
L’idea è di 3R living, uno store che propone oggetti e decorazioni riciclate: riutilizzare le vecchie lampadine, ridipinte a mano, come ornamenti per l’albero di Natale o per la casa.
L’ennesimo esempio di come il riciclo creativo si presti ad infinite interpretazioni, con tutto quello che abbiamo in casa di vecchio ed inutilizzato. Voi avete già fatto l’albero? Mandateci le foto delle vostre decorazioni creative o degli alberi riciclati installati nelle piazze della vostra città. Potete pubblicarle sulla nostra fan page.
Foto | Thedailygreen

Che bella l’idea di costruirsi un mini terrario in una lampadina. L’idea di avere delle piante in dei contenitori di vetro è piacevole poiché si riproduce in miniatura l’ambiente naturale. Perché non provare a tenere così le nostre piantine? Il fai da te, nella galleria di foto in basso, raggiunge il culmine con la preparazione di palline di Natale, o decorazioni natalizie, che contengono piccole piantine grasse o muschio.
Un terrario nelle palline di Natale

Dopo il salto un video su come recuperare le lampadine a incandescenza e un video con molti consigli su come auto costruirsi un piccolo terrario.
Continua a leggere: Fai da te: riciclare lampadine per farci un terrario

Fino ad oggi non avete avuto tempo di pensare alle decorazioni ecologiche e fai-da-te per Natale, ma in extremis volete addobbare la vostra casa, la vostra scrivania o fare un piccolo regalo natalizio al vostro collega del pc accanto? Siete ancora in tempo.
La soluzione è un piccolo alberello di Natale fatto di carta o cartoncino riciclati, illuminato da luci a led, come quello che vedete nella foto. Il tutorial che vi guida nella creazione è disponibile su Sparklelabs, così come la mascherina per intagliare la carta, da scaricare in formato pdf.
Semplice, veloce da realizzare e natalizio, l’alberello per Nerd è di sicuro tra le idee più in voga tra i lettori della rete, e poiché mancano ancora quattro giorni a Natale, avete a disposizione quanto basta per realizzare il vostro personale boschetto di alberi di Natale di carta.
via | gizmodo

Per portare in casa l’atmosfera di Natale, non c’è niente di meglio che addobbare la casa con decorazioni natalizie fatte utilizzando materiali riciclati, così come per l’albero. Se in casa ci sono dei bambini, la calza di Natale realizzata riciclando le buste di plastica, è tra le decorazioni fai-da-te più belle che si possano creare.
Chi non ha dimestichezza con il lavoro a maglia o all’uncinetto, può consultare la Guida Maglia&Crochet su Pinkblog, mentre chi è già esperto può consultare il pattern su Myrecycledbags. Una variante della calza di Babbo Natale per decorare la casa è di creare tante piccole calze da appendere all’albero, sul camino e alle finestre.
Se lavorare a maglie non è proprio ciò che fa per voi, non abbandonate l’impresa ed i sacchetti di plastica: la calza si può riprodurre appallottolando pezzettini di plastica di diverso colore ed incollandoli uno accanto all’altro su una sagoma di cartone che avrete precedentemente ritagliato sulla base del piedone di Babbo Natale o dei piedini dei vostri bambini.
L’8 di dicembre si avvicina, siete pronti a fare l’albero di Natale ecologico? Seguendo i consigli di Ecoblog potete creare il vostro albero di Natale scegliendo di riciclare carta, bottiglie di vetro o lattine. Oggi, per l’ultima puntata di alberi di Natale con materiali riciclati, vi propongo un albero creato riciclando un prodotto molto dannoso per l’ambiente, ma purtroppo molto usato: le bottiglie di plastica.
Quello che vedete nella foto è l’esempio maestoso dell’albero di Natale 2009, costruito nella Rock Area di Sydney, alto 8 metri e molto bello da vedere! La stessa scelta è stata fatta a Parigi, che ha addobbato una piazza con tanti alberelli di Natale fatti riciclando le bottiglie di plastica.
Per un esempio più casalingo, invece, trovate qui le istruzioni per realizzare un piccolo albero di Natale con bottiglie di plastica per il quale basteranno circa 250 bottiglie: nulla in confronto alle 18.000 bottiglie di plastica usate per l’albero di Sydney. Buona raccolta e buon albero di Natale!
Foto | Fotoglif
Dopo un po’ di giri in rete alla ricerca di idee per le decorazioni di Natale, ho incrociato questo splendido blog socyberty che ne enumera diverse: si va dalle palline origami, ai tappi di bottiglia riciclati in palline, alle lattine che diventano buffi omini della neve.
Il concetto che sta alla base è sempre quello del riciclo creativo o upcycle: usare rifiuti per trasformarli in oggetti con uso diverso da quello per cui sono stati concepiti. Il materiale più versatile è la carta che si presta a essere manipolata in origami e a trasformarsi in palline. Vi sono poi i bigliettini di auguri che possono essere dotati di piccole cornici e appesi all’albero;per chi invece è un po’ negato con la manualità sono proposti dei semplici alberelli da ritagliare con la forbice con i dentini; i cucchiai si trasformano in appendini mentre una vecchia ciotola per la pappa in un omino per la neve con candelina inclusa; idem per le lattine di alluminio, basta verniciarle di bianco e decorarle con sciarpette in lana e cappellini. Infine, per la patite e i patiti del tricot, perché non sferruzzare a maglia bei cuoricini?
Con la nuova direttiva Europea man mano diremo addio alle lampadine ad incandescenza, per illuminare le nostre case con lampadine a risparmio energetico o moderne luci a led. Ma prima di provvedere a riciclare le vecchie lampadine fulminate che abbiamo in casa, si può donar loro ancora un ultimo uso, trasformandole in decorazioni di Natale.
Un’alternativa per trasformare le lampadine in addobbi, oltre a quella proposta nel video tutorial, è di dipingerle di rosso e di ricoprire il bulbo di ogni lampadina con dello spago bianco o color corda, oppure dipingerlo di verde o ricoprirlo con rami e foglie. Il risultato è assicurato, l’atmosfera più natalizia che mai con i consigli di Ecoblog su decorazioni fai-da-te ed alberi di Natale con materiali riciclati.
Una buona idea per decorare la casa ma anche l’albero di Natale con piccoli fiocchi di neve è usare i popcorn. Nel video su viene mostrato un esempio pratico di come usarli per ottenere appunto questi festoni che potranno anche essere montati, su altrettanti supporti naturali, come rami intrecciati, a formare delle ghirlande natalizie o dei centrotavola. Altro suggerimento è quello di usare i mirtilli rossi per ottenere ghirlande più prettamente natalizie.

Se avete già scelto come fare il vostro albero di Natale con materiali riciclati, potete passare alle decorazioni fai-da-te per la casa durante il periodo delle feste. Una decorazione molto semplice da realizzare, ma di grande effetto e dal profumo buonissimo, è quella a base di arance.
Non è una ricetta, ma il procedimento è quasi simile: per far seccare le arance tagliate a fettine sottili i più consigliano di accendere il forno a 170° per il tempo necessario, ma per risparmiare tempo ed energia, anche 10 minuti nel tostapane basteranno per l’effetto desiderato. Dopo aver seccato le arance, è importante lasciarle asciugare per 24 ore in uno strofinaccio asciutto o in un po’ di carta.
Per decorare la vostra casa potete utilizzare le arance come elemento di una ghirlanda, o farne dei piccoli alberi di Natale con le spezie. I cugini di Ecologiablog ci consigliano di farne delle stelline intagliando la buccia: appendendo le creazioni ai termosifoni si sfrutterà anche l’aroma dell’arancia, non solo la vivacità del colore. Con le fette si possono anche creare dei semplici pendagli profumati da appendere nelle varie stanze o alle finestre legando insieme le fettine d’arancia, delle stecche di cannella o di anice e a scelta delle bacche rosse o dei pezzetti di vecchie candele colorate o di saponette.
Un altro impiego per le fette d’arancia secche, soprattutto per quelle più piccole, o per quarti di fette grandi, è quello di farne dei chiudi-pacco per i regali di Natale: legate insieme con un po’ di lenza da pesca una fettina di arancia, dei rametti raccolti dal giardino, foglie, fiori o spezie a seconda dei vostri gusti, et voilà, anche il regalo di Natale ha la sua speciale decorazione naturale.
Foto | Flickr
Ecco una ulteriore idea per decorare l’albero di Natale, invece di eco palline, ancora meglio la frutta fresca e di stagione e aggiungo io, magari della zona.
La considerazione che però fa il Dott. Gianvincenzo Barba dell’Istituto di scienze dell’alimentazione -Isa Cnr- di Avellino, è più profonda e ci dice che se questo sarà un Natale di crisi, in cui i consumi sono destinati a crollare, allora perché non cogliere l’occasione e concentrarsi sulla qualità piuttosto che sulla quantità?
Spiega il Dott. Barba:
Tenere in casa un albero così addobbato ha una precisa valenza nutrizionale: le decorazioni devono infatti essere consumate durante le feste. Ma anche il messaggio simbolico non è da sottovalutare, poiché è rivolto alla famiglia nel suo insieme e, si sa, l’esempio fornito dai genitori nelle scelte alimentari può indirizzare in maniera determinante il comportamento dei figli, esposti in questo periodo al rischio di consumi smodati.