Cina, la gaffe del Principe William con gli elefanti fa infuriare gli animalisti

Il duca di Cambridge ha elogiato gli elefanti in libertà senza accorgessi che nelle vicinanze c'erano quelli incatenati.

Il Principe William è stato in visita in Cina dove si è reso protagonista di una gaffe che ha fatta arrabbiare non poco gli animalisti. Mentre si trovava nella riserva naturale nella provincia sud-occidentale dello Yunnan, il Duca di Cambridge ha elogiato gli a elefanti asiatici che vivono ancora in libertà e che sono solo 250 esemplari, protetti dai bracconieri e da ogni tipo di sfruttamento. William ha anche avuto la possibilità di accarezzarne uno. Il problema è che non si è accorto che a due passi da lui c'erano gli elefanti incatenati che vengono invece addestrati e usati nei circhi, sfruttati per il divertimento del pubblico.


Nel suo discorso il Principe ha espresso il suo disprezzo verso il commercio di zanne di avorio, ma i cronisti, spronati dagli animalisti presenti nella riserva, gli hanno anche chiesto se sapeva che a poca distanza da lì c'erano gli elefanti addestrati per gli spettacoli rivolti a intrattenere i turisti. William non ha voluto rispondere e gli animalisti si sono molto arrabbiati, definendo la sua visita alla riserva naturale coma una sorta di sfilata, senza nessuna intenzione di fare qualcosa per gli elefanti torturati.

Il viaggio del Principe William che si concluso ieri è il primo di un reale britannico in Cina fin dal 1986, quando furono i suoi nonni Elisabetta II e Filippo a visitare l'Asia. Sicuramente con questa gaffe il Duca di Cambridge non ha lasciato un buon ricordo in terra asiatica, almeno tra gli animalisti, e chissà che non passi un altro trentennio prima di un'altra visita, magari di suo figlio George che questa volta è rimasto a casa con la mamma Kate Middleton incinta del suo secondogenito.

Principe William gaffe con animalisti

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