Categories: Biciclette

Bike sharing, Obike lascia Roma: unica capitale europea senza bici condivise

Il servizio di bike sharing Obike lascia Roma e i romani a piedi, è ufficiale infatti la decisione della società di ritirarsi dalla capitale d’Italia, sospendendo il suo servizio con cui era possibile noleggiare le bici condivise.

L’esperienza di Obike nella Capitale è durata anche poco: meno di un anno, visto che l’inizio effettivo del servizio è avvenuto a fine novembre 2017.

Tra le cause che hanno spinto la società a lasciare Roma c’è sicuramente, ma non solo, l’elevata quantità di danni alle biciclette.

Come anche in altre parti d’Italia, d’Europa e del mondo le bici condivise di Obike (ma anche di altri operatori) sono state rubate, vandalizzate o rinchiuse in spazi privati con una interpretazione molto “ampia” del concetto di “flusso libero“.
[related layout=”big” permalink=”https://ecoblog.lndo.site/post/173669/bike-sharing-a-flusso-libero-problemi-anche-a-vienna”][/related]

Il bike sharing ucciso da vandalismi e furti

[img src=”https://media.ecoblog.it/a/aa9/bike-sharing-a-milano-le-bici-finiscono-nel-naviglio-e-i-residenti-criticano-i-vandali2.jpg” alt=”Bike sharing a Milano, le bici finiscono nel Naviglio e i residenti criticano i vandali” size=”large” id=”173236″]

La decisione della società di Singapore, è frutto dei continui atti vandalici a cui sono state sottoposte le sue biciclette: non solo furti e manomissioni dei mezzi rendendoli inutilizzabili, ma anche lanci nel Tevere e abbandoni in qualunque angolo della città.

Il servizio è comparso a Roma verso la fine del 2017: una buona opportunità per sensibilizzare i cittadini verso una mobilità più sostenibile e dolce, ed anche un’occasione per aumentare il flusso di biciclette riducendo di conseguenza il numero di auto presenti, in una città perennemente congestionata dal traffico.

Le bici gialle, però, sono andate incontro ad un destino molto diverso: più in balia dell’inciviltà dei cittadini che in aiuto a coloro che avrebbero voluto sfruttare questo servizio nel modo più consono e utile.

La validità di questo progetto è stata quindi compromessa dalla maleducazioni dei suoi utilizzatori, che hanno visto nelle bici a noleggio un’occasione per compiere atti vandalici di ogni tipo, furti e lascerò nel degrado e all’incuria i, seppur semplici, utili mezzi.

[related layout=”big” permalink=”https://ecoblog.lndo.site/post/173859/bike-sharing-a-flusso-libero-problemi-anche-a-parigi-e-washington”][/related]

Bike sharing: solo Roma è senza

[img src=”https://media.ecoblog.it/e/e13/P3078527.jpg” alt=”bike sharing milano” size=”large” id=”143656″]

Tra tutte le capitali europee, nessuna si trova nella stessa situazione di Roma per quanto riguarda i servizi di biciclette a noleggio: capitali più piccole e meno famose offrono ai loro cittadini opportunità di mobilità condivisa migliori.

Anche nello scenario delle città italiane, Roma non fa una bella figura: se è vero che anche a Napoli non è presente un servizio di boccette a noleggio, in tutta la penisola ci sono più di 300 comuni che offrono una qualche forma di bike sharing per un totale di circa 40 mila biciclette.

Fa discutere, infine, la decisione dei negozianti di via Tuscolana di impedire la costruzione di una pista ciclabile, utile non solo a incentivare l’utilizzo della bicicletta, ma anche per combattere la sosta selvaggia e in doppia fila.

Secondo i commercianti, infatti, la piastra allontanerebbe le persone dalla via, arrecando quindi un danno alle attività economiche. Tesi, quest’ultima, piuttosto discutibile e non molto logica.

A cura di: Tommaso Marcoli

Redazione

Published by
Redazione

Recent Posts

“Il Conto Termico 3.0 non è una detrazione: ti versano i soldi direttamente sul conto. Quasi nessuno lo sa ancora”

Il Conto Termico 3.0 è uno degli strumenti più vantaggiosi per chi vuole rendere la…

8 ore ago

“Gli elettrodomestici in stand-by ti mangiano fino al 10% della bolletta: l’abitudine che costa cara e quasi nessuno conosce”

Molti di noi lasciano sempre i propri elettrodomestici in modalità stand-by, pensando che non ci…

1 giorno ago

Bollette del gas giù del 12% nel 2026: ma c’è un trucco che quasi nessuno conosce per non perdersi il risparmio

Le bollette del gas per il 2026 sono destinate a scendere in modo significativo, con…

3 giorni ago

L’upcycling è il nuovo lusso: i vestiti ‘vecchi’ ora valgono più di quelli nuovi (e la Gen Z li preferisce alle grandi marche)

Il concetto di moda sostenibile ha fatto il suo ingresso nel 2026, con un’innovazione che…

4 giorni ago

65 fontane d’acqua all’università di Firenze: 1,6 milioni di litri erogati e 80 tonnellate di plastica evitate

L'Università di Firenze continua a sorprendere con un'iniziativa che punta alla sostenibilità ambientale, ma anche…

5 giorni ago

Olimpiadi 2026 e sostenibilità: cosa resta davvero dopo la fiamma olimpica?

Le Olimpiadi Invernali 2026 sono ormai finite, ma la grande domanda che affiora nei dibattiti…

5 giorni ago