[blogo-video id=”164651″ title=”Il pannello solare spaziale è Made in Italy” content=”” provider=”askanews” image_url=”http://engine.mperience.net/cdn/static/img/tmnews/20160714_video_12591663.jpg” thumb_maxres=”0″ url=”20160714_video_12591663″ embed=”PGRpdiBpZD0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMTY0NjUxJyBjbGFzcz0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudCc+PHNjcmlwdCB0eXBlPSJ0ZXh0L2phdmFzY3JpcHQiIHNyYz0iaHR0cDovL2VuZ2luZS5tcGVyaWVuY2UubmV0L0VuZ2luZVdpZGdldC9zY3JpcHRzL3dpZGdldF8xIj48L3NjcmlwdD48ZGl2IGNsYXNzPSJtcGVfd2lkZ2V0IiBkYXRhLW1wZT0ndHlwZT1wbGF5ZXJ8YXBwSWQ9MTl8dGFyZ2V0SWQ9MjAxNjA3MTRfdmlkZW9fMTI1OTE2NjN8cGxheWVyT3B0aW9ucz17ImF1dG9wbGF5Ijoibm9uZSIsImFkdlVSTCI6Imh0dHA6Ly9pYi5hZG54cy5jb20vcHR2P21lbWJlcj0zNzA3JTI2JWludl9jb2RlPXByZXJvbGwtYXNrYW5ld3MteDUwLWRlc2t0b3AiLCJ1c2VJbWFTREsiOnRydWV9Jz48L2Rpdj48c3R5bGU+I21wLXZpZGVvX2NvbnRlbnRfXzE2NDY1MXtwb3NpdGlvbjogcmVsYXRpdmU7cGFkZGluZy1ib3R0b206IDU2LjI1JTtoZWlnaHQ6IDAgIWltcG9ydGFudDtvdmVyZmxvdzogaGlkZGVuO3dpZHRoOiAxMDAlICFpbXBvcnRhbnQ7fSAjbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMTY0NjUxIC5icmlkLCAjbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMTY0NjUxIGlmcmFtZSB7cG9zaXRpb246IGFic29sdXRlICFpbXBvcnRhbnQ7dG9wOiAwICFpbXBvcnRhbnQ7IGxlZnQ6IDAgIWltcG9ydGFudDt3aWR0aDogMTAwJSAhaW1wb3J0YW50O2hlaWdodDogMTAwJSAhaW1wb3J0YW50O308L3N0eWxlPjwvZGl2Pg==”]
Il più grande generatore fotovoltaico mai sviluppato per missioni di esplorazione spaziale sarà made in Italy, avrà una superficie totale di 97 metri quadrati e volerà verso Giove, fino a oltre 750 milioni di chilometri dal Sole.
Il generatore fotovoltaico verrà realizzato da Leonardo-Finmeccanica per la missione dell’Agenzia spaziale europea Juice: l’azienda italiana si è aggiudicata il contratto con Airbus Defence & Space che costruirà la sonda.
I 10 pannelli solari saranno costituiti da celle all’Arseniuro di Gallio (GaAs), un cristallo che converte la luce solare in corrente elettrica, ottimizzate per condizioni di bassa intensità di illuminazione e bassa temperatura. I pannelli saranno in grado di alimentare la sonda anche quando la luce solare, a causa della grande distanza, sarà meno di un venticinquesimo di quella che arriva sulla Terra e la temperatura sarà di -230 gradi centigradi.
La missione Juice sarà lanciata nel 2022 e a partire dal 2029 esplorerà 3 dei 4 satelliti medicei di Giove: Ganimede, Europa e Callisto, scoperti da Galileo Galilei nel 1610 e ritenuti di grande interesse per la presunta presenza di vasti oceani sotto la superficie ghiacciata. Juice esplorerà anche gli strati interni delle lune, per capire se possano ospitare condizioni favorevoli alla vita.
Via | Askanews
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