Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare: campagna Too Good To Go

Too Good To Go lancia l'iniziativa #IlCiboNonSiButta, in concomitanza con la Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare, per educare alle buone pratiche.

Gli sprechi alimentari sono una delle piaghe della nostra società, perché pesano come uno schiaffo sulla povera gente e perché fanno male anche all'ambiente. Sensibilizzare sul tema, per spingere verso condotte più virtuose, è un dovere etico.

Too Good To Go vuole rafforzare il lavoro svolto in questa direzione e lancia la campagna #IlCiboNonSiButta per raccontare l'impegno per l'ambiente e i prodotti alimentari, sia online che nelle scuole. L'app contro gli sprechi apre così il 2020, con l'obiettivo di intensificare le sue azioni rivolte alla sensibilizzazione e informazione sul tema della lotta al "cibo buttato".

Un terzo del cibo prodotto al mondo non viene consumato e viene gettato via: porre fine agli sprechi è un'azione necessaria. La questione non può essere trattata in modo superficiale ed occorrono iniziative concrete per cambiare il trend. Ecco allora la campagna #IlCiboNonSiButta, destinata a prendere le mosse il 5 febbraio in occasione della Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare, che si muove nel giusto senso di marcia.

Too Good To Go punta ad aumentare la consapevolezza, l'attenzione e l'informazione del pubblico per combattere gli sprechi. L'intento è quello di coinvolgere il maggior numero di persone, informandole in primo luogo sulla problematica sprechi e lanciando una call to action che invita utenti, aziende, associazioni, scuole e cittadini a condividere e raccontare sui social network le proprie azioni contro lo spreco, piccole o grandi che siano, accompagnate dall'hashtag dedicato #IlCiboNonSiButta, per entrare a far parte della rete sempre più estesa di Waste Warriors. Diverse celebrità dei social hanno già aderito alla campagna.

Ecco le parole di Eugenio Sapora (Country Manager di Too Good to Go: "Ogni anno in Italia 15 miliardi di euro di cibo vengono sprecati, di cui 13 miliardi dovuti alla sfera quotidiana: una catastrofe in termini economici, etici e ambientali. È quindi fondamentale approfittare di giornate importanti come questa per puntare sull'informazione e la prevenzione, partendo dalle nuove generazioni, che rappresentano i consumatori e i ristoratori del futuro".

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