Glifosato: per EFSA non è cancerogeno ma le ricerche sono quelle dei produttori

Dopo che l’EFSA (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare), andando contro al parere dell’Agenzia per la ricerca sul cancro dell’Organizzazione mondiale della sanità, ha decretato la non cancerogenicità per l’uomo del glifosato utilizzato per la realizzazione di un gran numero di erbicidi e pesticidi, esiste la possibilità che la Commissione europea mantenga questo pesticida nell’elenco Ue delle sostanze approvate.

[related layout=”right” permalink=”https://ecoblog.lndo.site/post/144000/il-glifosato-provoca-il-cancro”][/related]Dopo che nel marzo di quest’anno lo IARC aveva reso pubblica la presunta cancerogenità del pesticida, molte proteste pubbliche e richieste di danni e moratorie si sono diffuse su scala globale. La campagna Stop glifosato è arrivata anche nel nostro Paese dove il Tavolo delle associazioni ha inviato una lettera al Governo italiano chiedendo la rimozione del prodotto dai disciplinari di produzione che lo contengono. Attualmente la risposta dell’esecutivo risulta non essere pervenuta.

L’Autorità europea ha by-passato gli studi scientifici pubblicati da riviste internazionali indipendenti e considerati rilevanti dallo IARC e si è basata su studi mai pubblicati (quindi non verificati dalla comunità scientifica, secondo le buone norme della reciproca legittimazione) e forniti dalle stesse aziende produttrici di glifosato.

“Il primo obiettivo è la salute dei cittadini Per tutelarla occorrono strumenti seri, scientifici e indipendenti. I due pareri sono troppo divergenti per non richiedere l’applicazione del principio di precauzione e un approfondimento su più fronti. Nel frattempo, però, rafforziamo la nostra richiesta al governo italiano di vietare la produzione, l’utilizzo e la commercializzazione di tutti i prodotti a base di glifosato”,

spiega la portavoce del Tavolo delle associazioni, Maria Grazia Mammuccini.

L’azienda che ottiene i maggiori guadagni dalla vendita del glifosato è la Monsanto, con il suo erbicida Roundup. Sono circa 750 i prodotti per l’agricoltura che utilizzano questa sostanza che ha avuto un vero e proprio boom con la diffusione delle piante Ogm.

Via | Aiab

Davide Mazzocco

Giornalista e saggista, attivo sul web dal 2000 ha collaborato con numerose testate fra cui L'Unità, Narcomafie, La Nuova Ecologia, Slow Food, Terra, Alp, Ciclismo, Sport Week, Extratorino, Suden e Cinecritica. Fra i suoi libri più noti vi sono "Propaganda Pop", "Giornalismo online", "Giornalismo digitale" e "Storia del ciclismo". Ha co-diretto il documentario "Benvenuto Mister Zimmerman".

Recent Posts

Come risparmiare in casa: 15 consigli su spesa, acqua e energia che (probabilmente) non stai ancora seguendo

In un’epoca in cui l’incertezza economica è sempre più palpabile, risparmiare in casa è diventato…

3 giorni ago

“Il Conto Termico 3.0 non è una detrazione: ti versano i soldi direttamente sul conto. Quasi nessuno lo sa ancora”

Il Conto Termico 3.0 è uno degli strumenti più vantaggiosi per chi vuole rendere la…

4 giorni ago

“Gli elettrodomestici in stand-by ti mangiano fino al 10% della bolletta: l’abitudine che costa cara e quasi nessuno conosce”

Molti di noi lasciano sempre i propri elettrodomestici in modalità stand-by, pensando che non ci…

5 giorni ago

Bollette del gas giù del 12% nel 2026: ma c’è un trucco che quasi nessuno conosce per non perdersi il risparmio

Le bollette del gas per il 2026 sono destinate a scendere in modo significativo, con…

6 giorni ago

L’upcycling è il nuovo lusso: i vestiti ‘vecchi’ ora valgono più di quelli nuovi (e la Gen Z li preferisce alle grandi marche)

Il concetto di moda sostenibile ha fatto il suo ingresso nel 2026, con un’innovazione che…

1 settimana ago

65 fontane d’acqua all’università di Firenze: 1,6 milioni di litri erogati e 80 tonnellate di plastica evitate

L'Università di Firenze continua a sorprendere con un'iniziativa che punta alla sostenibilità ambientale, ma anche…

1 settimana ago