Targhe verdi per le auto a zero emissioni: l’idea in UK

Targhe verdi per le auto a zero emissioni. È questa l’originale iniziativa annunciata dal governo britannico, in arrivo entro la fine dell’anno e destinata soprattutto alle auto elettriche. Un modo per attirare l’attenzione sul tema delle emissioni nocive, nella speranza che possa risultare d’aiuto nell’allargare il market share dell’elettrico nel Regno Unito.

Le nuove targhe saranno introdotte entro la fine dell’anno, come già anticipato, e non avranno unicamente uno scopo di sensibilizzazione. Sono stati infatti pensate anche per agevolare il lavoro della polizia nel controllo del traffico: per gli agenti sarà molto più semplice identificare vetture che possono accedere a zone a traffico limitato, a parcheggi gratuiti oppure a incentivi cittadini.

Grant Shapps, il Segretario dei Trasporti britannico, ha voluto ricordare come il Paese voglia raggiungere l’obiettivo di raggiungere le emissioni zero entro il 2050. Per farlo, il settore dell’automobile sarà determinante: per questo saranno sempre previsti più incentivi per l’acquisto di auto elettriche.

Un futuro dal trasporto più verde è a portata di mano.

Oltre alle colorate targhe, il governo ha deciso di introdurre diversi incentivi, anche per affrontare la fase di ripresa dopo il lockdown da coronavirus. Sono già 12 i milioni di sterline destinata alla ricerca e allo sviluppo di tecnologie a emissioni zero, compresi i mezzi di trasporto, le batterie per auto elettriche e le stazioni di ricarica.

Nel frattempo, il Primo Ministro Boris Johnson starebbe pensando di introdurre dei bonus fino a 6.000 sterline per convincere la popolazione al passaggio da auto a carburante a vetture elettriche. Nelle intenzioni di Downing Street, accelerare il più possibile la dismissione di veicoli diesel e benzina, sia riducendo la spesa per l’acquisto di auto elettriche che con ulteriori incentivi. Fra questi parcheggi gratuiti, ricariche a costo zero in alcuni specifici distributori e manutenzione garantita per un target variabile di chilometri.

Fonte: Reuters

marcogrigis

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