Ecco una serie di belle applicazioni per ottenere coccarde riciclando in un facile esercizio di upcycle, buste del caffè. L’idea in sè è semplice se non addirittura banale, ma porta a grandi soddisfazioni. La manualità richiesta è molto elementare e pochi gli strumenti. In compenso il risultato è di grande effetto.
Il tutorial da seguire passo passo per ottenere le decorazioni come in foto lo trovate sul blog bringing design home.
Ghirlanda natalizia con coccarde da buste di caffè riciclato



Siete in cerca di idee originali per Pasqua? Dopo i coniglietti fatti riciclando vecchi calzini, vi proponiamo oggi un’idea molto semplice per realizzare in 5 minuti un coniglietto pasquale, fatto di mandorle e noci.
Per creare il vostro coniglietto vi servono 2 mandorle ed una noce, un po’ di colla, un pennello e delle tempere colorate, oppure ingredienti naturali per colorare, un fiocchetto che potete riciclare da qualche confezione regalo, un po’ di ovatta per il nasino. Dipingete e decorate la noce e le mandorle, che saranno la faccia e le orecchie del coniglietto, per poi attaccarle e decorarle con l’ovatta ed il fiocchetto.
Le istruzioni per il procedimento completo per realizzare il coniglietto si trovano qui su Allfreecrafts in inglese. Se avete poco tempo per le decorazioni di Pasqua, ma le avete promesse ai bambini, un bel cestino con tanti coniglietti di mandorle e noci è la soluzione ideale.

Fino ad oggi non avete avuto tempo di pensare alle decorazioni ecologiche e fai-da-te per Natale, ma in extremis volete addobbare la vostra casa, la vostra scrivania o fare un piccolo regalo natalizio al vostro collega del pc accanto? Siete ancora in tempo.
La soluzione è un piccolo alberello di Natale fatto di carta o cartoncino riciclati, illuminato da luci a led, come quello che vedete nella foto. Il tutorial che vi guida nella creazione è disponibile su Sparklelabs, così come la mascherina per intagliare la carta, da scaricare in formato pdf.
Semplice, veloce da realizzare e natalizio, l’alberello per Nerd è di sicuro tra le idee più in voga tra i lettori della rete, e poiché mancano ancora quattro giorni a Natale, avete a disposizione quanto basta per realizzare il vostro personale boschetto di alberi di Natale di carta.
via | gizmodo

Siete ancora alla ricerca di decorazioni e addobbi naturali per la vostra casa ed il vostro albero di Natale? Se non avete tempo per le decorazioni fai-da-te e siete a corto di idee, vi suggerisco di decorare il vostro albero con degli addobbi in bamboo.
Gli eleganti addobbi in bamboo sono la soluzione ideale per chi ama le decorazioni minimal e naturali. Sono anche un bel regalo per gli amici. Sono realizzati dallo studio di Design di New York Sub-Studio e sono in vendita qui sull’e-store del sito: la confezione costa quasi 20 euro, ma si possono acquistare anche gli addobbi in bamboo singoli.
Se state leggendo questo post di sicuro sarete tra i ritardatari dell’albero di Natale o tra quelli che non hanno fatto in tempo a raccogliere abbastanza scarti per realizzare un albero di Natale con materiali riciclati. Ecco qui la soluzione ideale che fa per voi: un albero di Natale fatto con le grucce, che alla fine delle feste potranno tornare al loro posto nell’armadio.
Seguendo passo dopo passo il tutorial di SunniSun, potrete realizzare in poche mosse la struttura per un albero di Natale fatto riutilizzando qualcosa che già avete in abbondanza: le grucce.
Invece di ricoprire poi la struttura con la fibra sintetica, potete adoperarvi a coprire l’albero con ghirlande fatte di frutta e spezie o ad addobbarlo riciclando vecchie lampadine o con decorazioni natalizie realizzate con arance secche. Oppure addobbarlo come più vi piace assecondando la vostra fantasia. Mentre ci pensate, cominciate a svuotare gli armadi!
Foto | Flickr

Per portare in casa l’atmosfera di Natale, non c’è niente di meglio che addobbare la casa con decorazioni natalizie fatte utilizzando materiali riciclati, così come per l’albero. Se in casa ci sono dei bambini, la calza di Natale realizzata riciclando le buste di plastica, è tra le decorazioni fai-da-te più belle che si possano creare.
Chi non ha dimestichezza con il lavoro a maglia o all’uncinetto, può consultare la Guida Maglia&Crochet su Pinkblog, mentre chi è già esperto può consultare il pattern su Myrecycledbags. Una variante della calza di Babbo Natale per decorare la casa è di creare tante piccole calze da appendere all’albero, sul camino e alle finestre.
Se lavorare a maglie non è proprio ciò che fa per voi, non abbandonate l’impresa ed i sacchetti di plastica: la calza si può riprodurre appallottolando pezzettini di plastica di diverso colore ed incollandoli uno accanto all’altro su una sagoma di cartone che avrete precedentemente ritagliato sulla base del piedone di Babbo Natale o dei piedini dei vostri bambini.
Nella nuova sede del Comune di Bologna l’albero di Natale è l’albero della biodiversità, allestito con delle decorazioni in fibra di cocco pensate dagli entomologi dell’Università di Bologna, per invogliare i cittadini a ricostituire la biodiversità nell’ambiente urbano.
Sono le Coco Christamas, realizzate da Eugea, ovvero stelline e pacchetti regalo in fibra di cocco al 100% naturali, contenenti al loro interno semi di zinnia, calendula e cosmos, fiori che attirano coccinelle, farfalle ed alcune specie di insetti utili all’agricoltura biologica.
Quando le festività saranno terminate e l’albero abbandonerà la piazza, le decorazioni potranno essere riciclate e daranno una mano alla natura: basterà sciogliere il fiocco, depositare la stellina di fibra naturale in un vaso, innaffiare ed aspettare: come per magia, in primavera a Bologna arriveranno le farfalle! A sistemare le Coco Christmas nei vasi e a prendersi cura dei semi saranno gli allievi delle scuole del Pilastro, che le sistemeranno in aree coltivate biologicamente e senza uso di prodotti di sintesi e ne avranno cura fino all’arrivo delle farfalle.
Le Coco Christmas sono anche una splendida idea per decorare l’albero del proprio giardino o possono valere come regalo di Natale in armonia con la natura, utile a grandi e piccini per capire e conservare la biodiversità. Da oggi le stelline della biodiversità sono in vendita in molte librerie ed erboristerie italiane e sul sito di Eugea.

In vista del Natale, soprattutto se lo si vuole rendere il più ecologico possibile, bisogna essere preparati. Eccoci pronti, allora, per un altro weekend all’insegna del fai-da-te, per realizzare alberi di Natale con materiali riciclati e vivere le festività con lo spirito che più ci piace, quello ecologico. Tra le tante varianti di alberi di Natale ecologici, di cui vi parleremo qui si Ecoblog, c’è quello con le lattine vuote, che bisogna iniziare a raccogliere e mettere da parte.
Una volta che avrete raccolto abbastanza lattine, preferibilmente tutte di colore verde, potrete cominciare l’impresa e trasformare quelle che prima erano materiali di scarto in un bellissimo albero di Natale. Potete ripetere la creazione che vedete nella foto con le lattine raccolte, servendovi di materiali riciclati anche per la base, l’asta centrale e gli steli sui quali andrete a sistemare le lattine. Manici di scopa, vecchi raggi di bicicletta, coperchi di plastica, scheletri di ombrelli: sono sicura che con un po’ di fantasia riuscirete a procurarvi tutto il necessario per creare il vostro albero con le lattine.
Se quello della foto vi sembra un albero troppo complicato da realizzare, potete realizzarne uno piccolo, semplicemente legando insieme le lattine e costruendo una torre a base tonda con strati di lattine legate insieme che si stringono man mano verso l’alto, semplicemente mettendo le lattine l’una sull’altra così come si fa con la torre di bicchieri. Potete scegliere se farlo verde, ed addobbarlo con decorazioni fatte a loro volta con le lattine, oppure optare per un albero rosso, realizzato con le lattine della Coca Cola, già in versione natalizia.
Un’altra alternativa per realizzare l’albero di Natale riciclando le lattine è quella qui suggerita da Treehugger, molto carina e scenografica, ideale per l’albero in giardino, illuminato con le luci di candele e candeline.

Se non avete ancora deciso cosa fare questo week-end, potete sfruttare l’idea che segue per realizzare dei gioelli ecologici riciclando le carte di caramelle mangiate ad Halloween, soprattutto se avete dei bambini. Se siete stati attenti alla lettera C del glossario per riciclare, avrete ancora tutte le carte da parte nel loro contenitore apposito.
Prima di cominciare assicuratevi di avere un paio di forbici, tante carte di caramella, un nastro e delle chiusure per gioielli, un pennarello. Tagliate le carte di caramelle delle forma indicata nel template che trovate qui su ecouterre ed arrotolatele su se stesse. Se le vostre non sono della lunghezza adatta, potete sempre arrotolarne due insieme.
Unite tutte le perline che avete creato, fino a formare una collana, un braccialetto o un cerchietto per i capelli. Se le carte di caramella vi sembrano troppo colorate e vivaci, o se ad Halloween avete scelto sempre lo scherzetto, i gioielli si possono realizzare anche con la carta delle riviste e dei giornali. Se il DIY non fa per voi, ma la raccolta differenziata sì, provate aspedire le vostre carte di caramelle a TerraCycle, è previsto un rimborso.

Impacchettare i regali di Natale è un processo il cui impatto ambientale può essere ottimizzato. A parte riciclare le vecchie carte da regalo, invece delle carte usa e getta e dei nastri di plastica si può optare per materiali naturali, come carta da pacco (quella marroncina) da abbinare a raffia.
Come decorazione, oltre a pignette varie, si possono usare le bucce delle arance.