Ebola, un farmaco a base di tabacco contro l’epidemia

Il rimedio farmacologico contro il virus che si sta espandendo in Africa Occidentale si chiama ZMapp e ha già dimostrato la sua efficacia salvando due pazienti statunitensi

Oltre 1100 morti in meno di sei mesi. L’ebola continua a mietere vittime nell’Africa Occidentale, ma una soluzione potrebbe arrivare dal tabacco. Il farmaco ZMapp contro l’ebola, infatti, è prodotto con tabacco e potrebbe creare nuove opportunità per i suoi produttori dopo la crisi provocata dal taglio delle sovvenzioni e dalla campagne contro il fumo.

Il tabacco ha due grandi vantaggi per l’industria farmaceutica: 1) il suoi geni possono essere manipolati molto facilmente, 2) la sua produzione è molto alta. Il tabacco viene utilizzato abitualmente per la produzione di albumina umana ed è essenziale per il suo uso ospedaliero. Tanto in questo tipo di farmaco, come nel caso del farmaco anti-ebola si tratta di introdurre geni umani nel genoma della pianta, un tipo di coltivazione transgenica che non solleva obiezioni.

Un eventuale impiego nel contrasto alla diffusione dell’ebola potrebbe significare un cambio di segno nella politica di limitazione delle sovvenzioni messa in atto negli ultimi anni dall’Unione Europea. Lo ZMapp non è riuscito a salvare il missionario spagnolo Miguel Pajares, ma i due cooperanti americani statunitensi curati con il farmaco prima del rimpatrio stanno sopravvivendo alla malattia. Il loro recupero è iniziato un’ora dopo avere assunto il farmaco, elemento che ha convinto l’Oms ad autorizzare la somministrazione nei paesi africani interessati dall’epidemia.

Larry Zeitlin, coordinatore di un studio pubblicato su Pnas, assicura che il farmaco ottenuto dal tabacco è notevolmente superiore a quello prodotto con sistemi convenzionali come le cellule di mammifero da coltura.

Maryland Tobacco Harvest After Severe Summer Drought

Via | El Pais

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