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Educazione ambientale: contest di Bosch per sensibilizzare gli alunni delle scuole

I disegni degli studenti vincitori del contest di Bosh trasformati in murales contro l’inquinamento.

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Il rispetto dell’ambiente parte dall’educazione e le scuole hanno un ruolo di primaria importanza su questo fronte. Missione Ambiente by Bosch punta proprio su ciò per alimentare una coscienza green, grazie anche a contest come “Opera d’Aria: lasciamo un segno contro l’inquinamento“.

Il progetto di Corporate Social Responsability del Gruppo Bosch Italia, giunto alla decima edizione, mette insieme ambiente, tecnologia e creatività, stimolando la sensibilità dei giovani studenti verso lo spinoso tema e chiamandoli ad esprimersi con disegni in stile graffito dedicati proprio alla qualità dell’aria.

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Ad aggiudicarsi il contest è stato quest’anno, fra le scuole primarie, l’istituto “G. Mazzini” di Besozzo Superiore (VA), i cui alunni hanno interpretato al meglio il tema espressivo, poi tradotto in un murale da parte degli artisti di Artkademy-Officina Creativa Italiana, che hanno dato un tocco di colore all’edificio scolastico.

La premiazione è stata un momento di festa, ma anche di riflessione su un tema quanto mai attuale: quello dell’inquinamento atmosferico. I ragazzi che hanno partecipato alla gara creativa hanno anche attribuito alle loro opere un titolo in grado di esprimere appieno il concetto raccontato attraverso i colori e la fantasia.

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A partecipare sono state 194 scuole primarie e 197 scuole secondarie di primo grado, i cui elaborati sono stati valutati e selezionati da una giuria di esperti che ha decretato i 6 disegni migliori. La cosa più importante è stata però la metabolizzazione del messaggio per cui ognuno, nel suo piccolo, può contribuire a salvaguardare il pianeta.

La premiazione è stata anche l’occasione per conoscere l’astronauta Maurizio Cheli che ha raccontato ai ragazzi com’è l’aria vista dallo spazio e come la Terra da lassù sia bella e fragile: un motivo in più per averne cura.

Via | Bosch.it

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