Pericolo amianto nelle falde acquifere di Gela e Vittoria

Le denunce di Francesco Aiello vengono finalmente accolte dal consiglio comunale di Vittoria. Il rischio di contaminazione delle acque è dovuto alla prossimità di alcune tonnellate di amianto con il bacino di Giardinello

A lanciare l’allarme è Francesco Aiello del Movimento Democratico Territoriale: a Vittoria e a Gela c’è il serio rischio che l’amianto contamini le falde acquifere e, conseguentemente, le risorse idropotabili delle due cittadine che sono abitate da ben 170mila persone

Da alcuni mesi Aiello ha denunciato questa grave emergenza che investe le condizioni di sicurezza e di integrità sanitaria delle falde idriche del bacino di Giardinello, nel quale vengono attinti centinaia di litri d’acqua al secondo, destinati all’uso idropotabile.

All’origine della denuncia ci sono le tonnellate di amianto derivanti dalla copertura delle fabbrica ex cartiera che si trovano in stato di totale abbandono e disfacimento, dispersi nell’area del bacino e, soprattutto, esposti al degrado degli eventi atmosferici.

Del rifornimento idrico e dei rischi per la salute pubblica si è dibattuto in Consiglio comunale: ai pericoli connessi all’amianto si sommano, infatti, anche quelli della penuria idrica, acuita dalle scarse piogge della stagione estiva.

Ora, il Consiglio comunale di Vittoria ha approvato a maggioranza una mozione dove le mie denunce e il pericolo di inquinamento delle falde acquifere a causa della presenza di amianto vengono istituzionalmente rilevate. Anche se le autorità del Comune continuano a ignorare questa denuncia, come altre autorità istituzionali credo che si debba porre fine a questa colpevole e irresponsabile indecenza,

ha spiegato il consigliere Aiello.

 

Via | Ragusa News

Foto © Getty Images

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