Grande exploit dell’energia eolica in Spagna: nel 2013 ha coperto il 21,1 % della domanda superando al fotofinish il nucleare che si è fermato al 21%. (1) Il sorpasso è dovuto ad una crescita del 12% dell’energia dal vento rispetto al 2012, mentre il nucleare è calato dell’8,3%.
Buona è stata anche la performance dell’idroelettrico con il 14,4% , dopo un 2012 decisamente a secco. Nella voce “solare“, il FV è sostanzialmente fermo dopo le grandi crescite degli scorsi anni, ma si registra invece un vivace aumento del solare termodinamico (+32%).
E’ interessante notare che le fonti rinnovabili hanno fornito il 41,2% anche nella giornata di massima domanda (40 GW il 27 febbraio 2013): la sostanziale mancanza del contributo solare è stata compensata dalla maggiore quantità di idroelettrico.
La società spagnola, anche a causa della crisi, h apraticato una significativa decrescita della domanda dai 260 TWh del 2010 ai 246 dello scorso anno. Significative però sono state le esportazioni verso il Marocco (ben 5,3 TWh) e il Portogallo (2,3 TWh).
(1) La produzione nucleare lorda (56,4 TWh) è stata leggermente superiore a quella eolica (54 TWh), ma l’eolico soffre di minori perdite di esercizio. Inoltre l’energia eolica viene usata tutta per soddisfare la domanda, mentre nei momenti di bassa domanda è possibile che una parte dell’energia nucleare non venga usata direttamente, ma sia dirottata verso i pompaggi o l’esportazione. La fonte dei dati è lo Spanish Electric System Preliminary Report 2013, uscito a tempo di record.
C’è un errore comune che rende gli asciugamani meno puliti di quanto pensi: un vecchio…
Nel panorama fiscale italiano, le spese condominiali rappresentano un capitolo di spesa rilevante per molte…
Nel panorama delle soluzioni domestiche per la gestione del bucato, IKEA continua a distinguersi proponendo…
Per quanto concerne l'influenza K ci vogliono altri farmaci e non i soliti da banco.…
Nel panorama della musica italiana, il vinile continua a rappresentare un tesoro prezioso, non solo…
Ti alzi stanco anche dopo molte ore di sonno? Esiste un fattore spesso ignorato che…