Auto elettriche, presto la ricarica wireless

Le auto elettriche potrebbero presto approfittare di una ricarica wireless, da sfruttare anche quando il veicolo è in movimento. È questo il futuristico progetto di alcuni ingegneri dell’Università di Stanford, pronti a risolvere uno dei problemi più diffusi per questo tipo di mobilità: l’attesa della carica delle batterie, a volte della durata anche di qualche ora.

La tecnologia in questione è decisamente complessa ed è nata per caricare veicoli a una certa distanza, sfruttando un sistema a induzione. Inizialmente i ricercatori avevano pensato a un amplificatore di frequenza che, collaborando con speciali ricevitori installati sulle vetture, ne permetteva la ricarica. La tecnologia non appariva però sufficientemente efficiente, poiché per garantire un flusso medio di alimentazione delle batterie il trasmettitore doveva servirsi di un approvvigionamento energetico elevatissimo. Fortunatamente, i ricercatori hanno trovato una soluzione, raggiungendo un’efficienza di trasmissione del 92%. Così spiega Shanhui Fan, un ingegnere al lavoro sul progetto:

Questo è un passo importante verso un sistema pratico ed efficiente di ricarica per automobili e robot, anche quando questi si spostano ad alta velocità.

Non è però tutto, poiché il sistema appare anche sicuro per la salute, poiché i campi elettromagnetici generati per la trasmissione e la ricezione dell’energia rimarrebbero all’interno dei valori già oggi stabiliti per legge. Così spiega l’esperto Sid Assawaworrarit:

La ricarica wireless non dovrebbe rappresentare un rischio per la salute, perché anche i sistemi sufficientemente potenti per alimentare un’auto produrrebbero campi magnetici ben al di sotto delle più note linee guida di sicurezza.

Potrebbe passare qualche anno, però, prima che la tecnologia sia accessibile agli utenti finali, almeno sul fronte delle auto elettriche:

Ci vorranno molti anni prima che la ricarica wireless possa essere implementata sulle strade, le opportunità per robot e droni sono molto più immediate. È molto meno costoso installare caricatori nei pavimenti o sui tetti, anziché lungo un’autostrada. Immaginate un drone che può volare per tutto il giorno, atterrando di tanto in tanto su un tetto per la ricarica.

Fonte: TechExplorist

marcogrigis

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