Cina, un centro da 340 milioni di dollari per gli pneumatici usati

A partire dall’inizio del nuovo millennio, il settore automotive cinese ha vissuto un boom senza precedenti per il continente asiatico: secondo un recente rapporto sulle auto a fine vita, in Cina sono stati toccati i 137 milioni di veicoli nel 2013, facendo del Paese più popolato al mondo, il secondo più motorizzato dopo gli Stati Uniti.

Con questi numeri, le previsioni sul futuro delle autovetture a fine vita sono piuttosto apocalittici: considerando che i tempi medi di rottamazione sono compresi fra i 10 e i 15 anni dall’acquisto, si pensa che la Cina potrebbe raggiungere un picco compreso fra i 9 e i 12 milioni di auto da rottamare nel solo 2015, crescendo ulteriormente negli anni successivi fino a raggiungere i 12-16 milioni di euro entro il 2020. Il risultato? Enormi quantità di scarti da (ri)processare e sostanze pericolose in grado di fare danni pesantissimi all’ambiente.

Proprio per far fronte alla prevista congestione degli pneumatici, nella provincia di Hubei, più precisamente a Xiangyang, sono iniziati i lavori del Central China Rubber Resources Recycling Industrial Park che avrà il compito di gestire circa 400mila tonnellate di pfu all’anno. Il trattamento di questi rifiuti porterà alla produzione di 300mila tonnellate di gomma per asfalti modificati e 100mila tonnellate di gomma riciclata destinata ad altri usi.

Il parco industriale avrà un costo di 340 milioni di dollari e si svilupperà su di un’area di 700mila mq suddivisa in cinque parti: produzione, lavorazione, commercio, stoccaggio e ricerca.

Via | Recycling International

Davide Mazzocco

Giornalista e saggista, attivo sul web dal 2000 ha collaborato con numerose testate fra cui L'Unità, Narcomafie, La Nuova Ecologia, Slow Food, Terra, Alp, Ciclismo, Sport Week, Extratorino, Suden e Cinecritica. Fra i suoi libri più noti vi sono "Propaganda Pop", "Giornalismo online", "Giornalismo digitale" e "Storia del ciclismo". Ha co-diretto il documentario "Benvenuto Mister Zimmerman".

Recent Posts

Quali sono caratteristiche e vantaggi della mobilità elettrica e ibrida?

La mobilità sostenibile è un pilastro fondamentale della strategia europea per la riduzione delle emissioni…

1 giorno ago

Come risparmiare in casa: 15 consigli su spesa, acqua e energia che (probabilmente) non stai ancora seguendo

In un’epoca in cui l’incertezza economica è sempre più palpabile, risparmiare in casa è diventato…

1 settimana ago

“Il Conto Termico 3.0 non è una detrazione: ti versano i soldi direttamente sul conto. Quasi nessuno lo sa ancora”

Il Conto Termico 3.0 è uno degli strumenti più vantaggiosi per chi vuole rendere la…

1 settimana ago

“Gli elettrodomestici in stand-by ti mangiano fino al 10% della bolletta: l’abitudine che costa cara e quasi nessuno conosce”

Molti di noi lasciano sempre i propri elettrodomestici in modalità stand-by, pensando che non ci…

1 settimana ago

Bollette del gas giù del 12% nel 2026: ma c’è un trucco che quasi nessuno conosce per non perdersi il risparmio

Le bollette del gas per il 2026 sono destinate a scendere in modo significativo, con…

2 settimane ago

L’upcycling è il nuovo lusso: i vestiti ‘vecchi’ ora valgono più di quelli nuovi (e la Gen Z li preferisce alle grandi marche)

Il concetto di moda sostenibile ha fatto il suo ingresso nel 2026, con un’innovazione che…

2 settimane ago