Acqua

Risparmiare acqua nella cura del giardino si può: ecco come!

L’acqua è un bene prezioso che può essere risparmiato anche quando ci si prende cura del giardino. Scopriamo come fare e a cosa prestare attenzione.

La cura del giardino passa da una gestione delle temperature e dell’acqua da dare alle piante. Quest’ultima, però, di questi tempi è più preziosa che mai. Motivo per cui può essere utile ricordare alcune delle regole base per curare il verde senza sprechi e preservando sia la salute delle piante che il consumo idrico. Azioni davvero semplici e che una volta acquisite possono diventare parte della routine da giardinaggio. Dopo aver visto come limitare il consumo d’acqua, scopriamo quindi come estendere il tutto anche alla cura delle nostre piante.

Come evitare di sprecare acqua quando si cura il giardino

Un bel giardino dovrebbe essere sempre verde, curato e rigoglioso. Per far ciò, dare l’acqua nel modo giusto è ovviamente importante. Spesso, però, troppo presi dall’intento di nutrire le piante ci si trova a consumarne più del dovuto. Per fortuna ci sono delle piccole accortezze che possono fare la differenza e che aiutano a non sprecare acqua e ad ottenere del verde, se possibile, ancora più bello.

spreco d’acqua giardinaggio

Dare solo l’acqua necessaria

Offrire troppa acqua alle piante può potarle a marcire. In questo caso, quindi, ridurre gli sprechi d’acqua si rivela benefico anche per loro. Per riuscirci basta dare l’acqua necessaria ad ogni pianta, chiedendo magari al vivaio di fiducia e sopratutto senza bagnarle mai al punto da far sì che l’acqua non si asciughi nel giro di poco.

Usare acqua di recupero

Raccogliere l’acqua piovana nei contenitori è un buon modo per non dover usare quella corrente e far sì che l’acqua piovana si riveli utile anche successivamente. Si tratta di un metodo spesso sottovalutato ma che, invece, può offrire tanto. Anche l’acqua che raccogliamo nel lavandino quando laviamo la frutta o la verdura si rivela più che idonea, ancora una volta senza sprechi.

Innaffiare nei momenti giusti

Scegliere gli orari più caldi per annaffiare è sbagliato in quanto porta l’acqua ad evaporare in fretta spingendo ad usarne di più. Il trucco è quindi nel prediligere la mattina presto, possibilmente prima delle 11. In questo modo il giardino avrà la giusta dose di acqua.

Questi tre piccoli espedienti, da soli, sono già in grado di fare la differenza. Una volta acquisita la giusta routine si potrà poi pensare di ampliare le possibilità evitando magari di annaffiare le foglie, limitandosi al terreno, creando zone separate per piante che necessitano di quantitativi di acqua diversi e trovando quante più soluzioni green ed in grado di far bene sia alle piante che all’ambiente.

Danila Franzone

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