Kia Optima Sportswagon Plug-in Hybrid: 60 km in elettrico

L’offerta di modelli plug-in di Kia Motors si allarga con la Kia Optima Sportswagon Plug-in Hybrid, in linea con l’obiettivo della casa coreana di riduzione del 25% delle emissioni entro il 2020, rispetto ai valori del 2014.

Il motore a benzina da quattro cilindri da 2 litri genera 156 CV di potenza e lavora insieme a un propulsore elettrico da 50 kW. Ampio il pacco batterie a ioni di litio che ha una capacità di 11,26 kWh e alimenta il motore a zero emissioni che funziona anche da generatore per ricaricare le batterie. Per la Kia Optima Sportswagon plug-in hybrid, la casa dichiara un’autonomia esclusivamente in modalità elettrica superiore a 60 km ad una velocità fino a 120 km/h. La casa dichiara emissioni nel ciclo NEDC di 34 gr/km e un consumo di 1,5 litri ogni 100 km.

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La potenza complessiva disponibile è di 205 CV mentre la coppia raggiunge i 375 Nm. La trasmissione è affidata a un cambio automatico a sei marce con l’unità elettrica inserita al posto del convertitore di coppia presente nei tradizionali cambi automatici. Le batterie sotto il piano di carico lasciano spazio per il bagagliaio: sono 440 i litri nella configurazione a 5 posti, 133 litri più del corrispondente modello berlina, che diventano 1574 litri abbattendo i sedili posteriori.

La Kia Optima Sportswagon Plug-in Hybrid condivide molti degli elementi già presenti sulla berlina: uno schermo touchscreen da 8 pollici che segnala l’autonomia elettrica residua e i punti di ricarica raggiungibili. La commercializzazione della Kia Optima Sportswagon Plug-in Hybrid inizierà in Italia nel periodo settembre-ottobre 2017 con un prezzo ancora da definire. Come tutti i modelli della gamma Kia, la garanzia è di 7 anni/150.000 km e copre anche il pacco batterie.

 

Paolo Sperati

Nato nello sport, cresciuto nel motorsport, ora alle prese con auto e moto di tutti i giorni (o quasi). Laurea in comunicazione internazionale e sociologia passando per le esperienze più disparate: Datasport, Telenova, Eurosport, Infront, Mondiale SBK e Tourist Trophy. Più che la tecnica, che lascio ad esperti ed ingegneri, in un veicolo guardo la funzionalità e i consumi. Meglio se a emissioni zero. Perché la vita e (la Terra) è una sola. Sportivo praticante e problem solver di natura.

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