Movimento 5 stelle e ambiente: buoni propositi e molta confusione – Video

Prosegue l’attività di giornalisti e blogger in rete per l’ambiente: ieri abbiamo intervistato due candidati alla camera del Movimento 5 Stelle nella circoscrizione Lazio 1. Nel video qui sopra trovate una delle domande di ecoblog relativa alle ecomafie, mentre più sotto si parla di sovranità alimentare. Questo invece è il link all’intervista completa.

Ascoltando i due giovani volenterosi non ho potuto fare a meno di pensare: buoni propositi, ma molta, molta confusione.

Un candidato alla Camera che sogna di occuparsi di ambiente non può ad esempio non dire nulla a proposito del ciclo del cemento, oppure confessare candidamente di non essersi mai occupato del problema delle cave, oppure parlare di introdurre il reato ambientale nel codice penale quando questo è stato fatto con il decreto 121/2011 (semmai si tratta di ampliare il numero e la tipologia dei reati ambientali).

La risposta sulla sovranità alimentare ha spunti positivi e interessanti, ma manca di sintesi e di visione globale (si parla di importazione di carne dalle Marche, ma nemmeno una parola sulla soia dall’America Latina) e riflette più opinioni personali che una posizione ufficiale del movimento.

D’altra parte, lo striminzito programma del M5S (solo 15 pagine, che stranamente non trovate in un sito del movimento, ma all’interno del blog personale di un privato cittadino), non contiene nulla, ma proprio nulla, a proposito di ambiente, agricoltura, rifiuti, stop al consumo di territorio, inquinamento, ecomafie.

I buoni propositi dei singoli candidati sono un fatto positivo, ma senza un disegno politico globale si rischia di non combinare nulla.


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EcoAlfabeta

Marco Pagani, Fisico e docente di Matematica e Fisica, attualmente svolge un Dottorato di Ricerca in Scienze Agrarie, Ambientali e Alimentari presso l'Università di Bologna. Si interessa di problematiche ambientali da lungo tempo dopo aver letto molti anni fa "Il cerchio da chiudere" di Barry Commoner, "Il punto di svolta" di Fritjof Capra e "La convivialità" di Ivan Illich. Su questi problemi ha organizzato diversi corsi e seminari coinvolgendo docenti universitari e rappresentanti della società civile. E' autore di pubblicazioni su temi scientifici e ambientali; in collaborazione con Ugo Bardi si è occupato del picco dei minerali, argomento che ha trattato anche nel libro "La vita dopo il petrolio" curato da Pietro Raitano e Gianluca Ruggero. Ha tenuto diversi corsi e seminari sui costi energetici dell'agricoltura, sull'impronta agricola-alimentare e sulla misura del consumo di territorio. E' socio ASPO e WWF, ha dato vita a un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale), simpatizza e sostiene attivamente la Rete per la decrescita e il movimento Stop al consumo di territorio. Prim di confluire in Ecoblog, dal 2006al 2012 ha curato il blog ambientale EcoAlfabeta, di cui ora conserva il nickname. Dal giugno 2011 è Consigliere Comunale a Novara. Ama le scienze, la lettura, la scrittura, i viaggi, la montagna, la bicicletta, la musica, la cucina, la compagnia degli amici e della sua famiglia, la pace e l'intelligenza creativa.

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