Un designer è una figura molto importante nella progettazione di oggetti sostenibili. Visto sotto questa luce E ora si Ikrea (120 pagg. ed. Ponte delle Grazie, € 8,00) è molto più che un piccolo manuale per il fai da te. In elenco 25 progetti, meraviglie per chi ama l’upcycle o riciclo creativo, a base di greenpallet (certificato FSC) di Palm, tapparelle fuori uso, stracci, magliette e ogni sorta di oggetto che per la moltitudine è rifiuto ma per i riciclatori/artisti è preziosa risorsa.
L’autore è Massimo Acanfora e la prefazione è di Massimo Cirri di Caterpilar. Ebbene in questo libricino si trovano le soluzioni genio che non ti aspetti: dal frigo senza elettricità (come gli antichi egizi) al letto, al divano, alla libreria modulare, al forno solare con cartone di recupero, al carrello portagiochi con cassette di frutta.
Come scrive Cirri:
Vogliamo distogliervi dal conformismo d’arredo. Traslocarvi dall’accettazione di un’estetica uniforme alla scelta personale. Dalle multinazionali a un azienda familiare.
Nel 1974 Enzo Mari già proponeva 20 progetti di autocostruzione con il manuale Autocostruzione? (ed. Corraini, seconda ristampa euro 15). Dopo il salto il video per l’esecuzione di Sedia 1.
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Pallet delle meraviglie! C’è chi con i pezzi di legno recuperati dalle pedane è riuscito a costruirsi una chitarra elettrica battezzata Stratopallet. Il progetto è stato portato avanti da Pone in un paio di anni, più per l’incostanza del nostro che per reali difficoltà. Caso ha voluto che incontrasse Luciano Gaddi, alias Charliebla, pensionato con la passione dell’assemblaggio di chitarre e un maestro liutaio come Marco Pontillo che gli ha procurato i pickup.
Scrive Pone sul blog Accordo:
Luciano mi sta assemblando la simil strato nata dai rottami di legno di pallets abbandonati in magazzino. Quando vedo il legno, anche il più umile, sporco e buttato via, penso a quando quell’albero era vivo e si piegava al vento. Mentre passavo i vari pezzi sotto la pialla a spessore, si diffondeva un buon profumo di resina. L’ho preso come un segno di ringraziamento. Ebbene si, misconosciuto legno senza blasone, io ti farò tornare a nuova vita, anche se non vieni dalla Val di Fimme. Del resto nemmeno io vengo da Nashville. Penso che andremo d’accordo. Me lo devi: se non altro per riconoscenza.
L’upcycle in questo caso ha raggiunto vette encomiabili. Scrive ancora Pone:
Sono dell’idea che quello che contribuisce al suono di una solid body vada recercato nelle corde (corpi vibranti) e nei pickup che catturano la vibrazione trasformandola in un segnale elettrico. Il resto credo che siano favole. Se poi si guarda il rapporto PREZZO/SUONO, c’è ben poco che giustifica l’enorme differenza di denaro tra una originale americana di qualche annetto e la creatura nata nel garage di casa. Sarà che non riesco proprio a sentire tutte le sfumature sonore come invece è per tanti disposti a svenarsi per una “originale americana”. Sono in odore di eresia, lo so.
Dopo il salto le prove acustiche
Continua a leggere: Stratopallet, chitarra elettrica con i pallet
Più volte abbiamo proposto metodi per riusare i pallet. Questa volta l’idea della scarpiera mi sembra originale e utile. Non si tratta di un vero e proprio riciclo ma di upcycle, cioè di un usare in maniera creativa oggetti per scopi diversi da quello per cui sono stati progettati. In questo il pallet si sta mostrando particolarmente versatile. La progettualità del riuso creativo negli Usa è conosciuta come DIY, Do It Yourself o faidate.
I designer israeliani di junk+Ion che di upcycle se ne intendono hanno sfornato diverse proposte di riuso dei pallet, tra cui la scarpiera segnalata. Tra l’altro sul loro sito sono proposte diverse idee di riuso con oggetti quali skateboard, rubinetti, biciclette. C’è chi come palletartinvece, costruisce armadi o altri pezzi di arredamento o cassette per il mini orto sul balcone o un arredamento completo da giardino.
Infine c’è chi è riuscito con i pallet a costruirsi una casetta.
Via | Thefuntimesguide
Con viti, giraviti, martello e due pallet si può metter su una pratica panchina utile in questi giorni di festa per accomodare gli ospiti che si presentano. Magari se corredata da cuscini è più comoda. Con i pallet, però c’è chi è anche riuscito a costruirsi una casa. Che dire? L’inventiva non ha limiti.
Via | Blog makezine

L’idea di una casa con i pallet Palettenhaus è venuta a Gregor Pils e Andreas Claus Schnetzer due studenti viennesi, che con questo progetto si sono aggiudicati il primo posto al concorso GAU:DI Sustainable Architecture Competition.
Il pallet è la pedana usata in logistica per il trasporto di bancali di merce, le sue misure sono standard in tutto il mondo, è economico e facile da trasportare. La casa, che è di circa 60 mq, è composta da 800 pallet riciclati che costano circa 5 euro l’uno.