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Fallimento Vedelago: buco da 30 milioni di euro ma il progetto va avanti a Teramo

Per il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, che ha abbracciato la filosofia del riciclo dei rifiuti nel suo comune un impianto della Vedelago, non ci sono dubbi:

Il fallimento di una società non significa il fallimento di un progetto né di un impianto. Senza contare che quello a cui puntiamo noi è la realizzazione della prima fase del modello, vale a dire la piattaforma per l’indifferenziato che non implica ci sia poi necessariamente, a valle, la seconda fase, quella mirata alla produzione di “materia prima secondaria” che abbia un suo mercato.

Insomma, il messaggio è: è fallita la società che gestiva Vedelago non il modello Vedelago. Vedelago è a Treviso e il sistema di riciclo era gestito da Carla Poli che aveva messo su un’azienda con dipendenti e macchinari.

Ma perché ci si scandalizza tanto questo fallimento? Perché era il sogno grillino della gestione corretta dei rifiuti che si basa sul riciclo. Siamo a Parma e la campagna elettorale del sindaco di Pizzarotti si basava proprio sull’efficienza del sistema di riciclo Vedelago contro la costruzione di un nuovo inceneritore. Come sia andata poi la storia l’abbiamo saputo: l’inceneritore ha iniziato a bruciare e Vedelago è fallito. Oggi c’è una nuova società, la Punto Riciclo srl.

Spiega Nicola Dall’Olio capogruppo Pd in Consiglio Comunale a Parma:

Quello che semmai insegna la vicenda di Vedelago è che di fronte a questioni complesse i miracoli, ovvero le soluzioni facili, uniche ed immediate, non esistono. La transizione verso un’economia circolare capace di riutilizzare quasi tutta la materia che processa e di superare l’incenerimento non è una cosa che s’improvvisa e che si fa dalla sera alla mattina. E non è certo attraverso una singola tecnologia impiantistica che la si può attuare. E’ appunto una transizione, qualcosa che richiede tempo, investimenti, sviluppo tecnologico, miglioramenti organizzativi e gestionali, cambi di stili di vita, di modalità di produzione e di consumo. Quello che sempre abbiamo sostenuto fin dai tempi delle primarie per il Comune di Parma.

Via | Rosso Parma, Quotidiano La città
Foto | Punto riciclo @ facebook

Marina Perotta

Sono giornalista professionista dal 1996 e ho iniziato a scrivere per Nuova Stagione. A 20 anni inizio la collaborazione con Il Mattino di Napoli (come si diceva una volta da abusiva) per circa 4 anni. Divento giornalista praticante a Cronache del Mezzogiorno nel 1994 sotto la direzione di Gigi Casciello e in seguito, nel 1998 lavoro come caposervzio a Napoli Sera progetto di un quotidiano del pomeriggio di Roberto Tumbarello. Continuo a lavorare per Il Mattino fino al 2001 dove mi hanno spesso chiamata come redattore di prima nomina per le coperture estive. Nel frattempo coltivo collaborazioni con varie testate tra cui Cosmopolitan con la direzione di Patrizia Pontremoli. Dal 1997 al 2001 collaboro con l'Università l'Orientale di Napoli presso cui mi sono laureata in lingua e letteratura Hindi e Cinese, come responsabile per le lingue orientali per il laboratorio linguistico, per l'insegnamento delle lingue orientali a distanza grazie all'ausilio del web.Nel 2003 approdo al CNR ITD di Palermo per seguire un corso finanziato dalla Ue sulla formazione a distanza destinata alle PMI. (la mia pubblicazione in collaborazione con il prof. Paolo Maresca) Mi occupo anche della progettazione di CD multimediali sempre destinati alla formazione sulle nuove tecnologie per l'Asmez. E' il 2004. Nel 2007 inizio la collaborazione con Blogo.it scrivendo per Ecoblog.it dove scrivo di agricoltura, energia, ambiente, rinnovabili, nucleare e di nuovi stili di vita sostenibili. Dal 2008 al 2012 lavoro in RCS come coordinatore della moderazione delle pagine di Gazzetta.it coprendo con due team sia le pagine del quotidiano on line sia la community e il forum.Coordino in telelavoro circa 80 moderatori e due distinte community. Coordino per Splinder sempre in telelavoro la comunicazione con gli utenti. Da febbraio 2012 lavoro per Blogo.it come community manager coordinando i blog dell'area lifestyle e Donna.

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