Il riscaldamento centralizzato e la legge sulle valvole termostatiche: come funziona

Dal 1° luglio 2017 tutti gli appartamenti con riscaldamento centralizzato dovranno avere installato le valvole termostatiche e i contabilizzatori di calore

BRISTOL, ENGLAND - OCTOBER 08:  A builder fits a radiator to the wall at a residential development on October 8, 2015 in Bristol, England. British Prime Minister David Cameron used his keynote speech at the Conservative party conference this week to announce changes to the planning laws to unburden developers with the requirement to provide affordable rental homes with the aim of providing more homes for first-time buyers. The PM hopes it will see 200,000 new homes built by 2020 and will turn the so called generation rent into generation buy.  (Photo by Matt Cardy/Getty Images)

La scadenza del 1° gennaio 2017 per adeguare gli impianti di riscaldamento centralizzato agli obblighi di legge imposti dalla Direttiva Europea sembrava inderogabile, ma il Milleproroghe ha concesso altri sei mesi, vale a dire fino al 30 giugno 2017 per far sì che chi non ha ancora provveduto a installare valvole termostatiche e contabilizzatori di calore si metta in regola con la legge.

Le sanzioni – fra i 500 e i 2500 euro ad appartamento – scatteranno per tutti coloro che alla data del 1° luglio 2017 non avranno svolto i lavori di adeguamento.

L’installazione del sistema di contabilizzazione del calore aiuterà i singoli inquilini a pagare solo il riscaldamento realmente consumato e non, come avviene ora, quello commisurato sui millesimi del proprio appartamento.

Una volta installati i contabilizzatori di calore e le valvole termostatiche su ogni calorifero ed effettuati i lavori di adeguamento dell’impianto centralizzato sarà possibile controllare e regolare la temperatura e riscaldare le proprie stanze pagando per quanto realmente si consuma.

I lavori vanno effettuati nei mesi in cui i sistemi di riscaldamento centralizzato dei condomini sono spenti (nel Nord Italia fra metà aprile e l’inizio di ottobre).

Contabilizzazione: come funziona


La contabilizzazione avviene con la trasmissione dei dati dai singoli caloriferi a una centralina installata nelle parti comuni. La comunicazione dei dati raccolti avviene in controllo remoto attraverso centraline di zona che raccolgono i dati dei dispositivi del condominio oppure alla vecchia maniera, con una lettura “fisica” effettuata in ogni dispositivo da un addetto autorizzato.

Quanto costa l’adeguamento

L’acquisto e l’installazione di pacchetti con contabilizzatore indiretto e valvola termostatica hanno un costo oscillante fra i 100 e i 120 euro per singolo termosifone. La lettura dei consumi del singolo calorifero costa fra i 5 e i 6 euro all’anno, prezzo che decuplica quando la lettura è diretta.

Il costo dei lavori sulle caldaie centralizzate è influenzato dalle dimensioni del condominio e dallo stato degli impianti, viene pagato con la suddivisione in millesimi e oscilla fra i 7 e i 14mila euro a stabile a seconda del numero delle unità immobiliari e considerando che vi sia un unico “gruppo pompe”.

Come si pagano le spese

Le spese per il riscaldamento verranno pagate con un calcolo “ibrido” che manterrà in misura minore il vecchio sistema millesimale (generalmente al 30%) e in misura maggiore adotterà il sistema a consumo (tendenzialmente al 70%). Dopo la considerevole spesa iniziale, chi avrà l’accortezza di risparmiare, magari tenendo la temperatura del proprio appartamento sui 19°C, potrà iniziare a risparmiare sulle salatissime bollette del riscaldamento.

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