Inquinamento ambientale: cala al Nord in tempo di Coronavirus

Nelle regioni settentrionali cala l'inquinamento e sarebbe una notizia di cui gioire se il cuore non fosse ferito dal Covid-19

L'emergenza epidemiologica da Coronavirus sta mettendo in ginocchio l'Italia, in particolar modo le regioni del Nord. In un mare di brutte notizie, c'è anche qualche nota di colore, e riguarda la riduzione dell'inquinamento ambientale nell'area della Pianura Padana.

Fra le sostanze di cui si è abbattuta la presenza nell'atmosfera in quei territori c'è il biossido di azoto (NO2), come emerge da uno studio condotto dagli esperti del Sistema Nazionale di Protezione Ambientale (SNPA).

La riduzione è stata molto forte nelle ultime settimane, fino a dimezzarsi in conseguenza delle misure varate dal governo per contenere la diffusione del Covid-19, che sta pesantemente incidendo sulle nostre vite e che rischia di far collassare il sistema sanitario e l'apparato economico del nostro paese.

Parlando della riduzione dell'inquinamento nelle regioni del Nord Italia, con riferimento in particolare al biossido d'azoto, il ministro dell'ambiente Sergio Costa intravede una strada da percorrere quando il dramma del Coronavirus sarà alle spalle: "Questi risultati testimoniano l'esigenza di puntare, una volta usciti dalla seria emergenza nazionale, su una nuova normalità. Già da tempo ormai sappiamo, e i cambiamenti climatici ce lo ricordano in ogni area del pianeta, che la nostra priorità è costruire un modello di sviluppo ambientalmente sostenibile, capace di invertire in maniera drastica e immediata l'abitudine al sovra-inquinamento, al sovra-consumo e sfruttamento delle risorse naturali. È un modo di vivere non più accettabile e tollerabile".

Fonte | Ministero dell'Ambiente

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