La mappa delle stazioni di rifornimento per auto elettriche, Gpl, GNC e idrogeno

La Comunità europea ha fissato al 2020 gli obiettivi per la diffusione della auto elettriche. Per sostenere questo sviluppo è partita con una campagna informativa sulle installazioni delle colonnine di ricarica

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Con una mappa interattiva l'Europa inizia a diffondere l'informazione circa le stazioni di rifornimento per auto elettriche (con le colonnine) a GNC, Gpl e idrogeno. I principali carburanti di sostituzione sono il gas di petrolio liquido (GPL), il gas naturale compresso (GNC) e liquido (GNL), l'elettricità, i biocarburanti e l'idrogeno. Insomma con quei carburanti considerati meno inquinanti del petrolio che per il 90% costituisce l'alimentazione delle vetture europee.

Qualche giorno fa, il 26 novembre, la commissione dei Trasporti ha dato il via a misure che richiedono che ogni Stato membro si doti di un numero minimo di stazioni di ricarica elettrica e stazioni carburanti sostitutivi.
I progetti di norme mirano a ridurre la dipendenza dal petrolio per aumentare l' adozione di combustibili alternativi, in modo da contribuire al raggiungimento di un taglio del 60 % delle emissioni di gas serra dai trasporti entro il 2050.

La timeline individuata dall'Europa al dicembre 2020 prevede:


  • un numero minimo di punti di ricarica per veicoli elettrici sopratutto nelle città;
  • Nei paesi in cui esistono già i punti di rifornimento di idrogeno questi dovranno essere in numero sufficiente ad intervalli non superiori a 300 km. I deputati hanno aggiunto un requisito per la costruzione del numero di punti di rifornimento di idrogeno negli Stati membri in cui non esistono ancora con scadenza al 31 dicembre 2030;
  • per i veicoli pesanti i punti di rifornimento per GPL lungo le strade della della rete centrale dovrebbero essere stabiliti a intervalli non superiori a 400 km;
  • un numero sufficiente di punti di rifornimento a metano dovrebbe essere disponibile A intervalli massimi di 100 km;
  • nel fissare gli obiettivi, gli Stati membri dovrebbero prestare particolare attenzione a rendere sufficiente il numero dei punti di ricarica e punti di rifornimento nelle aree urbane;
  • incrementare l'adozione di combustibili alternativi

I carburanti sostitutivi sono considerati: il gas di petrolio liquido (GPL), il gas naturale compresso (GNC) e liquido (GNL), l'elettricità, i biocarburanti e l'idrogeno. Dunque ecco giungere la mappa che porta in evidenza quelle già presenti sul territorio europeo e dunque inclusa anche l'Italia.

Via | Ue

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