Elezioni 2013: le politiche ambientali del centrodestra

Il taglio delle tasse e dell’IMU, la giustizia, il conflitto d’interessi, la lotta alla disoccupazione, la questione esodati, nel pieno della campagna elettorale, a poco più di un mese dal voto di tutto si parla tranne che dell’ambiente. Ecoblog ha cercato di capire che cosa intendono fare coalizioni e partiti in corsa per le elezioni politiche del 24-25 febbraio. 

Popolo della Libertà – Citato nel punto 4 come prioritario (insieme alle infrastrutture) l’ambiente trova spazio al punto 9 con un “Piano generale per la mobilità urbana sostenibile” e al punto 11 con un “Eliminazione dell’IMU sui terreni e i fabbricati funzionali ad attività agricole”.  Nel punto 14 dedicato all’ambiente le principali promesse di Silvio Berlusconi riguardano la realizzazione di cicli integrati di smaltimento con l’obiettivo dell’autosufficienza e l’incentivazione della raccolta differenziata. E ancora valorizzazione dei parchi e delle aree protette e poi largo alla green economy con eco-innovazione, fonti rinnovabili, riciclo dei rifiuti e mobilità sostenibile.  E ancora tutela degli animali da compagnia e affezione, cancellazione delle spese relative agli stessi dal redditometro e lotta al randagismo. Impulso alle Smart Cities e una maggiore sinergia fra ambiente e turismo.

Lega NordIl programma ambientale del partito guidato da  Roberto Maroni può riassumersi in quattro linee guida principali. La prima riguarda l’azione di contrasto all’inquinamento atmosferico, del suolo e dei bacini idrici; la seconda ha al centro la difesa, la salvaguardia e il rilancio delle aree montane che sono, da sempre, un grande bacino di voti; il terzo punto è la difesa della caccia e dell’attività venatoria vista come fondamentale nella “gestione faunistica”; ultimo punto è la valorizzazione dell’agricoltura con una ferma opposizione all’utilizzo degli Ogm e quindi l’assenza di condizioni che garantiscano la coesistenza fra coltivazioni OGM e OGM free.

Elezioni 2013: le politiche ambientali del centrosinistra

Foto © Getty Images

Davide Mazzocco

Giornalista e saggista, attivo sul web dal 2000 ha collaborato con numerose testate fra cui L'Unità, Narcomafie, La Nuova Ecologia, Slow Food, Terra, Alp, Ciclismo, Sport Week, Extratorino, Suden e Cinecritica. Fra i suoi libri più noti vi sono "Propaganda Pop", "Giornalismo online", "Giornalismo digitale" e "Storia del ciclismo". Ha co-diretto il documentario "Benvenuto Mister Zimmerman".

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