Tornadi negli Stati Uniti: i precedenti degli ultimi due secoli

Nel 1925, nel Missouri, una tromba d’aria fece 695 vittime. Il Sud e il Midwest sono le aree più esposte a questo tipo di fenomeni

 

Per un bilancio credibile delle vittime del tornado avvenuto in Oklahoma bisognerà attendere qualche giorno: certo è che il ciclone della dimensione di tre chilometri di diametro è uno dei più potenti fra quelli che hanno interessato gli Stati Uniti negli ultimi anni.

Le 24 vittime finora accertate sono un tragico bilancio che mette a nudo la debolezza di uno dei Paesi più potenti al mondo di fronte alle calamità naturali.

Gli ultimi due secoli della storia degli Stati Uniti d’America sono contraddistinti da trombe d’aria di grande entità. L’esito più tragico è quello che ha interessato Tristane il 18 marzo 1925: quel giorno nel Missouri il tornado fece 695 vittime.

Nell’Ottocento il disastro più grande fu provocato da una tromba d’aria che si abbatté il 6 maggio 1840 su Natchez, nel Mississippi. Sono proprio le zone del Sud e del Midwest quelle maggiormente interessate da questo tipo di fenomeni.

Nel 1936 i tornadi provocarono due stragi a ventiquattro ore di distanza: il 5 aprile 216 persone morirono a Tupelo, nel Mississippi, e altre 213 perirono il 6 aprile a Gainesville, in Georgia.

Fra le grandi città statunitensi quella maggiormente danneggiata da questo tipo di fenomeni è stata Saint Louis: l’evento del 27 maggio 1896 causò la morte di 255 persone e il ferimento di altre mille.

In tempi recenti il fenomeno più devastante è stato il tornado che ha colpito Joplin, nel Missouri, il 22 maggio 2011, esattamente due anni fa. Allora ci furono 158 vittime, segno evidente di come la moderna tecnologia e la capacità di prevedere fenomeni del genere possa poco o niente contro la violenza dei fenomeni atmosferici.

Via | Ansa Centimetri

 

 

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