Per i 300 gli alberi abbattuti a Roma scendono in campo i Radicali ecologisti

Alberi da salvare, è questa la battaglia portata avanti dai Radicali ecologisti per proteggere il piccolo polmone verde di Parco Sannio a Roma

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Sono 300 gli alberi abbattuti su via Sannio e Viale Ipponio per fare spazio al cantiere della tratta T3 linea metropolitana C a Roma. Altri alberi sono stati abbattuti e continueranno a esserlo per un progetto che come i Radicali ecologisti spiegano:

la Corte dei Conti ha già criticato per il rapporto costi-benefici svantaggioso. Oltre al danno anche la beffa: il Comune, nel tentativo (speriamo vano!) di tenere buoni gli abitanti del quartiere ha promesso due campetti da calcio: anch’essi in cemento! Inutile dire che i campetti verranno affidati a privati.

Gli alberi hanno una storia antica che risale al secolo scorso e che si intreccia direttamente con la storia urbana di questa zona. Furono piantumati nel 1910 dopo che il ministro Bacchelli introdusse nel 1903 la Festa dell'albero con Regio decreto. Gli alberi costituivano una passeggiata storico archeologia verso le mura aureliane. Gli alberi più antichi sono platani e poi i pini aggiunti negli anni 30, lecci e robinie abbattuti proprio ieri. L'abbattimento è stato disposto per la tratta della linea della metropolitana linea C.

Fabrizio Cianci segretario dei Radicali ecologisti ricorda:

Siamo qui per chiedere il rispetto della legge del piano paesistico che prevede conservazione e tutela di questo patrimonio, ma anche una densificazione. Quindi la legge prevede tutt'altro rispetto a quello che sta facendo il comune oggi.

I radicali ecologisti hanno ritardato il taglio di alcuni alberi ma le minacce di abbattimenti riguardano gli alberi del Celio, ma appunto non ne hanno potuto impedire che fossero portati via.

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I Radicali ecologisti: chi sono

Questa associazione di ecologisti nasce in ambito radicale l'8 marzo del 2013 e accoglie attivisti che provengono da varie realtà eterogenee: c'è l'esperto in economia, in architettura e urbanistica o in politica. I valori espressi sono quelli Radicali anche se poi l'associazione non è stata riconosciuta (ancora?) proprio dalla "casa madre". Nacono proprio nella giornata dedicata alla Festa della donna perché sostengono innanzitutto i diritti umani ma legati all'ambiente.

Il loro manifesto recita:

Occorre quindi voltare pagina: abbandonare pratiche predatorie del territorio, dei beni comuni, dei diritti civili e umani per riportare l’economia al servizio dell’umanità e dello sviluppo locale; superare l’approccio antropocentrico per pervenire a una visione biocentrica che riconosca a tutti gli esseri viventi pari dignità e diritti.

Anche e soprattutto per l’Italia, la sostenibilità nell’innovazione è la sola via percorribile per garantire un futuro di benessere civile e materiale. L’Italia, oltre agli effetti della crisi globale, sconta una situazione, tutta locale, di crisi democratica. Il baratro tra gli alti valori della Costituzione, l’orizzonte dei diritti – diritto alla salute, alla cultura, al lavoro – e le pratiche di governo si riflettono su un territorio sempre più vulnerabile, frammentato e impoverito.

Riconoscono i beni comuni e la necessità che questa non sia privatizzata. Hanno inoltre avviato primi dialoghi con SEL e Movimento 5 stelle. Il loro progetto si basa sulla necessità del cambio di paradigma economico, sulla partecipazione attiva dei cittadini, sulla corretta gestione dei rifiuti, sulla tutela del capitale Italia nell'ottica liberal/socialista. Il che guarda piuttosto alla cogestione e tiene alla larga le privatizzazioni.

Mi ha spiegato Fabrizio Cianci che ho raggiunto telefonicamente:

Faccio fatica oggi a trovare soggetti politici che facciano ecologia.

Oggi il loro impegno è concentrato su due eventi romani: la discarica di Falconara e appunto l'abbattimento degli alberi per il progetto dei cantieri della metropolitana C.

L'occasione per conoscerli meglio si presenta con il Meeting 2013 che si tiene domenica 29 settembre e poi a ottobre (con date ancora da pubblicare) con Festival della Nonviolenza che si terrà a Roma.

Via | Comunicati stampa Radicali ecologisti
Foto | Ossigeno per Roma

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