Come riutilizzare correttamente le bustine di tè - ecoblog.it
Riutilizzare le bustine da tè, spesso immancabili in casa in inverno, può aiutarti davvero a risparmiare a fine mese.
Oggi più che mai, riutilizzare e riciclare oggetti di vari genere è diventata una pratica necessaria per la protezione dell’ambiente in cui viviamo. Ridurre gli sprechi e dare nuova vita a ciò che normalmente consideriamo un rifiuto è parte integrante di uno stile di vita più consapevole.
Ed ecco che saper come riulizzare al meglio le bustine di tè si rivela un’abitudine semplice e a costo zero che può essere una valida alleata per la cura delle nostre piante, siano essere da interno o da esterno.
Come e perché riutilizzare le bustine di tè per la cura delle piante
Dopo l’infusione, le bustine di tè conservano ancora delle sostanze preziose per il terreno, solo che quasi nessuno lo sa. Tannini e residui organici contribuiscono a migliorare la struttura del suolo, favoriscono l’attività dei microrganismi. Il che aumenta la capacità del terriccio di trattenere l’umidità.
Si tratta di un beneficio particolamente importante per le piante coltivate in vaso o suoi balconi, dove il terreno tende a impoversi più velocemente. Oltre a ciò, il tè ha un leggero effetto acidificante. Una carateristica che molte specie vegetali apprezzano e che può aiutare a mantenere il terreno equilibrato senza bisogno di fertilizzanti chimici.

Occorre precisare che non tutte le piante reagiscono allo stesso modo, ma molte varietà ornamentali reagiscono positivamente all’utilizzo delle bustine di tè. In particolare sono indicate per le piante acidofile come ortensie, azalee, camelie, rose e felci.
Anche alcune piante da interno, come il ficus e il monstera, possono trarre beneficio da un terreno più ricco di sostanza organica, ma meglio non eccedere nelle quantità. Al contrario, meglio evitarne l’uso per piante che preferiscono terreni alcalini, come la lavanda e il rosmarino, che potrebbero soffrire un’eccessiva acidità del suolo.
Esistono diversi modi per integrare le bustine da tè nella cura delle piante. Uno dei più semplici consiste nel lasciarle asciugare dopo l’uso e interrarle leggermente nel terriccio senza entrare in contatto diretto con le radici. Con l’innaffiatura, le sostanze nutritive verranno rilasciate gradualmente.
Un’altra opzione è preparare una sorta di “acqua nutritiva”. Basta immergere una bustina usata in un litro d’acqua per alcune ore e poi usare il liquido per innaffiare le piante. Si tratta di un metodo molto delicato, che permette di fornire un apporto leggero e costante.
Le bustine possono anche essere aggiunte al compost domestico, così da arricchire l’humus finale. In questo caso è molto importante verificare che siano realizzate in carta naturale.
