Matite nei vasi e nasceranno piante e fiori

Disponibile con ventuno tipi diversi di sementi, Sprout ha fatto guadagnare 37mila euro in un mese ai suoi ideatori

Che dallo scorrere di una matita su di un foglio potessero nascere piante e fiori era risaputo, ma che questi potessero nascere anche piantandole in un vaso era decisamente più surreale. Ora, grazie alla matita Sprout, progettata nel 2012 da cinque studenti del Mit (Massachussets Institute of Technology) tutto ciò è possibile. L’idea è molto semplice: all’estremità opposta della grafite c’è, al posto della classica gomma da cancellare, una capsula con un seme di basilico, salvia, menta, timo o qualche altra pianta.

Quando la matita è quasi interamente consumata (e nel periodo opportuno per la semina) la si potrà piantare nella terra e dopo un periodo di innaffiatura si potrà avere la propria piantina. A indicarci che cosa nascerà dalla terra sarà l’estremità “scrivente” della matita sulla quale viene indicato il nome della pianta in questione.

La capsula che contiene il seme è pensata per decomporsi a contatto con l’acqua e sarà dunque opportuno bagnarla con costanza in modo che la terra sia sempre umida prima e dopo la dispersione nel terreno. Le regole per far crescere la giovane piante sono universali: sole, acqua e la cura quotidiana.

Attualmente sono disponibili 21 tipi di Sprout fra cui segnaliamo quelle con i semi di basilico, calendula, cilantro, pomodorini, aneto, melanzane, pepe verde, jalapeno, menta, prezzemolo, ravanello, rosmarino e salvia.

Una confezione da otto Sprout viene venduta a partire dai 21 dollari su Amazon e a un mese dal lancio ha già fatto incassare alla Democratech che la produce 37 mila dollari.

Via | Democratech

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