Il video di Joaquin Phoenix per Peta: in Cina cani scuoiati vivi dall’industria del pellame

L’attore hollywoodiano presta il suo volto a una campagna di sensibilizzazione contro i massacri compiuti in Cina dall’industria del pellame. Le immagini sono sconsigliate a un pubblico impressionabile

Non è la prima volta che Joaquin Phoenix presta il proprio volto a campagne animaliste, lui che si è convertito al veganesimo molti anni fa. Un anno fa era “affogato” per la campagna Go Vegan di Peta e nel suo curriculum c’è la voice over del documentario antispecista Earthlings, nel quale vengono mostrate le torture subite dagli animali sia per quanto riguarda lo sfruttamento della carne che per ciò che riguarda la pelle. Proprio quest’ultima attività è alla base del video diffuso da qualche giorno sul web.

Le riprese – fortemente sconsigliate a un pubblico impressionabile – sono state effettuate in Cina, più precisamente nella regione settentrionale di Hebei. Il video mostra le brutali uccisioni dei cani e, molto spesso, questo tipo di azioni vengono compiute su cani ancora vivi.
Il pellame alimenta il mercato mondiale, in particolar modo quello del mondo anglosassone: Regno Unito, Stati Uniti e Australia.

I cani di questo video sono presi dalle strade della Cina, picchiati fino alla morte. La loro pelle trasformata in guanti, cinture e altri accessori. I cani terrorizzati sono in fila e osservano i loro compagni presi a calci e picchiati sul capo, quindi sgozzati e scuoiati vivi. Quando arriverà il loro turno la morte non sarà veloce,

spiega Joaquin Phoenix. In Cina la cattura dei cani dalle strade rappresenta un mercato fiorente. Peta si è rivolta al Ministro dell’Agricoltura cinese e a cercato di mettersi in contatto con i rappresentanti dell’industria conciaria cinese senza alcun successo. Acquisti consapevoli e un’alimentazione vegana sono le due buone pratiche suggerite da Phoenix per contrastare le crudeltà che continuano nell’assoluta indifferenza della politica cinese.

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Via | Peta

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