Morte di Jairo, gli europarlamentari chiedono giustizia al Costa Rica

Un gruppo di eurodeputati scrive al presidente del Costa Rica per chiedere che sia fatta giustizia in merito all'uccisione del giovane attivista Jairo Mora Sandoval


Jairo Mora Sandoval 26 anni è stato ucciso perché contrastava l'azione dei bracconieri in Costa Rica. Jairo aveva solo 26 anni, studiava biologia tropicale e lavorava per la Ong Widecast e tanto è bastato perché fosse barbaramente giustiziato. Lo hanno trovato con la testa nella sabbia e i polmoni pieni di acqua. Le autorità del Costa Rica tendono a tenere la vicenda in basso profilo poiché hanno puntato sul greenmarketing dell'ecoturismo. Ma già Sea Shepherd ha offerto una taglia da 30 mila dollari a chi darà informazioni utili mentre dall'Europa è partita una lettera scritta dall'eurodeputato Andrea Zanoni vice presidente dell'Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli Animali al Parlamento europeo e indirizzata proprio alla presidente del Costa Rica Laura Chinchilla Miranda in cui viene chiesto che:

Le autorità della Costa Rica facciano tutto il possibile per assicurare alla giustizia i responsabili del brutale assassinio del giovane Jairo Mora Sandoval, assicurare la massima sicurezza a tutti i volontari ambientalisti che lavorano lungo le coste del Paese e proteggere le tartarughe marine e le loro uova. L'intervento delle autorità deve essere immediato affinché simili atrocità non si verifichi più e a questa raccolta illegale venga messa la parola fine.

La lettera è stata sottoscritta anche dagli eurodeputati Dan Jørgensen (danese, socialista), Nadja Hirsch (tedesca, liberal democratica), Catherine Bearder (britannica, liberal democratica), Jörg Leichtfried (austriaco, socialista), Niccolò Rinaldi (italiano, liberal democratico), Giommaria Uggias (italiano, liberal democratico) e Cristiana Muscardini (italiana, conservatrice)

Intanto anche la petizione lanciata per chiedere al Costa Rica giustizia per Jairo e lanciata pochi giorni fa ha già raccolto oltre 120 mila adesioni mentre l'associazione Widecast ha dovuto sospendere le attività di controllo e prevenzione del bracconaggio.

Via | Comunicato stampa

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