Categories: Agricoltura

L’agricoltura intensiva responsabile dell’80% della deforestazione

Negli scorsi giorni abbiamo pubblicato i dati sull’annuale report di Global Forest Watch sulla deforestazione, con i dati allarmanti forniti dal lavoro di questo ente di monitoraggio. A partire da oggi e per tutta la settimana, a Durban, in Sudafrica, si tiene la quattordicesima edizione del Congresso Forestale Mondiale, un momento per fare il punto.

C’è un altro report destinato a far discutere ed è quello firmato da José Graziano Silva, direttore generale della FAO che cita un rallentamento del disboscamento rispetto agli anni Novanta: se fra il 1990 e il 2000 le foreste erano regredite mediamente dello 0,18%, fra 2010 e 2015 sono state erose con un ritmo dello 0,08%.

Anche se su scala mondiale l’estensione delle foreste continua a diminuire proporzionalmente all’incremento demografico, i tassi di perdita netta delle foreste sono stati ridotti del 50% nel giro di quindici anni.

Si tratta, secondo Graziano Silva, di una tendenza da consolidare. Se in alcun Paesi come il Brasile, la Birmania, l’Indonesia, la Nigeria e la Tanzania continuano a deforestare, vi sono paesi come Cina, Australia e Cile nei quali la superficie arboricola è aumentata.

[related layout=”big” permalink=”https://ecoblog.lndo.site/post/159466/deforestazione-nel-2014-persi-18-milioni-di-ettari”][/related]

L’80% della deforestazione è da attribuire all’agricoltura: olio di palma e soia sono le due materie prime che incidono in maniera più massiccia su questo trend, ma va detto che, specialmente negli ultimi anni, le multinazionali hanno dovuto fare i conti con consumatori sempre più consapevoli dei danni che questo genere di agricoltura intensiva procura alla loro reputazione.

Le foreste piantate non cessano di aumentare e rappresentano ormai il 7% della totalità della superficie forestale globale. Il settore forestale continua a impegnare l’1,7% della manodopera mondiale e a contribuire allo 0,8% al PIL internazionale. E al di là della risorsa economica, le foreste sono fondamentali per gli equilibri naturali e come fornitrici insostituibili di risorse ambientali vitali a lungo termine, aria pura e acqua su tutte.

Guardando al 2030, il rapporto FAO prevede che le foreste continueranno a regredire sia in America del Sud che in Africa, mentre la loro superficie crescerà ancora nelle altre aree della Terra.

Via | Fao

Davide Mazzocco

Giornalista e saggista, attivo sul web dal 2000 ha collaborato con numerose testate fra cui L'Unità, Narcomafie, La Nuova Ecologia, Slow Food, Terra, Alp, Ciclismo, Sport Week, Extratorino, Suden e Cinecritica. Fra i suoi libri più noti vi sono "Propaganda Pop", "Giornalismo online", "Giornalismo digitale" e "Storia del ciclismo". Ha co-diretto il documentario "Benvenuto Mister Zimmerman".

Recent Posts

Follia Eurospin: il mobile per la casa più venduto ora è in offerta straordinaria. Costa una miseria

Hai voglia di dare quel tocco in più, quanto anche particolare, alla tua casa? Allora…

4 ore ago

Carta Acquisti 2026, nuove regole: come presentare subito la domanda per 40 euro al mese

Aggiornati i limiti ISEE e le condizioni per accedere alla Carta acquisti 2026: come funziona…

8 ore ago

Sembra una buona idea, ma lo è davvero? Spegnere i termosifoni nelle stanze inutilizzate può costarti caro in tutti i sensi

Il freddo è arrivato più gelido che mai questo inverno e, anche in quelle zone…

12 ore ago

Casa perfetta, anche quando sei in ufficio: il metodo 5/10-10/15 è infallibile per le pulizie

Pulire casa è davvero importante ed è per questo che imparare metodi efficaci è indispensabile…

14 ore ago

Se non li lavi così li pulisci solo al 50%: il metodo della nonna per asciugamani come nuovi

C’è un errore comune che rende gli asciugamani meno puliti di quanto pensi: un vecchio…

23 ore ago

730, il Caf non te lo dice, ma si possono detrarre anche queste spese comunissime: ogni famiglia può presentare la domanda

Nel panorama fiscale italiano, le spese condominiali rappresentano un capitolo di spesa rilevante per molte…

1 giorno ago