Smog: con pioggia e neve i valori dei Pm10 tornano nella norma

Le precipitazioni hanno abbassato i livelli di Pm10 a Roma, Napoli, Milano e Torino

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A Roma la pioggia delle ultime ore ha fatto rientrare nei limiti i valori delle polveri sottili. Dopo una siccità do un mese, l’acquazzone abbattutosi sulla Capitale sabato 2 gennaio ha ripulito l’aria, tanto che, secondo i dati dell’Arpa Lazio, i valori delle centraline capitoline sono tutti sotto il limite di legge dei 50 microgrammi per metro cubo. Qualora non dovesse piovere né oggi, né domani, il blocco del traffico potrebbe tornare nei prossimi giorni. Proprio prima di Capodanno, la centralina di Cinecittà aveva fatto registrare un livello record di Pm10 di 119 microgrammi per metro cubo.

A Napoli, invece, il provvedimento antismog del Comune è durato appena due giorni: la pioggia di sabato accompagnata al vento e le previsioni di altre precipitazioni hanno portato a una diminuzione delle Pm10. Questa mattina ilo sindaco Luigi De Magistris ha revocato l'ordinanza che disponeva il blocco della circolazione anche alle Euro 4 fino all'8 gennaio.
A partire da domani, quindi, non potranno circolare solo i veicoli rientrati nella categoria al di sotto di Euro 4: le limitazioni saranno nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30.

A Milano, dopo il peggioramento dell’aria dovuto ai festeggiamenti di San Silvestro, i valori delle polveri sottili sono scesi a causa della pioggia e della neve: le concentrazioni di Pm10 registrate nelle centraline sono fra 37 e 49 microgrammi per metro cubo d’aria. Da domani e fino a quando i livelli di Pm10 non resteranno sotto la soglia limite per tre giorni di fila resteranno validi i divieti antismog a livello provinciale che prevedono il blocco dei diesel euro 3 e l’abbassamento di un grado e di due ore di accensione dei riscaldamenti.

A Torino, nelle ultime 24 ore, sono tornate le tanto agognate pioggia e neve che hanno finalmente lenito gli effetti della pesante cappa di smog che da settimane soffocava il capoluogo piemontese. Non è al momento possibile quantificare i benefici delle precipitazioni delle ultime ore a causa di un guasto al sistema di lettura dei dati provenienti dalle centraline. Neanche i tecnici dell’Arpa sono in grado di conoscere i dati provenienti dalle centraline dopo il “blackout” del sito Sistema Piemonte. Legambiente Piemonte ha ironizzato con un tweet sull’efficacia delle misure prese dalla politica torinese contro lo smog degli ultimi due mesi:

60 giorni di danza della pioggia sono serviti! Complimenti a Sindaci e Assessori per l'efficace misura anti #smog

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