora a convincerci a lasciare a casa la nostra automobile.

Via Corriere

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Caselli fotovoltaici sull'autostrada Palermo-Messina

pubblicato da Peppe Croce

Caselli fotovoltaici sull'autostrada Palermo-MessinaIl Commissario Straordinario del Consorzio Autostrade Siciliane (Cas), Matteo Zapparrata, ha approvato il progetto per coprire di pannelli fotovoltaici i fabbricati dell’autostrada Palermo-Messina e ha richiesto, per farlo, un finanziamento di 3.725.826 euro che proverranno dai fondi europei F.E.S.R. 2007-2013.

A questi fondi il Consorzio aggiungerà altri 745.ooo euro circa, per un totale che si aggira, euro più euro meno, sui 4,5 milioni di euro per una potenza complessiva pari a 368 KWp da installare sui caselli e sugli altri fabbricati di competenza del Consorzio stesso.

Il progetto, nel dettaglio, prevede l’installazione di pannelli su ogni casotto dell’autostrada: un tetto ventilato fotovoltaico con la duplice funzione di produrre energia e di abbassare la temperatura all’interno degli edifici.

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Rifiuti: a Palermo il Prefetto autorizza la quinta vasca di Bellolampo. Durerà appena cinque mesi

pubblicato da Peppe Croce

Rifiuti: a Palermo il Prefetto autorizza la quinta vasca di Bellolampo. Durer�  appena cinque mesi

La quinta vasca di Bellolampo, la discarica palermitana che scoppia, può entrare in funzione: l’ok è arrivato dal Prefetto di Palermo Giancarlo Trevisone ed è valido già da ieri. La nuova vasca, però, non risolverà affatto l’emergenza rifiuti in città.

Al contrario, l’apertura del nuovo sversatoio non fa altro che spingere in avanti nel tempo la soluzione reale del problema: la quinta vasca, infatti, ai ritmi attuali potrà durare 5-8 mesi e poi Palermo sarà punto e a capo perchè, nel frattempo, la differenziata non parte.

Altra notizia di tenore assai simile è quella riguardante l’acquisto, da parte della municipalizzata Amia, di una trentina di autocompattatori per sostituire i mezzi gravemente danneggiati dall’usura.

O meglio, dal cattivo uso degli stessi: gli autocompattatori, infatti, entrano in discarica e si arrampicano sulla montagna di rifiuti mentre dovrebbero fermarsi prima, nella stazione di trasferenza che non è ancora pronta ma che, promette Amia, lo sarà a brevissimo.

Basterà a risolvere definitivamente l’emergenza? Ovviamente no perchè gli impianti necessari a dare il via alla filiera del riciclo e del recupero sono tutti al palo. Negli ultimi anni, infatti, a Palermo si è lavorato con un solo obbiettivo: i termovalorizzatori.

Via | Terra
Foto | Flickr

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Il sindaco di Palermo Diego Cammarata, indagato per la gestione rifiuti, non risponde al Pm

pubblicato da Peppe Croce

Il sindaco di Palermo Diego Cammarata, indagato per la gestione rifiuti, non risponde al Pm

Ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere Diego Cammarata, sindaco di Palermo indagato per disastro doloso, inquinamento delle acque e del sottosuolo, truffa, gestione abusiva della discarica, abbandono dei rifiuti speciali e abuso d’ufficio.

Lo riferisce il quotidiano La Sicilia che aggiunge anche che, secondo l’accusa, il sindaco palermitano avrebbe impartito gli ordini su come gestire l’ex municipalizzata dei rifiuti e la discarica nonostante il commissariamento della municipalizzata stessa.

Cammarata, da parte sua, ha più volte ribadito di non avere alcuna responsabilità nella gestione della crisi rifiuti a Palermo, proprio in seguito al commissariamento. Tutti i guai, afferma il sindaco, li avrebbe fatti la Regione, cioè Raffaele Lombardo.

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Mimmo Fontana Legambiente Sicilia e la lunga storia della monnezza siciliana. Intervista esclusiva

pubblicato da Peppe Croce

Se la discarica palermitana di Bellolampo scoppia, il resto della Sicilia non sta molto meglio. A parte il caso, “stranissimo”, di Catania che è in condizioni almeno pari a Palermo ma è totalmente assente dalla stampa locale, regionale e nazionale, non c’è provincia dell’isola che non abbia i suoi piccoli o grandi problemi con i rifiuti.

Per una visione complessiva, però, bisogna guardare molto indietro: alla fine degli anni novanta quando ufficialmente inizia la crisi rifiuti siciliana e si mettono a punto le prime contromosse. Poi, però, è arrivato Cuffaro

Mimmo Fontana, presidente di Legambiente Sicilia, ha una buona memoria e ricorda tutti i passaggi principali della gestione, o della non gestione, dei rifiuti siciliani.

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A Palermo, scoperta discarica abusiva in mare

pubblicato da alessandra

Tra scuse ai turisti per la “monezza” e visite “guidate” a Bellolampo - la discarica di Palermo - il capoluogo siciliano non viene ultimamente mai ricordato per la sua splendida cattedrale, i gustosi cannoli o il bel mare che si trova nei sui pressi ma sempre per gli effluvi maleodoranti e le tonnellate di rifiuti abbandonati che si accalcano in ogni dove.. E le notizie continuano ad arrivare sempre più impetuose raccontando di errori datati o meno che rischiano di far collossare questa splendida regione proprio all’inizio della “dorata” stagione estiva… Oggi, in particolare, è il filmato prodotto dall’associazione sportiva Blue Shark diving Boat, in collaborazione con “A Picara bianca” - nel corso dello svolgimento di una campagna di educazione e valorizzazione giovanile della cultura marina - a fare sgradevolmente inorridire. Il video documenta lo stato dei fondali a Porticello, a due passi da Palermo, mostrando l’impatto devastante che lavatrici, bombole di gas, taniche di benzina… abbandonate in quella porzione di mare hanno prodotto sull’ecosistema privandolo completamente di qualunque forma di flora o fauna marittime che, nelle immagini, paiono completamente assenti… Per vedere il filmato, basta cliccare qui

Via | youreporter.it

Foto | Flickr

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Emergenza rifiuti a Palermo: benvenuti a Bellolampo la discarica che scoppia

pubblicato da Peppe Croce

Ventidue metri di rifiuti sul livello di campagna, trenta metri di rifiuti sotto il livello di campagna. Benvenuti a Bellolampo, la discarica di Palermo. Una visita che, almeno una volta nella vita, un palermitano vero dovrebbe fare. Magari accompagnato da uno che la discarica la conosce.

Come un cenciaiolo, che di mestiere raccoglie i rifiuti e li trasforma in soldi per campare la famiglia: vede uno scaldabagno? Acciaio e rame, tot al chilo. Vede un bidone di plastica? Tot al chilo. E, se con i rifiuti ci fai i soldi e ci campi la famiglia, finisci per conoscerli molto bene.

Quanti modi ci sono per fare soldi con i rifiuti? Sostanzialmente due: differenziandoli e vendendo i materiali, oppure accatastandoli senza differenziarli e bruciandoli tutti insieme per produrre energia pagata con i fondi Cip6.

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A Palermo troppi rifiuti: proliferano topi e scarafaggi. Interrogazione al Consiglio Comunale

pubblicato da Peppe Croce

A Palermo troppi rifiuti: proliferano topi e scarafaggi. Interrogazione al Consiglio Comunale

A Palermo tornano i topi in città. Non che prima non ci fossero, ma di certo i cumuli di rifiuti sparsi per le strade aiutano molto questi sgraditi roditori a trovare cibo e rifugio. Tanto che, come sempre accade quando le città soffrono di questi problemi, è stata presentata una interrogazione in Consiglio Comunale per sapere se l’amministrazione ha intenzione di prendere provvedimenti.

Autore dell’interrogazione, il consigliere del Pd Salvatore Orlando che, oltre ai topi, ha visto in giro anche parecchi scarafaggi:

In città è sempre più preoccupante l’aumento di topi, zanzare e scarafaggi: mi chiedo cosa stia facendo l’amministrazione comunale e se è stato predisposto un piano di derattizzazione e disinfestazione

Sull’origine dei roditori, e degli insetti, Orlando ha ben pochi dubbi:

Non ci vuole molto a collegare l’aumento di topi, scarafaggi e insetti alla sporcizia delle strade e ai cumuli di rifiuti che ormai fanno parte dell’arredo urbano, così come non ci voleva molto a prevedere che con l’arrivo della stagione estiva saremmo andati incontro questa condizione

Come dargli torto, è fin troppo evidente. Come è anche evidente che topi e scarafaggi non piacciono ai palermitani e, men che meno, ai turisti (che, però, erano stati avvertiti!):

Basta fare un giro nel centro storico, dove bar, pub e ristoranti hanno collocato sedie e tavolini sui marciapiedi, per raccogliere lamentele di clienti, specie turisti, per una situazione che evidenzia allarmanti carenze igieniche

Via | Sicilia Informazioni
Foto | Flickr

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Rifiuti, a Palermo consiglieri comunali scrivono ai turisti: "scusateci per la monnezza"

pubblicato da Peppe Croce

Rifiuti, a Palermo consiglieri comunali scrivono ai turisti: "scusateci per la monnezza"

Dopo la pessima figura di un paio di mesi fa, a Palermo torna a far notizia la coppia turismo-rifiuti. Una coppia che, in realtà, è un ossimoro…

L’ultima notizia su questa coppia impossibile è di questa mattina quando, di buon ora, un consigliere comunale (il capogruppo di Idv Fabrizio Ferrandelli) si è recato al porto con alcuni volontari ad accogliere i turisti in arrivo con le navi da crociera.

Ad ogni turista Ferrandelli e i suoi consegnavano una lettera. Una lettera di scuse, per la precisione, per la presenza assai poco rassicurante di profumati cumuli di rifiuti ai bordi delle strade. La città, si sa, è sull’orlo della crisi rifiuti ma i turisti spesso non lo sanno e trovano brutte sorprese.

Ecco, più o meno, ciò che ha scritto il consigliere comunale ai turisti, come riporta La Sicilia:

Cari amici, è con grande piacere che intendiamo darvi il benvenuto a Palermo. Desideriamo anche scusarci, se vi renderete conto dello stato di abbandono, della sporcizia e dell’incuria che in questo momento (ma da parecchi anni ormai) caratterizza e rende altrettanto famosa in negativo la nostra città

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