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Ambiente, l’Europa consuma più carbone

E’ stato definito

lo sporco segreto dell’Europa amica delle politiche verdi

non a torto: secondo il Washington Post il vecchio continente è molto più dipendente dal carbone, in particolare quello statunitense, di quanto non si possa pensare.

Dopo un periodo di declino infatti il mercato del carbone europeo, alimentato anche dalla materia prima americana a basso costo sui mercati globali, è nuovamente in ascesa, come potete vedere nel grafico qui sopra.

Un trend che negli Stati Uniti sarebbe invece in calo, visto il graduale passaggio al gas naturale, meno costoso, che ha fatto lentamente precipitare la domanda interna di carbone; le esportazioni verso la Cina e sopratutto l’Europa sarebbero invece aumentate: del solo nel vecchio continente, 26% nei primi nove mesi del 2012, rispetto allo stesso periodo del 2011.

Un primo sguardo, da italiani, dovremmo darlo proprio all’Italia, che in Europa è il secondo acquirente di carbone statunitense dopo il Regno Unito, con 7,2 milioni di tonnellate.

Grazie al passaggio al gas negli Stati Uniti le emissioni di gas serra sono diminuite; tuttavia se stiamo semplicemente direzionando quel carbone da qualche altra parte, in particolare verso l’Europa, un sacco di quei benefici vengono inevitabilmente a mancare.

afferma David Baldock, direttore esecutivo del Institute for European Environmental Policy di Londra.

Sotto accusa in particolare le centrali elettriche a carbone, che causano altissime emissioni, nel 2012 calcolate come il punto massimo mai raggiunto dai primi anni ’90 e il futuro non prometterebbe bene: in Germania ad esempio, dopo la decisione post-Fukushima di spegnere gradualmente le centrali nucleari, occorrerà colmare il gap energetico che, secondo alcuni, non sarà possibile solo con le energie rinnovabili: sarà un buon motivo per il ritorno delle centrali alimentate a lignite?

Effettivamente, rileva il giornalista del Washington Post, l’espansione delle miniere di lignite nell’est europa è un fatto da non sottovalutare, nella misura in cui gli obiettivi verdi per l’Europa delle nazioni divengono contenitori svuotati dal loro stesso significato.

Via | Washington Post
Foto | U.S. Energy Information Administration

A.S.

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