Assenza ingiustificata visita fiscale: quanto ti costa - ecoblog.it
La mancata reperibilità senza giustificazione negli orari delle visite fiscali, ha delle conseguenze dirette sulla retribuzione: quali sanzioni sono previste.
Le visite fiscali INPS 2026 rappresentano un aspetto cruciale per la gestione delle assenze per malattia dei lavoratori dipendenti, sia del settore pubblico che privato. A seguito delle novità introdotte a partire dal 2024, le fasce orarie di reperibilità per le visite di controllo sono state uniformate, eliminando le differenze precedenti tra dipendenti pubblici e privati, in linea con le indicazioni fornite dall’INPS e le pronunce giuridiche recenti.
Dal 2024, e confermato anche per il 2026, gli orari per le visite fiscali sono identici per tutti i lavoratori dipendenti, indipendentemente dal settore di appartenenza. Questa uniformazione deriva dal superamento del decreto n. 206/2017, noto come decreto Madia-Poletti, che il TAR del Lazio aveva giudicato incostituzionale in relazione alla differenziazione tra settore pubblico e privato.
Le fasce di reperibilità obbligatorie per la visita fiscale sono le seguenti, valide 7 giorni su 7, inclusi weekend e festivi:
- Mattina: dalle 10:00 alle 12:00
- Pomeriggio: dalle 17:00 alle 19:00
Tale obbligo di reperibilità implica che anche durante i fine settimana e i giorni festivi il lavoratore deve essere presente all’indirizzo indicato nel certificato medico di malattia per eventuali controlli dell’INPS.
Il certificato di malattia è trasmesso dal medico curante all’INPS in via telematica, indicando il periodo di assenza dal lavoro e l’indirizzo di reperibilità. È fondamentale che questi dati siano corretti e aggiornati, poiché un errore può pregiudicare la validità della visita e comportare sanzioni.
Possibili esoneri e sanzioni per assenza ingiustificata
Durante il periodo di malattia, qualora il lavoratore si trovi impossibilitato a rimanere all’indirizzo originariamente comunicato, è possibile modificare la propria reperibilità. Questa variazione deve essere tempestivamente comunicata per evitare di risultare assenti ingiustificati in caso di controllo.

La procedura di cambio indirizzo è disponibile online tramite il portale INPS, accessibile con SPID, CIE o CNS, attraverso lo “Sportello al cittadino per le VMC” (Visite Mediche di Controllo). L’INPS prevede alcune situazioni di esonero dall’obbligo di reperibilità durante le fasce orarie, purché l’assenza sia comunicata, giustificata e non comprometta il decorso della malattia. Tra i casi più rilevanti:
- cause di forza maggiore;
- gravi motivi personali o familiari che richiedano la presenza immediata altrove;
- visite mediche, prestazioni o accertamenti specialistici concomitanti con la visita fiscale.
Inoltre, il medico curante può certificare esoneri per patologie gravi che richiedono terapie salvavita, condizioni di invalidità pari o superiore al 67%, o per cause di servizio riconosciute (quest’ultimo per i dipendenti pubblici).
Ulteriori giustificazioni accettate includono visite dal medico curante, necessità di iniezioni, ritiro di esami diagnostici, cure dentistiche urgenti, o recarsi in farmacia. Anche attività di volontariato compatibili con lo stato di salute e visite a parenti in ospedale sono considerate assenze giustificate, purché coincidano con le fasce di reperibilità.
In caso di mancata reperibilità senza giustificazione durante le fasce orarie indicate, l’INPS invia un avviso per presentarsi presso la struttura territoriale competente ad una data stabilita. Se il lavoratore non si presenta e non fornisce una giustificazione valida, si applicano sanzioni economiche e disciplinari.
La decurtazione della retribuzione in caso di assenza ingiustificata è così stabilita: 100% della retribuzione per i primi 10 giorni di malattia, 50% per i giorni successivi. È importante sottolineare che, anche in caso di assenza, il lavoratore può presentare una giustificazione valida per evitare le sanzioni.
Tuttavia, la mancata indicazione o la presentazione di giustificazioni non valide comporta inevitabilmente la riduzione dello stipendio e possibili provvedimenti disciplinari da parte del datore di lavoro. Rispettare le fasce di reperibilità per le visite fiscali INPS 2026 è dunque essenziale per garantire la corretta gestione delle assenze per malattia e per evitare conseguenze economiche e legali.
