Ecomondo 2019: bonifiche ambientali nel focus del Ministero

Nello stand del Ministero dell'Ambiente riflettori puntati sulle bonifiche, con diversi incontri dedicati agli studenti presenti ad Ecomondo 2019.

Lo stand del Ministero dell'Ambiente ad Ecomondo 2019 ha regalato questa mattina diverse occasioni di meditazione a approfondimento agli studenti delle scuole superiori di Rimini (località che ospita la rassegna), cui sono state consegnate anche delle borracce per concorrere alla causa del plastic free.

Molte le domande poste dai ragazzi agli esperti del dicastero: "Che cos'è un sito contaminato? Che cosa accade quando il nostro territorio viene inquinato? Qual è il ruolo del Ministero dell'Ambiente nella bonifica e nel ripristino ambientale?"

Gli incontri sono stati curati dagli uomini della direzione generale per la salvaguardia del territorio e delle acque, confermata nella nuova articolazione logistica del dicastero green, come vi abbiamo riferito nelle scorse ore.

Ad Ecomondo 2019, fiera di di riferimento in Europa per l'innovazione industriale e tecnologica dell'economia circolare, Diego Angotti e Francesca Benedetti hanno spiegato, in modo divulgativo e diretto, grazie anche all'ausilio di slide interattive, la differenza tra un sito contaminato e un sito di interesse nazionale, le procedure di bonifica, di messa in sicurezza permanente o operativa, gli interventi di ripristino e tutto ciò che concerne il risanamento delle aree inquinate, con riferimenti all'attualità di questi giorni, come la vicenda dell'Ilva di Taranto, dove è importante conciliare l'ambiente con la salute e l'occupazione.

Oggi pomeriggio si riprende, con nuovi appuntamenti. Alle ore 15 saranno presentate le attività del ministero per la bonifica dei siti di interesse nazionale, mentre dalle 16 sarà illustrato il decreto del 2017 sulla gestione delle terre e rocce da scavo.

Fonte | Ministero dell'Ambiente

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