Fukushima: a Nuclear Story, cronaca di una catastrofe

Il documentario di Matteo Gagliardi è una minuziosa ricostruzione dell’incidente dell’11 marzo 2011 e delle sue conseguenze sul territorio e sulla popolazione

Fukushima: a Nuclear Story di Matteo Gagliardi è la minuziosa ricostruzione dell’incidente avvenuto alla centrale nucleare di Fukushima Daiichi in seguito allo tsunami dell’11 marzo 2011. A condurci in questo viaggio, lungo quattro anni, attraverso questa terra desolata è il giornalista Pio d’Emilia, da anni corrispondente da Tokyo per televisioni e testate cartacee.

Sono proprio le immagini girate da d’Emilia il giorno del terremoto e nei giorni e nelle settimane successivi la base sulla quale Gagliardi ha costruito un documentario ibrido nel quale i video del cronista vengono integrati da quelli girati dallo stesso Gagliardi, da animazioni in 3D e da anime che ricostruiscono le concitate fasi successive all’incidente.

Incurante delle radiazioni liberatesi nell’incidente, Pio d’Emilia visita, nei giorni successivi il terremoto, le municipalità colpite dallo tsunami ed entra furtivamente nella No-go Zone fino a raggiungere i cancelli della centrale. Il cronista, accompagnato da una coraggiosa giornalista nipponica, ritornerà nei mesi successivi per documentare l’abbandono di questa terra desolata, gli animali in libertà per le strade deserte e quelli costretti a cannibalizzarsi all’interno dei recinti.

Il documentario è tripartito. Nel primo capitolo (Inimmaginabile) viene descritto nel dettaglio l’incidente, nel secondo (Il nemico invisibile) le sue conseguenze, nel terzo e ultimo (Il miracolo) viene spiegato come un evento del tutto fortuito, vale a dire la rottura di una valvola, abbia limitato i danni che, in caso contrario, avrebbero coinvolto un’area molto più ampia del Paese ripercuotendosi anche sulla capitale Tokyo.

Fukushima: a Nuclear Story verrà presentato dal regista Matteo Gagliardi sabato 4 giugno alle ore 22.15 al cinema Massimo 3.

Via | Cinemambiente

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