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Messico miniera inesplorata o limone spremuto?

Il picco della produzione è stato raggiunto nel 2004 ed ora le estrazioni si sono ridotte del 24%. Le riserve attuali sono un quarto di quelle gonfiate degli anni ’90. E’ difficile trovare ancora qualcosa di inesplorato in questo paese.

Accompagnando Letta in Messico, l’amministratore del gruppo fossile nazionale ENI Scaroni si è lasciato andare ad una delle sue tipiche esternazioni ad uso dei giornalisti: per lui il Messico è una miniera quasi inesplorata.

Chissà se Mr. ENI ha mai visto il grafico qui sopra che mostra il netto declino delle riserve di petrolio e gas dello stato centroamericano. Il brusco calo nelle riserve registrato tra il 1997 e il 1998 non è dovuto a un rapido incremento di produzione, ma semplicemente ad un adeguamento alla realtà: per anni infatti il Messico ha mentito sull’entità delle sue riserve, gonfiandole nel tentativo di migliorare la sua posizione finanziaria internazionale, finché valutazioni indipendenti hanno ridotto le riserve a meno della metà.

Il Messico ha raggiunto il picco di produzione nel 2004 (vedi sotto) ed ora la produzione sta progressivamente calando, soprattuto per il declino del grande giacimento off-shore di Cantarell. I consumi interni di petrolio stanno raggiungendo la produzione e nel prossimo decennio il Messico rischia di fare la fine dell’Egitto.

Ora che il Messico ha aperto agli investimenti stranieri, Scaroni è uno di quelli convinti che basti metterci un po’ di Euro perchè  il petrolio viene fuori da solo.Peccato che è un po’ difficile ingannare al geologia e la fisica. Ad esempio, nonostante i 3,4 miliardi di $ spesi dal Messico per il giacimento di petroli extrapesante di Chicontepetec con il miraggio di avere un milione di barili al giorno, per ora si è fermi a trentamila.

ENI potrebbe mettersi al seguito delle altre multinazionali alla caccia dello shale gas, sperando di trasformare il Messico in un’altra Pennsylvania o in un altro North Dakota. Finché non spunterà un altro Zapata… [img src=”https://media.ecoblog.it/5/537/Produzione-consumo-petrolio-Messico.jpg” alt=”” height=”425″ title=”Produzione consumo petrolio Messico” class=”alignleft size-full wp-image-122021″]

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