Ieri in Francia i deputati hanno presentato una risoluzione per chiedere che nella Finanziaria 2014 sia introdotta una fiscalità ecologica progettata dall’ex ministro per l’Ecologia Nicole Bricq poi sostituita (si dice per pressioni delle lobby del petrolio) da Delphine Batho. Il testo è stato proposto da Jean-Paul Chanteguet, presidente (PS) della Commissione sullo sviluppo sostenibile e che include la tassazione sul diesel e l’introduzione di una tassazione che sarà graduale nel tempo sul carbone.
Questi nuovi prelievi dovranno essere chiari, stabili, prevedibili e progressivi e sostanzialmente la stangata riguarda il diesel.
Il ministro Batho ha dichiarato a Le Figaro:
La Francia è al penultimo posto in Europa per la fiscalità ecologica. Noi vogliamo mettere in piedi una fiscalità ecologia che incentivi e non aumenti la pressione fiscale.
Per ora però siamo ancora al dibattito perché Batho non ha dichiarato ancora alcun impegno.
Via | Bioaddict
La mobilità sostenibile è un pilastro fondamentale della strategia europea per la riduzione delle emissioni…
In un’epoca in cui l’incertezza economica è sempre più palpabile, risparmiare in casa è diventato…
Il Conto Termico 3.0 è uno degli strumenti più vantaggiosi per chi vuole rendere la…
Molti di noi lasciano sempre i propri elettrodomestici in modalità stand-by, pensando che non ci…
Le bollette del gas per il 2026 sono destinate a scendere in modo significativo, con…
Il concetto di moda sostenibile ha fatto il suo ingresso nel 2026, con un’innovazione che…