Slitta dal 1° ottobre 2’13 al 1° gennaio 2014 l’ecotassa o tassa sul trasporto pesante che sarebbe dovuta partire in Francia. Sarà applicata al trasporto pesante secondo una tabella e a quei veicoli oltre le 3,5 tonnellate e che trasportano merci, sia francesi sia stranieri, e che circolano sulla rete nazionale non pagante di oltre 15.000 km.
Il sistema per il controllo del pagamento avviene attraverso un dispositivo elettronico comntato a bordo dei cambion. Ne sono stati contati 800 mila e al momento hanno installato il dispositivo a bordo circa 20 mila di cui la metà stranieri. Il sindacato degli autotrasportatori ha rilevato la difficoltà a far recapitare a tutti il dispositivo elettronico per il conteggio dei km inclusa la formazione.
Il ministro per il Trasporto Frédéric Cuvillier ha così commentato:
Sono ritardi che possiamo motivare con la mancanza di preparazione sul dispositivo
I sindacati saranno ricevuti dal ministro domani e c’è grande attesa in Francia perché questa tassa o ecotaxe dovrebbe portare nelle casse statali 1,2 miliardi l’anno. Altra considerazione da fare è che con la ecotaxe si apre la strada a una tassazione sui veicoli inquinanti ben più consistente e che potrebbe essere estesa, come già da tempo si auspica Oltralpe anche alle autovetture a diesel.
La mobilità sostenibile è un pilastro fondamentale della strategia europea per la riduzione delle emissioni…
In un’epoca in cui l’incertezza economica è sempre più palpabile, risparmiare in casa è diventato…
Il Conto Termico 3.0 è uno degli strumenti più vantaggiosi per chi vuole rendere la…
Molti di noi lasciano sempre i propri elettrodomestici in modalità stand-by, pensando che non ci…
Le bollette del gas per il 2026 sono destinate a scendere in modo significativo, con…
Il concetto di moda sostenibile ha fatto il suo ingresso nel 2026, con un’innovazione che…